Nell’era dei SUV, quando tutti sembra vogliano mettersi al volante solo di auto a ruote alte, la Volkswagen Passat station wagon – la berlina non viene più prodotta – arriva alla nona generazione, più in forma e attuale che mai. Nata nel lontano 1973 dalla matita di Giorgetto Giugiaro, ne sono stati venduti più di 30 milioni di esemplari e il totalizzatore continua a girare. Il cambiamento profondo che la riguarda l’ha resa ancora più comoda, tecnologica e sicura.
Look
Questa familiare è diventata prima di tutto molto più grande, ora è lunga 4,91 m, alta 1,49 e larga 1,85 m. Il design esterno si adegua ai tempi che cambiano e le linee diventano più sportive e accattivanti. Il frontale guadagna la fascia luminosa a LED che collega i gruppi ottici che, a seconda dell’allestimento, possono essere i fari IQ.Light LED Matrix.

Non solo più sportiva esteticamente, ma anche più aerodinamica con il Cx (il coefficiente che indica la resistenza aerodinamica che incontra un’auto fendendo l’aria) che passa da 0,31 a 0,25. Dietro la firma luminosa è caratterizzata da tre elementi a LED con tecnologia IQ.Light con effetto 3D.

Comfort
Entrando in auto la qualità che si percepisce è alta, non solo quella dei materiali ma anche quella costruttiva. Il passo aumenta di 5 cm rispetto alla versione precedente e arriva a 2,85 m, il che significa maggiore abitabilità per tutti. In particolare chi si siede dietro sarà sorpreso da quanto spazio avrà a disposizione.

Del resto la Volkswagen Passat station wagon è sempre stata la macchina per eccellenza di chi la usa per lavoro, ma anche delle famiglie con esigenze di carico importanti, senza rinunciare al comfort e alle prestazioni. E adesso anche i bagagli hanno più spazio, una vera piazza d’armi: si va da 690 a 1.920 litri a disposizione, tantissima roba! Nuovi anche i sedili ergoActive che hanno la climatizzazione e la funzione massaggio, da attivare senz’altro durante i lunghi viaggi.
Tecnologia
La Volkswagen Passat fa un grande salto di qualità in termini di tecnologia. Al centro della plancia il display touch da 12,9” di serie, che può arrivare a 15” a richiesta. Da lì si gestisce tutto l’infotainment basato sul nuovo sistema operativo MIB4, molto veloce e facile da usare. Dietro al volante, a disposizione del guidatore, la strumentazione digitale con un display da 10,25” che può essere personalizzato a piacere.

IDA è il nome dell’assistente vocale che, grazie a un aggiornamento software che arriverà a breve, sarà integrata con ChatGPT quindi potrete farvi raccontare storie a piacimento durante i lunghi viaggi. Posto che ne sentivate la mancanza.
Carattere
Le motorizzazioni disponibili per la Volkswagen Passat station wagon sono ibride, plug-in e il classico turbodiesel con il TDI 2 litri da 122, 150 o 193 cv, quest’ultimo abbinato alla trazione integrale 4Motion. Il plug-in (che arriverà tra qualche mese) e il mild hybrid sono gli stessi che abbiamo visto per la Tiguan. Il primo ha una potenza complessiva di 204 oppure 272 cv, grazie alla batteria da 19,7 kWh che garantisce un’autonomia in elettrico di 133 km. Il secondo è il primo motore mild hybrid del brand, il quattro cilindri 1.5 eTSI abbinato alla batteria da 48 volt per 150 cv di potenza complessiva e 250 Nm di coppia.

Al volante del TDI da 150 cv e 360 Nm di coppia non mi sono sentita affatto démodé, anzi mi è piaciuto salire in macchina e non trovare la solita posizione di guida alta. Per partire la leva del cambio non si trova nel tunnel centrale ma è dietro il piantone dello sterzo a destra, come nei modelli ID della Casa. Nonostante la dimensione la Passat station wagon è piacevole e non ci si stanca mai di guidarla. Compagna di viaggio perfetta per le lunghe percorrenze grazie al comfort, alla silenziosità e alla fluidità di marcia, è una valida alleata anche per le sgambate fuori porta, come le colline del veronese dove l’abbiamo provata.

Pur non essendo particolarmente vivace, ma del resto la sua vocazione non è la sportività, la triade sterzo, cambio – il collaudato automatico DSG – e motore lavora bene. Disponibile come optional il nuovo sistema DCC Pro che consente il controllo dinamico del telaio. Ampia la gamma di sistemi di assistenza alla guida disponibili già nella versione di ingresso come il cruise control adattivo ACC, il lane assist, il Side Assist Plus, oltre ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Già ordinabile il modello sarà disponibile in tre allestimenti: la Passat, che parte da 42.550 euro, la Business da 45.150 euro e la R-Line con un prezzo base di 50.850 euro.
Scheda tecnica
Motore: Turbodiesel TDI 4 cilindri





