Qualche giorno fa Hyundai ha svelato ufficialmente alla stampa la nuova Hyundai Inster. Si tratta del primo city SUV 100% elettrico della casa coreana giunto mercato italiano, pensato per la mobilità urbana sostenibile. La Inster rappresenta la novità più importante di Hyundai per il 2025. Attesa con grande interesse, punta a ridefinire il segmento delle piccole elettriche grazie a un design moderno, dimensioni ultra compatte e tecnologie avanzate. Da non dimenticare l’autonomia decisamente competitiva e più spazio a bordo di quel che si possa pensare.
La nuova Inster arriverà nei concessionari italiani il weekend di lancio del 22 e 23 febbraio. Io nel frattempo però voglio raccontarvela, così come lo farebbe un’esperta di make-up. Perchè sia che si tratti di cosmetici o di auto, i colori e le forme, non sono solo una scelta estetica, ma un vero e proprio modo di esprimere sé stessi. Ed ecco che in Hyundai ci hanno preso!
Hyundai Inster: esteticamente molto cool
La vasta gamma cromatica disponibile di Hyundai Inster, offre infinite possibilità per definire il proprio look su strada con eleganza e carattere. Ogni tonalità scelta racconta qualcosa di chi la indossa (o in questo caso la guida). Un rossetto audace richiama la grinta di un arancione metallizzato, corretto? Allo stesso modo, il tetto a contrasto della Hyundai Inster aggiunge un tocco di personalizzazione, proprio come un ombretto ben sfumato esalta lo sguardo.
Anche con i passaruota a contrasto non si sbaglia, un po’ come un eyeliner ben definito di questi occhioni a LED: incorniciano con carattere e danno forza all’intero look, sottolineando la presenza su strada con un tocco deciso. Gli skid plate, invece, sono il contouring perfetto: scolpiscono, proteggono e donano quell’allure avventurosa che rende il design ancora più affascinante. Un equilibrio tra grinta e raffinatezza, proprio come un make-up studiato per essere audace, ma sempre armonioso.
I cerchi in lega, ispirati ala grafica a pixel, tipica delle categorie superiori Hyundai, sulla XClass sono da 17”. Tornando in tema trucco, si può dire che aggiungono un tocco di stile e personalità esaltandone l’aspetto.
Abitacolo generoso per una nuova idea di comfort e stile
Lunga soltanto 3,82 metri, larga 1,61, con un passo di ben 2,58 metri. Salendo a bordo si trova il cuore pulsante di una nuova idea di comfort e stile. Che si tratti di un breve tragitto in città o di un lungo viaggio, la Hyundai Inster ridefinisce il concetto di spazio a bordo, offrendo a noi donne (e a tutti i conducenti) una guida all’insegna della modernità e la massima accoglienza.
Si è vero, ho subito notato la tanta plastica a bordo, ma attenzione si tratta di un materiale riciclato da bottiglie e di un altro estratto dalla canna da zucchero. Chapeau.
Bella l’idea della panca posteriore scorrevole e dei sedili regolabili individualmente. All’anteriore la panca è visivamente unita per recuperare ancora più spazio dove prima c’era la leva del cambio. Effetto sofà decisamente promosso.
A bordo di Hyundai Inster, l’abbondante spazio a disposizione offre libertà per quanto riguarda il trasporto di piccoli accessori quotidiani e tutto il tutto il necessario per una routine di bellezza anche in movimento. La capacità del bagagliaio arriva fino a 351 litri, a seconda della posizione dei sedili (280 litri nella configurazione di ingresso). Il pavimento piatto è un dettaglio che contribuisce non solo a una migliore distribuzione dello spazio, ma anche a un ambiente più comodo e funzionale per i passeggeri. A dire il vero poi sembra tutto ancora più spazioso… Peccato per i soli 4 posti…
2 versioni Hyundai Inster sul mercato
Hyundai Inster sarà acquistabile in due diversi allestimenti: la XTech e la XClass (quella di vertice che abbiamo provato noi su strada).
Due anche i livelli di batteria:
- 42 kWh con 97 cv di potenza e 327 km di autonomia (WLTP combinato) che diventano 473 in urbano.
- 49 kWh, 115 cv con un’autonomia WLTP combinato di 370 km e 518 km in urbano.
Di serie la smart key con start button ed i sistemi ADAS di guida autonoma livello 2. Inclusi il sistema di prevenzione collisione con veicoli anche laterale ed il sistema di avviso abbandono del sedile posteriore. Cambio Shift by wire + paddle shifter per entrambe le versioni ed un doppio schermo da 10,25” con navigatore, Apple CarPlay/Android Auto + aggiornamenti OTA, servizi LIVE e telematica Bluelink. Su richiesta si può avere anche la Digital Key 2 Touch con accessi fino a 7 utenti.
Sulla XClass abbiamo in più i cerchi in lega, le luci posteriori a LED, le barre portatutto sul tetto, la possibilità di abbattere completamente i sedili anteriori, i sedili posteriori scorrevoli 50:50, il caricatore wireless per il cellulare ed i sensori di parcheggio anche all’anteriore (sulla Xtech ci sono solo quelli posteriori con retrocamera).
Listino a partire da 24.900€ per la XTech con rate da 149 € al mese con incluso l’easyWallbox o 5000 km di ricariche Charge myHyundai.
Come si comporta alla guida
Agile nel traffico, la Inster si è dimostrata brillante e scattante alla guida. L’assetto è votato al comfort, con sospensioni che filtrano bene le asperità urbane. Lo sterzo è leggero ma preciso, ideale per districarsi nel traffico cittadino e affrontare parcheggi con estrema facilità.
Limitati anche i rumori esterni, buone l’insonorizzazione ed anche la visibilità. Insomma una city car elettrica equilibrata, piacevole da guidare e adatta a chi cerca praticità ed una guida rilassata per un utilizzo quotidiano.
In arrivo anche la versione “Cross”
Per chi vorrà osare di più, ed avere una vettura più accattivante ed outdoor, dovrà aspettare ancora qualche mese: l’arrivo della Hyunday Inster Cross in Italia è previsto per fine aprile/maggio. Per chi sicuramente se lo starà chiedendo, no, non ci sarà la 4WD, almeno non per il momento – ci dicono. Intanto rifatevi un po’ gli occhi con queste foto in anteprima…
Scheda tecnica
Motore: elettrico sincrono a Magneti Permanenti





















