Alla Milano Design Week 2026, Renault sceglie di giocare, sorprendere e – soprattutto – far sorridere. E lo fa riportando sotto i riflettori una delle sue icone più amate: Renault Twingo E-Tech Electric, protagonista di un’installazione immersiva capace di trasformare lo spazio RNLT di Brera in un piccolo mondo incantato.
Il design che sorride
La nuova Twingo E-Tech raccoglie l’eredità di un modello che ha fatto la storia della mobilità urbana e la reinterpreta in chiave contemporanea. Ne sono state vendute più di 500.000 e ce ne sono in giro ancora 150.000! Ai suoi tempi ha aperto un nuovo segmento, quello delle piccole auto dedicate alla città e oggi torna in grande stile, ancora più simpatica. Linee arrotondate, fari espressivi e quel frontale che sembra accennare un sorriso: tutto parla di leggerezza, agilità e di un approccio positivo alla città.

Ma se il design è accattivante, anche i contenuti di questo modello non sono da meno. La nuova Twingo E-Tech è pratica e funzionale, piccola fuori e capiente dentro. E’ molto efficiente in termini di consumi e autonomia, grazie anche al fatto che è super leggera con circa 1.200 kg di peso e all’aerodinamica molto curata. Inoltre, non secondario, parte da un prezzo inferiore ai 20.000 euro che è super interessante.
E poi c’è il colore. Il verde, protagonista del lancio, non è solo una scelta estetica, ma un vero filo narrativo che accompagna tutta l’esperienza, collegando l’auto al suo curioso “animale guida”: la rana.
Insomma, la Renault Twingo E-Tech è un’auto decisamente emozionale con molti elementi razionali.
RNLT diventa uno stagno urbano
Ecco quindi che, per il Fuorisalone, lo spazio RNLT di Brera a Milano si trasforma in un ecosistema creativo dove arte, design e natura convivono in modo sorprendente ed emozionale, appunto. L’avevamo già visto trasformato per il lancio della Clio e oggi accoglie il ritorno della rana. Il progetto “The Frog Is Back”, ideato da LePub Italia e firmato dall’artista Marcantonio, prende vita come un racconto visivo e sensoriale. Un uomo che arriva dal mondo del teatro, della cultura, della scenografia ed è un grande sostenitore del design emozionale.

E spiega così quello che l’ha colpito di più della Twingo E-Tech: “La prima caratteristica che mi ha colpito l’immediatezza, la freschezza e la simpatia”. Ma continua con parole che non potrebbero essere più vere: “Nel traffico cittadino non abbiamo bisogno di essere arrabbiati e la Twingo mette proprio simpatia”.
All’interno di RNLT, i visitatori entrano quindi in uno stagno urbano onirico: grandi ninfee sospese, suoni della natura (e anche della rana) e prospettive alterate creano un effetto quasi fiabesco. Al centro della scena, la Twingo dialoga con una grande scultura di rana, ironica e poetica allo stesso tempo, che riprende occhi, guance e sorriso del frontale dell’auto. L’obiettivo è espandere la similitudine tra i due oggetti per rafforzare la positività e il fatto che la Twingo è scattante ma non aggressiva. Ingredienti importanti anche nel traffico urbano.

Un’esperienza che esce dallo spazio
L’installazione non si ferma alle pareti dello store. C’è una rana che si affaccia dalla vetrina, come se volesse superare le barriere quotidiane e il racconto continua all’esterno con una lounge immersa tra ninfee, sedute

ispirate al “Twingo alphabet” e vetrine trasformate in superfici liquide. Un grande murales espande ulteriormente l’esperienza nello spazio urbano, invitando passanti e curiosi a fermarsi, osservare, fotografare.

E, perché no, giocare: una gashapon machine distribuisce gadget a tema, tra cui una ranocchia profumatore d’auto firmata Marcantonio che l’artista ha trasformato in spilla per l’inaugurazione dello spazio. Un dettaglio che racconta bene lo spirito del progetto: leggero, accessibile, divertente.
Quando il design diventa emozione
Per Marcantonio, il design deve emozionare quanto un’opera d’arte. E in questo caso l’obiettivo è centrato: “The Frog Is Back” è un’esperienza che va oltre l’oggetto automobile e diventa racconto, immaginazione, connessione.
Anche per Renault il messaggio è chiaro. Come ha dichiarato Sébastien Guigues, CEO Renault Italia, Twingo non è solo un’auto, ma un simbolo di libertà e creatività urbana. Un invito a guardare la città con occhi diversi, più leggeri.
Milano, palcoscenico perfetto
In una città come Milano, dove design e innovazione si incontrano ogni giorno, il ritorno della Twingo assume un significato speciale. Non è solo un lancio, ma una dichiarazione d’intenti: riportare il sorriso nella mobilità quotidiana. E in fondo, tra traffico, impegni e ritmi serrati, forse è proprio questo il vero lusso contemporaneo: riuscire a sorridere, sempre.
E’ per questo che non vediamo l’ora di guidarla e vogliamo fare nostro il claim di Marcantonio:
“Se la Twingo ha un ottimo spirito guida, chi guiderà la Twingo lo farà con un ottimo spirito!”


