Come per una donna il trucco smokey eyes si sfoggia in occasioni particolari, così anche i fendinebbia non vanno usati sempre, ma solo in certe situazioni. E’ il Codice della Strada, al comma 2 dell’articolo 153, a spiegare che i dispositivi antinebbia possono essere utilizzati in caso di nebbia, di pioggia molto forte o di nevicate intense. Queste luci quindi possono essere utilizzate solo quando dei particolari fenomeni meteorologici rendono insufficienti i fari ‘normali’. I fendinebbia anteriori si possono usare quindi giorno e notte quando la visibilità è ridotta e il loro utilizzo è consigliato quando le altre luci non sono sufficienti ad illuminare la strada. La notte i fendinebbia anteriori possono essere usati come integrazione delle luci anabbaglianti.
Occhio però perché, per chi tiene accesi questi proiettori quando la visibilità non è limitata, c’è anche una multa, che va dai 41 ai 169 euro. Quindi non abusate, usateli con buon senso, sapendo che sono molto potenti e, se attivati nei momenti sbagliati, potrebbero disturbare la vista agli altri utenti della strada. Ricordate anche che, di giorno, si usano alternativamente i fendinebbia o gli anabbaglianti, mentre la notte vanno tenuti accesi entrambi.
Come funzionano
Ogni vettura è equipaggiata con fendinebbia anteriori che, normalmente, si trovano nella parte bassa del frontale di un’auto. Sono di luce bianca e il fascio di luce che emanano è più largo che profondo. Proiettano il fascio di luce verso il basso, sulla superficie stradale e sui bordi, in modo da evitare qualsiasi riflesso causato dagli agenti atmosferici. La spia che segnala l’accensione di queste luci è di colore verde.
Ci sono poi i retronebbia: una luce posteriore che emana una luce rossa più intensa di quella dei freni. L’obiettivo è quello di essere visibili anche quando il meteo non è ottimale e vanno utilizzati solo quando la visibilità è inferiore ai 50 metri.
Mentre i fendinebbia anteriori non sono obbligatori, i retronebbia sono dei dispositivi che devono essere presenti obbligatoriamente su qualsiasi veicolo.
Possibili problemi
A differenza del trucco per gli occhi delle donne che serve solo per aumentare la femminilità, i fendinebbia sono importantissimi per la sicurezza quando ci si mette alla guida della propria auto. E’ vero che la nebbia, rispetto a qualche anno fa, si presenta meno spesso ma è molto pericolosa e non è il caso di farsi sorprendere con fendinebbia che non funzionano. Per questo è cruciale controllare il loro funzionamento e, nel caso di problemi, sostituirli prontamente, con il ricambio giusto.
Sostituire i fendinebbia: scegliere il ricambio giusto
Cambiare i fendinebbia può essere più o meno complicato, in alcuni casi ci si può riuscire autonomamente mentre altre volte bisogna rivolgersi a un elettrauto o all’assistenza ufficiale della Casa auto. Bisogna partire dal capire quale sia la tecnologia omologata come primo impianto per la propria auto. Si possono trovare fendinebbia allo xeno, a LED fino alle luci al laser. Il nostro Codice della Strada ammette il montaggio after market di luci LED esclusivamente nel caso si tratti di luci diurne, che devono essere solo due e possono essere installate in sostituzione dei fendinebbia a patto che abbiano anche questa funzione.
Partite quindi dal vostro manuale d’uso, dove si trova sempre il tipo di lampada utilizzata. Se non trovate questa informazione portate la lampada guasta dal ricambista. Comprate comunque sempre ricambi di marca: la sicurezza è troppo importante e, in questo caso, chi più spende meno spende!
Un altro elemento da considerare è l’esistenza o meno nella vostra auto del CAN-Bus. Si tratta di un sistema per raccogliere le informazioni, uno standard a bordo che trasmette i dati, ad esempio, di funzionamento o meno delle luci. Le auto più vecchie non ce l’hanno e, in questo caso per la sostituzione, si possono usare anche lampadine non codificate. In tutti gli altri casi bisogna usare il ricambio giusto di tipo CAN, per evitare codici di errore.
Cosa fare se non è possibile cambiare i fendinebbia in autonomia
Specialmente per le auto nuove, per cambiare le lampade che non funzionano, bisogna smontare l’intero gruppo ottico. Questa è un’operazione complessa che difficilmente riuscirete a fare da soli.
Inoltre per i fari LED Matrix, che comunque hanno una vita molto lunga, potrebbe essere necessario sostituire il faro completo proprio perché le sorgenti luminose sono integrate nel gruppo ottico. Per le auto che invece hanno i proiettori adattivi la situazione è ancora più complicata. Questi infatti lavorano insieme alle telecamere anteriori e la loro taratura deve essere fatta con una procedura e degli strumenti che difficilmente sono alla portata di tutti.
Ricapitolando: Controllate sul manuale d’uso della vostra auto il tipo di lampada omologato e, una volta acquistato, sostituitelo in autonomia come cambiereste una lampadina di casa. Se invece non è possibile e non riuscite, rivolgetevi al vostro elettrauto di fiducia o all’officina della Casa auto.
Fonti:
Informazioni su fendinebbia anteriori tratte da autoparti.it