L’evoluzione tecnologica nel settore automobilistico ha portato all’introduzione di nuove alternative per la propulsione dei veicoli, tra cui il GPL abbinato a motori ibridi. Impropriamente si parla anche di GPL elettrico, anche se non esistono ancora auto a zero emissioni con il GPL. In questo articolo, esploreremo quindi cos’è l’ibrido a GPL e come funziona, rivolgendoci a chi desidera comprendere meglio questa opzione. Scopriremo le differenze rispetto ad altre tipologie di veicoli, i vantaggi e gli svantaggi dell’utilizzo nonchè il processo di conversione.
Differenze tra auto ibride a GPL e altre tipologie di veicoli
Le auto ibride a GPL differiscono dalle tradizionali vetture a benzina o diesel per la loro doppia alimentazione: GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) e sistema elettrico. Questa combinazione permette di usufruire dei vantaggi di entrambe le fonti energetiche. Mentre le auto elettriche si basano esclusivamente su batterie ricaricabili, le auto ibride a GPL offrono un’autonomia maggiore grazie all’utilizzo congiunto dei due sistemi. Questa flessibilità consente di percorrere lunghe distanze senza preoccuparsi della disponibilità di punti di ricarica elettrica.
Auto trifuel: come funzionano
Le auto ibride a GPL possono essere considerate trifuel a condizione che l’impianto di elettrificazione non sia un mild hybrid. In questo caso infatti l’auto è alimentata dal gas e da un sistema mild hybrid, che, in quanto tale, non va mai in elettrico puro ma è sempre abbinato al motore termico. Se invece, abbinato al serbatoio del gas c’è un sistema full hybrid o plug-in hybrid, si potrà parlare di veicolo trifuel.
Quest’ultima infatti è una macchina spinta da tre diversi tipi di propulsione. Un esempio del passato potrebbe essere la Volvo V50. Questo modello, che risale al 2008, era spinta da GPL, benzina e bio-etanolo. Recentemente sono state trasformate alcune auto ibride di Suzuki e Toyota in versioni mild hybrid con GPL. Un altro esempio è quello di Landi Renzo che ha trasformato una Jeep Compass 4xe in un’auto trifuel che può andare in elettrico, a benzina e a GPL.
I vantaggi delle auto ibride a GPL
L’utilizzo di auto ibride a GPL presenta diversi vantaggi. Innanzitutto, riduce le emissioni inquinanti, contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente. La CO2 è inferiore di circa il 10% mentre sono quasi azzerate le emissioi di PM10. Inoltre, i costi di esercizio tendono ad essere inferiori rispetto alle vetture tradizionali, grazie al prezzo più basso del GPL rispetto a benzina e diesel, che permette di risparmiare anche il 40% sul carburante. Tuttavia, c’è da considerare una minore rete di distribuzione del GPL e una leggera riduzione delle prestazioni rispetto alle auto a benzina.
Costi e manutenzione di un’auto alimentata a GPL elettrico
Dal punto di vista dei costi, le auto a GPL elettrico possono offrire un risparmio considerevole a lungo termine. Il GPL è generalmente più conveniente rispetto alla benzina o al diesel, e le spese di manutenzione tendono ad essere inferiori. L’usura del motore è ridotta grazie alla natura pulita del GPL, riducendo la necessità di interventi meccanici costosi.
Conviene trasformare un’auto ibrida a gas?
Valutare l’opportunità di trasformare un’auto ibrida a gas dipende dalle esigenze di ciascuno. Bisognerà valutare la quantità di chilometri che si fanno in un anno, ma anche il tipo di utilizzo del veicolo.
Si tratta in pratica di fare un conto economico di costi e benefici e tirare le proprie conclusioni. Tra i costi bisognerà considerare quelli relativi all’installazione del serbatoio del gas, ai quali bisogna affiancare anche la messa a punto del software che gestisce il funzionamento del sistema. Sarà infatti cruciale governare l’alternanza tra una forma di propulsione e l’altra.
D’altro canto, tra i benefici, ci sarà un notevole risparmio di carburante. Come detto, i benefici includono anche l’abbattimento delle emissioni nocive e una maggiore autonomia, grazie all’uso combinato delle fonti di energia.
Quali obbblighi hanno le auto ibride a GPL
Se scegliete di installare un impianto a GPL sulla vostra auto ibrida dovete farlo collaudare. Inoltre, ogni 10 anni, dovrete anche far cambiare la bombola del GPL e sottoporre quella nuova a collaudo. Le modalità di queste operazioni rimangono sempre le stesse.
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