La nuova CX-6e segna l’inizio di una nuova era per Mazda. Sviluppata tra il centro R&D tedesco di Oberursel e i centri di design giapponesi, la CX-6e nasce dalla collaborazione strategica con il gruppo Changan. Il risultato è una vettura che rompe con il tradizionale rigore nipponico per abbracciare uno stile più vicino ai gusti europei, definito “Soulful Futuristic Modern“.
Il design funzionale
Con una lunghezza di 4,85 metri e un passo generoso – 2,90 m – con una larghezza di 1,935 m e altezza di 1,62 m – Cx-6e si presenta con un frontale inedito con una nuova firma luminosa a forma di ala con illuminazione sequenziale – che funge anche da indicatore visivo dello stato di ricarica – a cui si aggiungono soluzioni aerodinamiche integrate nella calandra e nel cofano. Il profilo, inoltre, è caratterizzato da superfici scolpite, passaruota marcati e una linea di cintura pronunciata: è reso efficiente da specchietti digitali a “pinna di squalo” (disponibili sull’allestimento superiore) che riducono la resistenza all’aria e aumentano il campo visivo.

Ospitalità da regina
L’approccio di Mazda al comfort non è puramente estetico, ma si basa sul principio dell’Omotenashi, ovvero l’attenzione alle esigenze dell’ospite prima ancora che si manifestino. Nella quotidianità, quando l’auto rileva la chiave, l’auto estende le maniglie a scomparsa e arretra il sedile del conducente di 10 cm, facilitando l’ingresso per poi riportarlo automaticamente nella posizione di guida memorizzata.
In tutto questo interviene il concetto di “Ma” (lo spazio tra le cose): spicca un touchscreen ultra-wide da 26 pollici a bassa riflettenza. Il sistema può essere gestito anche tramite comandi gestuali, riducendo le distrazioni alla guida. Inoltre, i poggiatesta hanno casse bluetooth integrate. Possiamo ascoltare la nostra playlist o le indicazioni del navigatore senza disturbare chi dorme sui sedili posteriori. Infine Il climatizzatore bi-zona include uno ionizzatore e un purificatore d’aria con filtro 2.5 PM, ideale per chi soffre di allergie o vive in contesti urbani trafficati.

Visione a 360°
La CX-6e introduce tecnologie pensate per la sicurezza attiva e passiva. Oltre ai 9 airbag di serie, la vettura dispone del monitor a 360° con funzione See-Through View, che permette di visualizzare sul display centrale ciò che si trova immediatamente davanti o sotto l’auto, una funzione preziosa in manovra o su percorsi irregolari. Molto utile anche la Child Presence Detection, che previene dimenticanze accidentali sui sedili posteriori attraverso sensori millimetrici.
Mazda ha pensato davvero a tutto. E se vi capita di dover scendere un attimo lasciando il vostro cane in auto? C’è la modalità Comfort Animali che mantiene la temperatura ideale, mentre i sensori interni ci avvisano se dimentichiamo qualcosa (o qualcuno) sul sedile posteriore.

Autonomia e prestazioni
Sotto il profilo tecnico, la scelta è stata su una batteria LFP da 78 kWh, nota per la sua affidabilità e resistenza ai cicli di carica. La trazione è posteriore da 258 CV per uno scatto 0-100 km/h in 7,9 secondi. In corrente continua, la CX-6e supporta fino a 195 kW, consentendo di passare dal 10 all’80% di carica in 24 minuti. L’autonomia nel ciclo misto WLTP è di 484 km, ma sale a ben 610 km nel ciclo urbano, rendendola una soluzione ideale per il commuting quotidiano.
In tutto questo la capacità di traino è di 1500 kg e il bagagliaio è generoso (468 litri) con un vano extra perfetto per nascondere i cavi di ricarica.

Gamma e disponibilità
La CX-6e è già ordinabile con prezzi a partire da 46.750 euro per l’allestimento Takumi, che include di serie la pompa di calore (essenziale per ottimizzare i consumi in inverno). Sette le colorazioni disponibili, tra cui la nuova Nightfall Violet e la raffinata Aero Grey. Le prime consegne sono previste per l’estate.
