C’è qualcosa di rassicurante nell’estetica della nuova Mazda 3 MY 2025, eccome. Come quando indossi quel vestito che ti sta sempre bene, anche se lo hai già messo mille volte e sai che non ti farà sfigurare.
L’abbiamo avuta in prova e possiamo confermare che stile e fascino restano quelli di sempre (il che ci piace!), senza bisogno di stravolgere chissà cosa. Ma qualcosa di nuovo ovviamente c’è…vediamolo insieme!
Look: classico che non passa di moda
Linee scolpite, proporzioni equilibrate e una presenza su strada che non ha bisogno di nulla più. Le forme sono rimasta invariate rispetto al passato, ma questo non è un difetto: anzi! E per di più in questo Soul Red Crystal, il colore simbolo del brand, la compatta giapponese lunga 4 metri e 46 cm (larga 1,85 con specchietti retrovisori ripiegati e alta 1 metro e 44 cm), si conferma un’auto elegante e con grande personalità. Ma non guardate sempre e solo l’apparenza…
Comfort a bordo di Mazda 3 MY 2025
Qui il comfort è una coccola quotidiana. Sedili avvolgenti e materiali di qualità si uniscono a un’attenzione ai dettagli che si sente al tatto e si vede a colpo d’occhio. Nella versione Homura che abbiamo in prova, spiccano le eleganti cuciture a contrasto rosse che donano un tocco di sportività comunque di classe.
L’abitacolo è silenzioso, con un isolamento acustico migliorato che permette di godersi ogni viaggio, anche quello più trafficato, in totale relax.
Tecnologia aggiornata
Sul fronte tecnologico, a bordo di Mazda 3 MY 2025 arrivano novità che parlano anche un linguaggio più “al femminile”. Ve ne sto ad indicare sicuramente due per cui vale la pena: in primis Alexa integrata. Permette di gestire con la voce molte funzioni dell’auto, dalla musica al navigatore, fino al meteo o alla lista della spesa. E sì, volete mettere mentre siete bloccate/i nel traffico o state andando a prendere i bambini a scuola, quanto sia comodo chiedere ad Alexa di ricordarvi di comprare il latte, o accendere il condizionatore a casa…quel qualcosa in più che può fare davvero la differenza, insomma.
E a proposito di viaggi e noi che andiamo sempre di corsa…la navigazione ora è ibrida, capace di funzionare sia online che offline, senza farvi perdere la rotta.
Un difetto che c’è ancora (lo avevo notato anche su altre Mazda) e non so se è Apple che ha un problema o meno…ogni volta che avevo bisogno della ricarica wireless, si attivava Apple Pay…
Carattere: sotto una carrozzeria familiare, un’interessante novità
Principale novità in assoluto, il motore: l’e-Skyactiv-G da 140 CV, un quattro cilindri benzina, 2.5 di cilindrata, dotato di tecnologia mild hybrid a 24 Volt. L’obiettivo? Unire prestazioni fluide a consumi più intelligenti, soprattutto in città. Mediamente, secondo quanto comunicato dalla Casa, dovremmo essere intorno ai 6 litri/100 km nel ciclo combinato; io l’ho stressata un pochino di più per metterla alla prova e posso confermare un consumo intorno ai 7/7.2 l/100 km, alternando guida un po’ più “allegra” a tratti tranquilli, tra città e strade a lunga percorrenza.
Pronta ad entrare in azione comunque c’è sempre la tecnologia intelligente che disattiva automaticamente due dei quattro cilindri quando non serve tutta la potenza, migliorando così l’efficienza nei consumi senza sacrificare la guida.
La sensazione alla guida è in ogni caso quella di un’auto che sa anche essere vivace, con un cambio, in questo caso manuale 6 marce (per l’automatico si devono aggiungere € 2000 da listino), che resta uno dei più piacevoli del segmento: preciso, morbido, con quella piccola dose di sportività che non guasta.
Tra le curve, la Mazda 3 si conferma ben piantata a terra, con uno sterzo comunicativo e sospensioni che assorbono il giusto, senza essere troppo morbide. È una di quelle auto che ti fanno sentire subito a tuo agio…un po’ come un paio di tacchi non troppo alti e comodi. E se l’occhio vuole ancora la sua parte, non possiamo di certo lamentarci…
Scheda tecnica
Motore: e-Skyactiv-G
















