Gli pneumatici invernali rientrano tra le dotazioni di sicurezza indispensabili per circolare durante i mesi più freddi dell’anno; su molte strade urbane ed extraurbane, inoltre, dal 15 novembre sono obbligatori se non si hanno a bordo le catene da neve. Rispetto ad altre tipologie di gomme, infatti, garantiscono standard prestazionali elevati anche a fronte di temperature particolarmente rigide, oppure quando il manto stradale è ricoperto di ghiaccio o neve.
Com’è fatto uno pneumatico invernale
Le capacità di performance delle gomme invernali sono dovute alle loro caratteristiche tecniche; la mescola, essendo ricca di silice, risulta più elastica: ciò consente allo pneumatico di sopportare meglio lo stress termico, senza alternarne le prerogative. Anche il battistrada è progettato e realizzato in maniera tale da massimizzare il livello di sicurezza durante la marcia. La superficie destinata al contatto con il manto stradale presenta una geometria complessa, per via della presenza di tasselli e scanalature. Questi conferiscono allo pneumatico una migliore aderenza e capacità di trazione su neve e ghiaccio, sfruttando un principio tanto semplice quanto efficace. Le scanalature trattengono la neve (o il ghiaccio), creando così delle zone in grado di ‘fare presa’ sulla neve (o il ghiaccio) che ricoprono la strada, per una sorta di effetto-frizione.
Quali sono le migliori gomme per l’inverno
Quando si parla di gomme invernali, non ci si riferisce ad un unico prodotto ma, piuttosto, ad una gamma di opzioni piuttosto variegata. Molto dipende dai simboli impressi sulla spalla dello pneumatico: la sigla ‘MS’ viene apposta dal produttore, e indica un tipo di copertura adatto all’utilizzo su fondi ghiacciati, innevati o ricoperti di fango. Il simbolo ‘alpino’, invece, viene impresso solo sugli pneumatici che superano un ciclo di omologazione conforme alla normativa europea, e contraddistingue le gomme adatte anche a condizioni climatiche estreme.
In linea di massima, quindi, questa seconda tipologia di pneumatici sembra essere la migliore. In realtà, molto dipende anche dal tipo di veicolo e dal suo utilizzo; per percorrenze urbane, le gomme marcate ‘MS’ possono essere più che sufficienti mentre per chi affronta i passi alpini o si sposta oltre confine, meglio optare per quelle contrassegnate dal simbolo alpino.
In aggiunta, è consigliabile anche tener conto di riscontri oggettivi, come quelli che emergono dai test specializzati che mettono a confronto prodotti dello stesso tipo nelle stesse condizioni climatico ambientali. Per il 2024, ad esempio, le prove effettuate dal TCS (Touring Club Svizzera) su quasi trenta pneumatici (12 per i veicoli di classe medio-bassa e 16 per quelli di range medio alto).
“I prodotti” – si legge nella nota stampa – “sono stati valutati in base a ben 19 diversi criteri di prova. Questi sono stati suddivisi nelle aree principali della “sicurezza di guida” e delle “prestazioni ambientali”. Per quanto riguarda la “sicurezza di guida”, l’accento è stato posto non solo sulle prestazioni su strade asciutte e bagnate, ma anche sulle proprietà su strade invernali. A tal fine, i pneumatici sono stati testati su strade innevate e ghiacciate“. Per quanta riguarda le performance ambientali, sono stati valutati parametri quali la rumorosità, l’abrasione, l’efficienza e la durata. I veicoli di prova sono stati una VW Golf 8 e una VW T-Roc.
Ad aver ottenuto il miglior risultato, a pari merito con il Continental WinterContact è stato il GOODYEAR UltraGrip Performance 3, uno pneumatico di fascia alta ma reperibile anche online, tramite rivenditori specializzati come Euroimportpneumatici. Ad entrambi è stata assegnata una valutazione complessiva di 70 su 100, basata sul ‘bilancio ambientale’ integrato con il giudizio sulla sicurezza su strada. L’analisi del TCS permette anche di consultare i riscontro su asciutto e bagnato, un parametro particolarmente utile considerando che in Italia gli pneumatici invernali possono essere utilizzati tutto l’anno senza limitazioni temporali. Inoltre, forniscono un fattore di valutazione in più per chi deve cambiare le gomme alla propria auto in questo periodo.