All’Alcatraz di Milano, luogo simbolo della musica live, questa volta non si è saliti sul palco per un concerto ma per un evento che strizzava l’occhio a chi ama le novità: la Super Hybrid Night firmata Omoda & Jaecoo. Atmosfera da club, luci colorate, dj set e poi…le auto. Perché il messaggio era chiaro: il futuro dell’ibrido non dev’essere noioso, ma qualcosa di spettacolare e, perché no, anche un po’ fashion.
Omoda 5 SHS-H: l’ibrido senza pensieri
La star della serata è stata la Omoda 5 SHS-H, un SUV medio che promette di semplificare la vita a chi vuole un’auto pratica, tecnologica ma anche divertente da guidare. La sigla SHS-H significa “Super Hybrid System – Hybrid”, cioè un full hybrid che non richiede ricariche esterne: basta fare benzina e ci pensa lui a gestire il mix tra motore termico ed elettrico. Il risultato? 224 cavalli, consumi dichiarati di poco più di 5 litri per 100 km e oltre 900 km di autonomia. In più, due allestimenti (Pure e Premium) già belli ricchi: doppi schermi digitali da oltre 12 pollici, sistemi di assistenza alla guida, Apple CarPlay e Android Auto senza fili. Prezzi da 28.500 euro, pensati per entrare in un segmento affollato con una proposta competitiva.
Jaecoo 5: avventura compatta
Se Omoda 5 guarda alla città e a chi vuole un’auto versatile per tutti i giorni, Jaecoo 5 è pensato per chi ama l’aria aperta e vuole un’auto compatta ma con carattere. È lungo 4,38 metri, ha linee decise, fari full LED e un tetto nero lucido che fa molto “urban chic”. Ma dentro è un piccolo salotto pratico: sedili in ecopelle certificata, tetto panoramico enorme, bagagliaio capiente e tanti vani portaoggetti. L’idea è quella di un SUV pronto tanto per la vita in città quanto per le gite fuori porta, con l’attenzione al comfort di chi viaggia con bambini, amici o anche animali domestici (interni resistenti ai graffi e facili da pulire). La versione full hybrid SHS-H arriverà in Italia nel 2025 e promette di combinare compattezza e versatilità.
Omoda 7 e Jaecoo 8: tecnologia e lusso
Per chi cerca qualcosa di più grande e scenografico, nel 2026 arriveranno due modelli che puntano in alto: Omoda 7, un SUV dal design filante con dettagli futuristici come le luci “intelligenti” che cambiano in base
alla guida, e Jaecoo 8, un gigante elegante che mescola lusso e spirito off-road. Quest’ultimo è pensato per chi vuole spazio (sette posti e bagagliaio enorme), comfort premium e sicurezza al top, senza rinunciare alla possibilità di affrontare anche strade più impegnative grazie alla trazione integrale sofisticata. Due auto molto diverse, ma unite dalla stessa idea: trasformare il viaggio in un’esperienza, che sia cittadina o da grandi spazi.
Jaecoo 7 e Omoda 9: già in campo
Ci sono poi i modelli già disponibili sul mercato. Jaecoo 7 SHS-P è il best seller della casa, un SUV plug-in hybrid con oltre 1.200 km di autonomia complessiva e più di 100 km percorribili in modalità solo elettrica: perfetto per chi vuole muoversi in città senza inquinare, ma avere anche la libertà di affrontare lunghi viaggi.
La Omoda 9 SHS-P, invece, è l’ammiraglia: un SUV premium che punta su design futuristico, interni lussuosi e tanta tecnologia, con più di 500 cavalli di potenza e prestazioni da sportiva travestita da auto di famiglia.
Un marchio in crescita
Numeri alla mano, Omoda & Jaecoo stanno crescendo in fretta: in Italia hanno già conquistato una fetta interessante del mercato privati (1,63%), mentre a livello globale hanno superato le 630mila consegne in appena due anni. A convincere sono i prezzi competitivi, le dotazioni ricche e le garanzie lunghe, ma anche una strategia di comunicazione che guarda più al mondo del lifestyle che a quello tradizionale dell’auto. Non a caso hanno scelto un palco come l’Alcatraz per raccontare il loro futuro: il messaggio è che guidare ibrido può essere pratico, ma anche cool.
































