Milano si distingue come la città italiana con la più ampia e diversificata offerta culturale, ma anche come esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, tra imprese e amministrazioni. In questo contesto, il Volvo Studio Milano, che recentemente si è anche allargato, rappresenta una sintesi ideale. Inaugurato nel 2017 dalla filiale italiana di Volvo e successivamente divenuto un modello internazionale, questo spazio ha consolidato nel tempo il suo ruolo di riferimento nel panorama culturale della città.

Attraverso collaborazioni con realtà diverse, propone esperienze artistiche con un’attenzione particolare alle trasformazioni, ai nuovi linguaggi e alla sostenibilità. Svelato il programma degli eventi di quest’anno, alla presentazione c’era anche Tommaso Sacchi, Assessore alla cultura del Comune di Milano che ha dichiarato:
“Da alcuni anni Volvo Studio Milano si è ritagliato uno spazio importante nel panorama delle proposte culturali in città: il palinsesto di Volvo Studio Milano 2025, che spazia tra appuntamenti teatrali, musicali e di arte contemporanea, conferma ancora una volta quanto sia preziosa e proficua la sinergia tra istituzioni pubbliche e soggetti privati. Una collaborazione ormai diffusa in città e che migliora e impreziosisce l’offerta culturale di Milano.”

Per il 2025, il calendario degli eventi, tutti a ingresso gratuito, promette di essere più ricco che mai.
Il possibile adiacente
Ogni anno il Volvo Studio Milano sceglie un tema filosofico o scientifico attorno al quale sviluppa progetti di alta qualità, in collaborazione con istituzioni pubbliche e private. Il tema del 2025, annunciato da Chiara Angeli, Direttrice Commerciale di Volvo Cars Italia, è Il Possibile Adiacente, concetto elaborato dal biochimico Stuart Alan Kauffman per descrivere l’imprevedibilità dei sistemi complessi in biologia. Questo tema ispira progetti artistici innovativi che promuovono l’interazione tra artisti e ambienti, reinterpretando la realtà in modo creativo.

Volvo ribadisce l’importanza della cooperazione tra attori chiave – costruttori, legislatori, amministratori e il mondo della ricerca – per costruire una mobilità sostenibile attraverso soluzioni innovative. Questo approccio si riflette nella creazione di eventi multidisciplinari, dall’arte alla musica, dalla danza all’economia, coinvolgendo partner storici come Triennale Milano, La Milanesiana, BAM, Base Milano e Ponderosa Music&Art.

BAM e Volvo, insieme da sette anni

La rassegna culturale che unisce Volvo e BAM, che collaborano ormai da sette anni, si arricchisce con sei eventi BAMoff, anticipazioni dei principali festival del parco, e tre appuntamenti di Visioni Diacroniche: mondi in dialogo tra ecosistemi naturali e arte contemporanea. Il ciclo, curato da Francesca Colombo Direttrice Generale Culturale di BAM e Ilaria Bonacossa, Direttrice di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, si terrà il 05/03, 17/09 e 12/11, esplorando l’interazione tra linguaggi diversi e rompendo stereotipi formali.
Gli artisti presenteranno opere interattive che spaziano tra fotografia, pittura, video, musica, tecnologia e performance. Tra loro: Marzia Migliora, con un focus sulla quotidianità; Matteo Nasini, che traduce il suono in forme artistiche; e Mario Airò, che intreccia letteratura, cinema e arte.
Durante l’Art Week, Sarah Brahim guiderà una passeggiata immersiva nella Biblioteca degli Alberi, seguita da una colazione e dialogo al Volvo Studio Milano.
La Milanesiana

Saranno tre gli appuntamenti che vedono la collaborazione tra il Volvo Studio Milano e la Milanesiana, giunta al quarto anno di età e sviluppati all’interno della ventiseiesima edizione de La Milanesiana. Si aprirà il 10 giugno nel nome della scienza, con tre importanti scienziati italiani che partiranno dall’intelligenza originale, quella del cervello umano, per arrivare all’intelligenza artificiale. Il giorno successivo, l’11 giugno, sarà la volta di tre autori stranieri pluripremiati che parleranno di economia, in senso allargato. Si concluderà il 12 giugno con una giornata dedicata alla grande musica con un’importantissima protagonista della scena internazionale che dialogherà con un importante e noto musicista e scrittore.
In tutte e tre le giornate ci saranno due importanti interpreti musicali che si esibiranno. Non molti altri dettagli forniti da Elisabetta Sgarbi Direttrice Artistica de La Milanesiana, che, nel corso della presentazione, ha dichiarato che “Il possibile adiacente è una porta che si apre su un’altra porta, come nella vita” e ha spiegato che questo progetto con il Volvo Studio di Milano mette insieme passione, gioia e riflessione, tutto nel segno della qualità.
Triennale Milano e Volvo Studio Milano nel 2025

Triennale Milano porta al Volvo Studio Milano la quarta edizione di Esplorazioni, un progetto nato nel 2022 in collaborazione con Volvo. L’evento unisce danza, musica e, da quest’anno, parola, esplorando il concetto di incontro tra innovazione, ricerca e sostenibilità. Con quattro appuntamenti nella seconda metà dell’anno, Esplorazioni promuove collaborazioni inedite tra artisti di ambiti diversi, affrontando temi come innovazione tecnologica, evoluzione scientifica e sostenibilità.
Esplorazioni è una rassegna che, come racconta Carla Morogallo, Direttrice Generale di Triennale, si aprirà il 16 settembre con le letture di Gianni Biondillo, scrittore e architetto, in dialogo con il dj set di Saturnino, tra i più grandi bassisti del panorama internazionale. A seguire (23/09), appuntamento con un viaggio tra musica e parole: protagonisti il musicista e compositore Vittorio Cosma, tra i più noti produttori nazionali, insieme a Federica Fracassi, affermata e versatile attrice teatrale. La rassegna prosegue (09/10) con l’incontro tra l’ensemble di musica contemporanea Sentieri Selvaggi e il performer e coreografo Francesco Marilungo, tra echi scientifici e naturali, e si chiude (05/11) con Ariella Vidach, coreografa che lavora con le nuove tecnologie, sperimentando le relazioni tra corpi e digitale.
Il progetto di BASE Milano per Volvo Studio Milano 2025

Linda Di Pietro, direttrice artistica di BASE Milano, racconta il tema del “Possibile adiacente” partendo dallo spazio come centro di pensiero. Due i progetti realizzati con il Volvo Studio Milano, il primo dei quali, Rumore in Studio ha il compito di aprire la stagione 2025, il 23 gennaio con POPA. Articolata su quattro appuntamenti tutti al femminile da gennaio a aprile (23/01 POPA – 20/02 Coca Puma – 06/03 Marta del Grandi – 16/04 Any Other) curati da BASE Milano in collaborazione con Le Cannibale, la rassegna è dedicata alle sperimentazioni elettroniche. In ognuna delle serate si assisterà̀ a fusioni di modern classic ed elettronica, con influenze jazz, contaminazioni folk, tracce di avant-garde pop, a dare vita ad ampie sonorità e atmosfere avvolgenti.
BASE Milano aggiunge alla programmazione 2025 del Volvo Studio TANDEM, un nuovo progetto che prende il testimone del ciclo Ho Sbagliato Tante Volte. Il format, fra storytelling e performance live, è un palco per due su cui si incontreranno artisti affermati del panorama pop italiano e artisti emergenti che si stanno distinguendo per il loro percorso a livello indipendente. In programma Nina Zilli con Simone Matteuzzi (30/01), Tiromancino con Marta Tenaglia (27/02) e Irene Grandi con Pugni (19/03).
Ponderosa Music&Art per il Volvo Studio Milano 205

La collaborazione con Ponderosa, raccontata da Gianluca Quadri Direttore Marketing, porta al Volvo Studio Milano nuovi progetti musicali, arricchendo la programmazione con format innovativi.
A marzo debutta Stand Up Volvo!, tre serate di stand-up comedy accompagnate da drink. A maggio torna Piano City Milano (24/05 e 25/05) con due Piano Lesson d’eccezione e due concerti pomeridiani di giovani talenti.
In settembre, Jam The Future diventa un festival, con due Audition (18/09, 25/09), Semifinale (08/10) e Finalissima (25/10), anticipando il ritorno di JAZZMI con quattro concerti tra ottobre e novembre 2025.
L’anno si chiude con Turbo-Lento, un’originale operetta elettroacustica in due tempi ideata da Sebastiano De Gennaro e i fratelli Trabace. La performance unisce musica e teatro attorno a un’auto ibrida trasformata in strumento musicale, con tre musicisti-meccanici che suonano e cantano alternandosi agli strumenti.
One more things, anzi tre!
Chiara Angeli, ha inoltre presentato tre nuovi progetti inediti e, in occasione della presentazione della programmazione del Volvo Studio Milano 2025, ha dichiarato:
Sono particolarmente soddisfatta del nuovo programma del Volvo Studio Milano. Ogni anno cerchiamo di migliorarci proponendo progetti che stimolano la creatività artistica e valorizzano i giovani talenti; credo che anche questa volta abbiamo centrato l’obiettivo. Il tema scelto, il ‘possibile adiacente’ che comporta quello dell’incontro e il modo sorprendente in cui la realtà si può modificare in conseguenza del confronto fra idee, pensieri e stili, è quanto mai in linea con l’approccio di Volvo alla propria attività. E va una volta di più a sottolineare l’esigenza imprescindibile per Volvo della centralità della Persona. Il Volvo Studio Milano ha come missione fondamentale quella di promuovere la Cultura, che è strumento importante per la diffusione dei valori, e le novità di quest’anno con le sperimentazioni che propongono stabiliscono un parallelo con le innovazioni tecnologiche introdotte da Volvo nei suoi nuovi prodotti.
Il Volvo Studio Milano ospiterà nel 2025 un progetto site-specific dell’artista Ramak Fazel, in collaborazione con Viasaterna, coinvolgendo anche Piazza Alvar Aalto. Il progetto sarà presentato durante Art Week e Design Week, sarà accessibile anche a non vedenti grazie al supporto dell’Istituto dei Ciechi e della Fondazione Riccardo Catella, e mira a connettere spazi interni ed esterni.
Tornano inoltre le Lezioni Aperte con la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado: dal 10 al 14 febbraio i Masterclass di violino e musica da camera con David Chan, e in maggio con Mikhail Kopelman, seguiti da concerti pubblici.
Novità di quest’anno, Food Ensemble offrirà due esperienze multisensoriali (06/02 e 20/11) che combinano arte culinaria e musica elettronica, intrecciando suoni, profumi e sapori in un viaggio unico.