L’intasamento del filtro antiparticolato è un problema dei veicoli moderni alimentati a gasolio. Questo componente svolge un ruolo fondamentale nel sistema di scarico del motore, catturando e trattenendo le particelle nocive presenti nei gas di scarico. Tuttavia, se il filtro si intasa, potrebbe compromettere le prestazioni del motore e aumentare le emissioni inquinanti. In questo articolo, esploreremo cosa sia il filtro antiparticolato, i sintomi di un filtro intasato, come pulirlo correttamente e i passi da seguire per evitare che si intasi in futuro.
Cos’è il filtro antiparticolato
Il filtro antiparticolato (FAP) è un componente critico nei veicoli diesel moderni progettato per ridurre le emissioni nocive di particolato. E’ costituito da un supporto monolitico a base di carburo di silicio poroso ed è inserito nell’impianto di scarico dell’auto, integrato con la marmitta catalitica.
Il suo scopo principale è trattenere le particelle di fuliggine e altri detriti presenti nei gas di scarico prima che vengano rilasciati nell’ambiente. Il filtro è costituito da una struttura porosa che intrappola le particelle nocive mentre i gas di scarico passano attraverso di esso. Nel tempo, tuttavia, le particelle si accumulano e possono intasare il filtro, riducendo l’efficienza del motore. Normalmente il FAP si rigenera autonomamente dopo circa 400 km.
Il filtro agisce trattenendo le particelle fino a un quantitativo di alcune decine di grammi. Dopodiché un sensore di pressione differenziale trasmette alla centralina motore l’informazione sul grado di intasamento del filtro e, ogni 300-400 km circa, la centralina opera delle “post-iniezioni” di gasolio, che aumentano la temperatura dei gas di scarico e scaldano gli agglomerati carboniosi catturati, bruciandoli totalmente.
Sintomi del filtro antiparticolato intasato
Un filtro antiparticolato intasato può manifestarsi attraverso diversi sintomi riconoscibili. Uno dei segnali più comuni è l’aumento del consumo di carburante. Poiché il flusso di gas di scarico è ostacolato, il motore deve lavorare di più per compensare, aumentando così il consumo di carburante. Un altro sintomo è la perdita di potenza del motore. Il veicolo potrebbe rispondere in modo più lento all’accelerazione o mostrare una minore reattività generale. Inoltre, potreste notare un problema al sistema di iniezione, l’aumento delle emissioni di fumo nero dallo scarico o un odore pungente. Se incontrate uno o più di questi sintomi, potrebbe essere necessario controllare e pulire il filtro antiparticolato.
Come pulire il FAP
Il filtro antiparticolato dovrebbe rigenerarsi autonomamente ma cattive abitudini o usura potrebbero rendere difficile la cosa. Potete quindi usare additivi o kit di pulizia. La pulizia del filtro antiparticolato richiede una certa attenzione e potrebbe essere meglio affidarsi a un professionista o a un’officina specializzata.
Gli additivi sono efficaci se il FAP è poco sporco altrimenti saranno poco efficaci. I kit di pulizia disponibili sul mercato di solito includono detergenti specifici e istruzioni dettagliate sull’uso. In generale, la pulizia del filtro antiparticolato comporta il lavaggio del filtro per rimuovere le particelle accumulate. Tuttavia, è importante seguire le procedure consigliate dal produttore del veicolo o del kit di pulizia per evitare danni al filtro stesso.
Come evitare che il filtro antiparticolato si intasi
L’intasamento del filtro antiparticolato è più frequente se si guida in certe condizioni. In città ad esempio, in tragitti brevi, a velocità particolarmente ridotte o se ci si ferma spesso. Sarebbe quindi consigliabile, prima di tutto, guidare il veicolo in modo attivo ed evitare di effettuare solo brevi tragitti a basse velocità. Un primo consiglio per mantenere efficiente il filtro è quindi quello di percorrere ogni tanto lunghi tratti con l’auto, tenendo conto che una rigenerazione completa avviene ogni 400-500 km circa. Il calore generato dal motore durante la guida su strade aperte aiuta a bruciare le particelle accumulate nel filtro.
Inoltre, è bene utilizzare carburanti di qualità e evitare di riempire il serbatoio con carburante sporco o adulterato. Anche una manutenzione adeguata può aiutare a identificare e risolvere eventuali problemi prima che si trasformino in intasamenti del filtro antiparticolato.
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