Oggi parliamo di eleganza. E lo facciamo in compagnia di una vettura che di eleganza ne ha da vendere: Alfa Romeo Stelvio 6C Villa d’Este. Non una Stelvio qualunque, bensì l’edizione limitata dedicata allo storico modello 6C 2500 SS Villa d’Este degli anni ’40.
Alfa Romeo Stelvio 6C Villa D’Este: chi è la sua musa ispiratrice
“L’eleganza è l’unica bellezza che non svanisce mai”. Così amava ricordare Audrey Hepburn, icona di stile, l’attrice che ha legato la sua carriera al ruolo di miss Holly Golightly in Colazione da Tiffany. E secondo noi aveva ragione. Anche parlando di auto. Se un modello è davvero elegante, anche con il passare degli anni tale eleganza resta immutata. È il caso della musa ispiratrice a cui è dedicato questo modello della Stelvio 6C Villa d’Este, un tributo speciale alla 6C 2500 SS Villa d’Este.
Ma di che auto stiamo parlando? Semplice: l’icona di eleganza per eccellenza del marchio Alfa Romeo, nata nel 1939 e prodotta in soli 36 esemplari super personalizzati, a seconda dei desideri dei clienti e dell’estro dei carrozzieri e che nel 1949 vinse la Gold Cup e il Grand Prix referendum al “Villa d’Este Concorso d’eleganza”.
Un’auto che ancora oggi a guardarla fa girare la testa a molti, con le sue linee particolarmente armoniose e femminili e che rappresenta un pezzo ambito dai collezionisti di tutto il mondo e che tra l’altro ha ispirato anche un’altra serie speciale di casa Alfa dei giorni nostri, la Giulia 6C Villa d’Este.
Look dell’attuale Alfa Romeo Stelvio 6C Villa D’Este
Un omaggio al passato in soli 85 esemplari con una silhouette armoniosa e un look elegante gentile, ma al tempo stesso decisa, sia fuori che dentro.
Quel colore “Rosso Etna” tristrato è assolutamente perfetto per lei: una rivisitazione del rosso della vettura degli anni ‘40 in chiave più moderna.
Gli esterni sono ispirati all’attuale allestimento ‘’Ti’’ con l’esclusivo logo su entrambi i lati della vettura, poco sotto allo specchietto.
Cerchi in lega da 21” a 5 fori, molto “Alfa style” lasciatemelo dire, due occhioni bi-Xenon e davvero belle cromature attorno ai finestrini. Al posteriore esce tutta la sua sportività, nonostante ricordatevelo stiamo sempre parlando di un SUV, con un bel paraurti nero lucido e due scarichi cromati.
Comfort a 360°
Un divano su quattro ruote. Non si potrebbe dire altrimenti di questo SUV di Alfa Romeo che è comodissimo sia da guidare, sia quando si fa da passeggeri.
Pelle morbidissima quella scelta per i sedili regolabili elettricamente di colore beige premium (forse, anzi sicuramente tanto, troppo sporchevole quanto cool). Ancora “peggio” i tappetini e tutta la tappezzeria interna, sempre beige, che in caso di pioggia non oso immaginare come si sporcherebbero. Io sono stata fortunata e ho provato la 6C Villa d’Este con delle belle giornate di sole, ma i contro di tutta questa eleganza, dobbiamo pur pensarli!
Tornando ai sedili da notare che presentano anche un bel ricamo “6C Villa d’Este” sui poggiatesta anteriori. Impunture a contrasto sulla plancia e di nuovo un ricamo, ma stavolta quello della silhouette della “vecchia” 6C Villa d’Este” sulla plancia ad enfatizzarne le origini. Il dettaglio più di classe e più bello secondo me è rappresentato dagli inserti in vero legno su cruscotto e plancia…peccato che ci sia anche tanta plastica però! C’è anche il battitacco in alluminio con la scritta Alfa Romeo per ricordarvi a bordo di che mezzo siete, qualora ve lo siate dimenticati.
Dietro ci si sta altro che comodi, niente da dire e anche il bagagliaio è perfetto per un’auto di queste dimensioni.
Tecnologia
La tecnologia non manca ovviamente anche se il sistema di infotainment è un po’ poco intuitivo secondo il mio modesto punto di vista. Anche le telecamere posteriori non eccedono in qualità. Poco male se pensiamo invece a tutti i sistemi di sicurezza di cui è dotata. Ci sono l’active blind spot assist, il lane keeping assist, il forward collision warning, il sistema che monitora l’attenzione del guidatore, lo speed control intelligente, il sistema di riconoscimento segnali stradali, così come il limitatore di velocità, il cruise control adattivo, le telecamere posteriori con sensori sia posteriori che anteriori.
Comodo il vano porta cellulare sul tunnel centrale con sistema di ricarica wireless. Talmente comodo che il cellulare quasi “svanisce” all’interno e capita di dimenticarselo a bordo.
Carattere
Una vettura che trasmette un grande feeling di guida. La sceglierei mille volte per un viaggio di tanti km, senza dubbio. Molto maneggevole e adatta a qualsiasi utilizzo, sia in città che al mare o in montagna. Forse l’unica pecca è la poca visibilità al posteriore, risolta in maniera limitata dal sistema di telecamere posteriori, forse non così di alta risoluzione come me lo sarei aspettato. Ci ho messo un po’ a “capire” le dimensioni di quest’auto, ma poi la sua precisione su strada, la sua reattività e il piacere di guida vincono su tutto.
La 6C Villa D’Este ha un motore 2.2 turbo diesel da 210CV, 4 cilindri in alluminio con albero di trasmissione in carbonio con sistema AWD: un po’ rumoroso forse ma con decisamente una buona spinta. Il cambio è automatico ad 8 rapporti. Lato consumi, provandola un po’ in tutte le situazioni, compresa qualche “arrampicata” su strade di montagna, ho ottenuto una media di 11 km con 1 litro.
Le uniche vere “pecche” che ho trovato, sono la posizione del tasto di accensione sulla sinistra del volante (un po’ scomodo per chi è destrimano: continuavo a cercarlo sulla destra) e i paddle del cambio al volante, a mio avviso troppo grandi e anche un po’ taglienti. La prima volta che si sale a bordo e si cerca di mettere la freccia si urtano subito con le mani e si fa un po’ di “confusione”.
Ma questi sono solo piccoli dettagli molto soggettivi. Del resto non si può altro che dire…chapeau Alfa Romeo! Questa vettura rappresenta al meglio tutta l’eleganza del made in Italy.
Scheda tecnica
Motore: diesel 4 cilindri 210 cavalli



















