Test drive e articolo di Rita Paparella
Nel 2025 Škoda festeggia 130 anni di storia e soffia sulle sue candeline puntando sull’elettrificazione con i nuovi modelli a zero emissioni. Stiamo parlando del compatto Elroq, primo SUV 100% elettrico del brand pensato per il segmento C, e del rinnovato Enyaq, che conferma il suo ruolo da protagonista nel panorama europeo dei BEV grazie a un design aggiornato, maggiore autonomia e tecnologie avanzate.
Li abbiamo provati in provincia di Reggio Emilia, inerpicandoci in quelle Terre Matildiche che non tutti conoscono e che graffiano l’anima, tra rocce, castelli e silenzi antichi, in un paesaggio fiero e determinato, come lo è stata la loro Grancontessa.
Versioni e configurazioni disponibili per i due Suv Škoda
I suv di Škoda hanno due filosofie ma un solo obiettivo: zero emissioni e massimo piacere di guida.
Elroq è disponibile in diverse versioni, dalla 50 con 125 kW e 375 km di autonomia, alla più potente RS 85X, con trazione integrale, 250 kW e ricarica rapida fino a 185 kW in DC (meno di 30 minuti per recuperare l’80% di autonomia). Un’ottima soluzione per chi ama l’agilità urbana ma non vuole rinunciare alla tecnologia: lo sterzo progressivo, il recupero d’energia in frenata e gli ADAS di livello 2 sono di serie già da Elroq 60. Parte da un prezzo di listino pari a 34.500 euro.

Enyaq, invece, parte dalla versione 60 da 204 CV con batteria da 59 kWh netti, fino alla più performante RS da 340 CV, anche in versione Coupé. Qui si entra nel mondo del comfort trizona, sedili anteriori riscaldati e ventilati e con funzione massaggiante, head-up display con realtà aumentata e sistemi di parcheggio automatico. Ideale per chi macina chilometri e vuole godersi il viaggio. Prezzo di partenza 42.650 euro.

Entrambe offrono interni personalizzabili ed eco-sostenibili (ad esempio in PET rifilabile e riutilizzabile, fibre riciclate, anche da vestiti o reti da pesca, pelli conciate con foglie di ulivo).
Design Modern Solid: forma e funzione a modo Škoda
Il nuovo design “Modern Solid” di Škoda si manifesta attraverso linee pulite, proporzioni solide e dettagli funzionali.
Elroq ha un frontale verticale con la Tech Deck Face in nero lucido che integra radar e telecamere, affiancato da luci LED sdoppiate. Il cofano piatto ospita il lettering ŠKODA in dark chrome, mentre le superfici laterali sono essenziali e robuste, ideali anche in città. La sua linea laterale elegante e fluida è completata dal tetto, che scivola dolcemente fino allo spoiler posteriore, dando un tocco dinamico ma armonioso. Ogni dettaglio, dagli specchietti sagomati alle tendine attive dietro al paraurti, è pensato per ottimizzare il flusso dell’aria.

Enyaq amplifica questi elementi con griglia chiusa, cofano scolpito e fari Matrix con “ciglia” luminose. L’aerodinamica è molto curata, con Cx 0,245 per il SUV e 0,225 per il Coupé.

I suv di Škoda propongono cerchi fino a 21”, nuovi paraurti e colori esclusivi come Timiano o Olibo Green.
Hi-tech, low heels: Laura è una tipetta pepata e sempre connessa
Il guidatore dei due suv di Škoda è accolto da un grande schermo centrale da 13 pollici, che diventa il cuore digitale dell’abitacolo. Qui prende vita il sistema di infotainment con navigatore, assistente vocale “Laura”, una tipetta “pane al pane, vino al vino”, Lambrusco in questo caso! E’ integrata con ChatGPT e a disposizione c’è la connettività Apple CarPlay e Android Auto wireless.
Con la eSIM nativa, la connessione è sempre garantita.
Su Enyaq, tutto questo dialoga con un elegante Digital Cockpit da 5,3 pollici, invece, Elroq punta su un layout più snello e minimalista, perfetto per chi apprezza anche un abitacolo essenziale e pulito.
Entrambe integrano sistemi di assistenza alla guida, come il cruise control adattivo, il mantenimento attivo della corsia e il Front Assist con riconoscimento pedoni e ciclisti.
La nuova app MyŠkoda completa l’esperienza digitale: dal telefono si può programmare la ricarica, pre-climatizzare l’abitacolo, controllare lo stato dell’auto o inviare una destinazione al navigatore. Attivabile tramite App, il preriscaldamento della batteria, specialmente in climi freddi, ottimizza l’efficienza di ricarica, prolungandone la durata. Cosa che non tutte le case offrono, puoi anche decidere di attivarlo manualmente, a bordo, visualizzando l’esatto tempo di attesa.
E poi c’è il tocco Simply Clever, evoluto in chiave elettrica ma sempre fedele allo spirito Škoda: portaborse intelligenti, ombrello nascosto nella portiera, raschietto per il ghiaccio nel tappo del connettore di ricarica e un piccolo dispositivo per la pulizia dello schermo.
Comfort da crociera ed enorme capacità di sterzata
Entrambe le auto sono caratterizzate da una reattività moderata, ma piacevole e soprattutto molto vivace in curva.
Elroq 60, può essere un buon compromesso in termini di costo, autonomia e prestazioni. Sicuramente è stata concepita più per il comfort che per la sportività; è morbida, avvolgente (forse un po’ troppo, se avete esagerato in queste settimane con le melanzane alla parmigiana in spiaggia). Lo sterzo risulta un po’ caparbio, ma il suo diametro di sterzata, sorprendentemente piccolo, 9,3 m, si presenta all’appuntamento come un bracciale di smeraldi dopo una furibonda litigata.

La tenacia dello sterzo è condivisa dai freni. La decelerazione può essere resa più incisiva impostando la levetta sul tunnel centrale sulla modalità B (Brake). Manca una vera funzione one-pedal e, a mio avviso, i freni non sono particolarmente ubbidienti nella risposta, come un figlio adolescente a cui chiedi di apparecchiare la tavola.
Enyaq 85 offre maggiore grinta, riflessi più pronti anche con una stazza importante, lo sterzo molto più ragionevole, che ha già compreso che comunque una donna ha sempre ragione e va soddisfatta subito, ma è pur sempre più incline ad un’esperienza da crociera piuttosto che all’addio al celibato a Las Vegas. Le asperità della strada sono assorbite per proteggere i passeggeri come in un nido, il rumore è ridotto ad una nenia che concilia il sonno, la qualità di guida notevole, adatta a lunghe traversate dello stivale per raggiungere località di vacanza. A questo proposito, concludo con un applauso all’impressionante bagagliaio che, nella versione SUV, offre 585 litri di spazio con i sedili in posizione eretta e ben 1.710 litri con i sedili posteriori abbattuti. La Coupé non è da meno, con 570 e 1.610 litri.

Parole d’ordine: Comfort, praticità, problem solving (date un occhio anche agli interessanti elementi nel bagagliaio).











