L’evento organizzato a Rotterdam da Nissan per il test drive della nuova Micra è stato molto più di una presentazione auto. Pensato per le giurate del Women’s World Car of the Year (WWCOTY), si è trasformato in un momento di confronto autentico e ispirazionale, dove esperienze e visioni diverse si sono intrecciate.

Nel nostro video vi portiamo alla scoperta della Nissan Micra elettrica e anche dell’evento!
Accanto alle giornaliste erano presenti le manager della Casa giapponese: Friederike Kienitz, Mayra Gonzalez, Coralie Musy, Katherine Zachary e Isabelle Muller. Le loro testimonianze hanno offerto uno spaccato prezioso su cosa significhi lavorare in un’azienda che crede davvero nell’inclusione e nella valorizzazione della diversità. Non un concetto astratto: nel quartier generale di Parigi convivono 52 nazionalità, una ricchezza che si riflette nella cultura aziendale e nelle decisioni quotidiane.

Per la prima volta si sono ritrovate insieme anche le tre giurate italiane – la sottoscritta, Ilaria Salzano e Carlotta Adreani – in un’occasione che ha lasciato il segno sia a livello personale che professionale.

Una presentazione fuori dagli schemi
La Micra è stata raccontata da voci femminili, senza cliché né etichette: non “un’auto per lui o per lei”, ma un progetto pensato per tutti.

Con oltre quarant’anni di storia, cinque generazioni e più di 6 milioni di unità vendute, la compatta giapponese torna in scena nella sua sesta generazione, completamente elettrica.

Anche in Italia (dal 1992 al 2002) sono state immatricolate oltre 600.000 della piccola giapponesina, pari al 42% di tutte le Nissan vendute. E, nonostante non sia più in vendita dal 2022, la notorietà di questa compatta negli ultimi cinque anni si conferma al 97%.
Due i pacchi batteria:
- 40 kWh (120 cv, 225 Nm, 317 km di autonomia WLTP)
- 52 kWh (150 cv, 245 Nm, fino a 416 km di autonomia)
Tre gli allestimenti – Engage, Advance ed Evolve – tutti con cerchi da 18” e ricarica fino a 11 kW in AC. In DC, fino a 80 kW per la versione base e 100 kW per le altre, con tempi di ricarica dal 15% all’80% in circa 30 minuti.
Look che unisce tradizione e creatività
Lunga 3,97 m,, 5 cm in più rispetto alla Renault 5 e-Tech con la quale condivide la piattaforma, larga 1,77 m e alta 1,50 m, la nuova Nissan Micra elettrica si distingue per il suo design audace, con fari tondeggianti davanti e dietro che richiamano la terza generazione e una linea originale sulla fiancata, nata – racconta Anne Flore Betbeder Matibet – dall’uso di un porzionatore da gelato.

Sei i colori disponibili, con 14 combinazioni grazie al tetto a contrasto. Compatta ma dotata di grande presenza scenica, ha un impostazione da piccolo SUV senza esserlo. Piccoli dettagli aggiungono un tocco umano. Quando si accende e quando si spegne: i fari attivano un gioco di luci che sembrano dare il benvenuto o l’arrivederci al proprietario/a, come se fossero vecchi amici che si salutano.
Comfort
L’abitacolo accoglie con materiali curati e uno spazio ben studiato (bagagliaio da 326 litri, fino a 1.106 con i sedili abbattuti e un vano dedicato per alloggiare i cavi di ricarica). Se salendo a bordo della Nissan Micra si notano alcuni dettagli già visti sulla Renault 5 e-Tech – come il selettore delle marce a forma di “rossetto” – così nasconde dei dettagli che celebrano il Giappone. Nel tunnel centrale c’è l’immagine del Monte Fuji, simbolo di orgoglio e bellezza, che ritroviamo anche aprendo il portellone posteriore. Sullo sportellino che nasconde la presa di ricarica ci sono un paio di ideogrammi: le barrette verticali simboleggiano il numero due, che in giapponese si dice “ni” e quelle orizzontali indicano il tre, che si pronuncia “san”.

Tecnologia
Due schermi da 10,1”, uno dietro al volante e l’altro al centro della plancia, leggermente rivolta verso il guidatore, semplificano la vita a bordo. Io, che ho smartphone Android, mi sono sentita subito a casa poiché Google qui è built-in, perfettamente integrato con Maps, Assistente e Play Store. Alexandra Linchyk, Product planning Connected Car and infotainment, ci ha fatto una dimostrazione delle diverse funzionalità, interagendo con la macchina in modo fluido e veloce. Inoltre l’app NissanConnect Services consente di gestire da remoto ricarica, climatizzazione e localizzazione dell’auto.

La sicurezza è garantita da 11 sistemi di assistenza alla guida, tra cui il ProPilot Assist, mentre la tecnologia Vehicle-to-Load permette di utilizzare l’energia della batteria per alimentare dispositivi esterni.
Carattere
Sulle strade di Rotterdam la Micra con batteria da 52 kWh ha mostrato agilità e maneggevolezza. Le palette dietro il volante permettono di gestire la frenata rigenerativa su tre livelli, a cui si aggiunge il one pedal drive, per fermarsi con il solo rilascio dell’acceleratore.
Come ci aveva anticipato Irina Lepneva, EV Senior Product Marketing Manager, nel corso della

presentazione, la Micra non è solo una city car: grazie alla batteria più capiente e all’assetto ben studiato, non disdegna le strade extraurbane, dove è stata una valida compagna di viaggio con lo sterzo preciso e una rapida risposta del motore. Ottima la taratura delle sospensioni con uno schema multilink al posteriore che conferiscono alla Micra un’ottima stabilità e grande equilibrio. Complessivamente molto confortevole, si è rivelata anche molto parca nei consumi: rispettando tutti i limiti di velocità olandesi e dopo quasi 200 km percorsi, abbiamo segnato 13,6 kWh/100 km, anche meno di quelli dichiarati dalla Casa.

Quattro modalità di guida disponibili che si possono selezionare dal pulsante sul volante: Eco, Normal, Sport e Perso dove si possono regolare alcuni parametri.
La nuova Nissan Micra sarà disponibile dal primo trimestre 2026 con prezzi a partire da 29.500 euro. Con gli eco-incentivi, chi ha un ISEE fino a 30.000 euro potrà beneficiare di un risparmio fino a 11.000 euro.
Scheda tecnica
Nissan Micra della nostra prova








