La prima sensazione quando ho visto dal vivo l’Omoda 7 SHS-P in occasione del National Test Drive in quel di Milano, non è stata quella di trovarmi davanti all’ennesimo SUV pronto a stupire a colpi di numeri e schede tecniche, anche se numeri buoni li ha, eccome!
In un mondo di SUV che gridano potenza e prestazioni, l’Omoda 7 SHS-P sceglie una strada diversa: rendere la vita a bordo più semplice.
E oserei anche dire: non “un’auto per le donne”, ma l’auto che capisce le donne. E che per questo funziona benissimo anche per gli uomini.
Un SUV che semplifica (anche la ricarica!)
Il suo sistema ibrido intelligente lavora quasi sempre in elettrico, con 204 CV pronti a muovere l’auto in modo fluido e silenzioso, mentre il motore a benzina entra in gioco solo quando serve, senza mai chiedere nulla a chi guida.
La batteria da 18,4 kWh, infatti, si ricarica automaticamente grazie a un secondo motore elettrico dedicato alla rigenerazione, attivato dal motore termico: anche quando la carica scende, il sistema la mantiene sempre tra il 15 e il 25%, così non ci si deve preoccupare di prese, tempi o pianificazioni. E se serve più grinta, il motore benzina contribuisce direttamente alla trazione, portando la potenza complessiva a 279 CV. Il tutto con un serbatoio da 60 litri che allunga l’autonomia e riduce le soste. Tradotto: tecnologia avanzata che lavora in sottofondo, per lasciare a chi guida solo il piacere di farlo. Tale piacere si unisce alla possibilità di fare davvero tantissima strada, senza mai dover ricaricare: fino a 128 km in città in modalità 100% elettrica e oltre 1200 km di autonomia complessiva.
Potenza massima di ricarica alle colonnine pubbliche di 40 kW e tempistiche che vanno dal 30 all’80% in 20 minuti.
Il design deciso e non aggressivo di OMODA 7 SHS-P
Il design dell’Omoda 7 SHS-P gioca su un equilibrio riuscito tra forza visiva e pulizia formale. Il frontale, quasi appuntito, trasmette subito carattere e presenza su strada, grazie alla calandra in puro stile Omoda: niente di troppo “marcato”, ma una superficie integrata con elementi 3D che sembrano scolpiti nella carrozzeria. I fari full LED, dal profilo sottilissimo, insieme ai tergicristalli nascosti, contribuiscono a un look tecnologico e ordinato.
La fiancata resta pulita ed elegante, valorizzata dai cerchi da 20” ( allestimento Premium) e dalle maniglie a filo carrozzeria, mentre al posteriore lo spoiler e il gruppo ottico full LED ULTRA RED rafforzano la personalità del modello. Una scelta cromatica audace ma che ha un suo perché, ovviamente: un rosso che assomiglia più ad una tonalità di viola, che risulta più visibile e distintivo rispetto ai toni tradizionali.
Comfort “intelligente”, non solo lusso
Prima di tutto, un occhio alle misure: 4.660 mm di lunghezza, 1.670 mm di altezza, 1.875 mm di larghezza e un passo di 2.720 mm. Numeri che raccontano un SUV ben proporzionato, capace di inserirsi perfettamente nella gamma Omoda, posizionandosi in modo naturale tra Omoda 5 e Omoda 9: abbastanza compatto per muoversi con disinvoltura, ma sufficientemente generoso negli spazi per garantire comfort e presenza su strada.
La seduta è comoda (figuriamoci quando arriverà l’allestimento Premium Pro a fine marzo, che aggiunge anche la funzione di massaggio per i sedili anteriori e il supporto gambe estendibile per il passero)!
La visibilità ottima all’anteriore, decisamente meno guardando nel lunotto posteriore, ma qui ci viene in aiuto l’intelligenza di quest’auto anche grazie alla telecamera panoramic view 540° con visione trasparente, che permette di vedere anche sotto il veicolo e facilita tutte le manovre, in città e non. Da segnalare però che questo optional è disponibile solo sull’allestimento Premium, così come il display centrale scorrevole (QHD da 15,6 pollici). Idea simpatica per far interagire l’auto con il proprio passeggero, ma che per ovvie ragioni, elimina la presenza del cassettino porta oggetti lato, anche se di spazio a bordo di certo non ne manca, sia chiaro.
Anche l’infotainment è intuitivo, con comandi chiari e il processore Snapdragon 8155 si conferma veloce e potente.
Da notare che tutti i sedili, sia all’anteriore che al posteriore, sono dotati di poggiatesta integrato regolabile e che tutti i materiali che rivestono gli interni sono di tipo soft touch. Dettagli non da poco.
Sicurezza che non mette ansia, anzi!
A bordo dell’Omoda 7 SHS-P la sicurezza si fa sentire in maniera importante con oltre 19 sistemi ADAS presenti già di serie anche sull’allestimento base, mettendo al centro la persona.
La sensazione di protezione passa anche da ciò che non si vede. La scocca dell’Omoda 7 SHS-P è realizzata con un’ampia percentuale di acciai alto-resistenziali, pensati per aumentare la rigidità strutturale e la sicurezza in caso di urto. La dotazione di 8 airbag completa il quadro, avvolgendo l’abitacolo in una protezione a 360 gradi.
Ma com’è da guidare e quanto costa?
Alla guida l’Omoda 7 SHS-P punta tutto su confort e semplicità: l’assetto privilegia una marcia silenziosa e rilassata, le sospensioni sono morbide, ma ben controllate e la spinta dei 279 CV complessivi arriva in modo fluido e progressivo, ideale per la guida quotidiana in città o nei viaggi extraurbani. Effettivamente poi, come sottolineavano durante la presentazione stampa, ne passa di tempo prima che si accenda il termico!
Sul fronte dei costi, si parte da 38.900 € per l’allestimento Pure, con dotazione già ricca di serie, mentre la versione Premium (che abbiamo provato noi) sale a 41.900 €, aggiungendo dettagli come cerchi da 20”, tetto panoramico e head-up display. Tutto questo però include anche una garanzia di 8 anni o 160.000 km, anche sui componenti del sistema elettrico di trazione.
Non dimenticatevi poi, per chi ancora non ne ha abbastanza, che da fine marzo, come già anticipato, arriverà anche la versione Premium Pro che sarà acquistabile a partire da 43.400€.
Scheda tecnica
Motore: 1.5 TGDi a Ciclo Miller + doppio motore elettrico












