Per la terza generazione della Volkswagen Tiguan non ci sono grandi stravolgimenti estetici ma molti cambiamenti all’interno e sotto il cofano, che la rendono più moderna, tecnologica, confortevole ed efficiente. Si tratta della best seller della Casa di Wolfsburg dal 2017, con oltre 7 milioni di unità nel mondo, a conferma del fatto che la sua è una formula di successo. Basata sulla piattaforma MQB Evo del Gruppo, arriva in Italia con motorizzazioni anche elettrificate, senza però abbandonare il diesel.
Per la prima volta sulla Volkswagen Tiguan c’è il mild hybrid che affianca al motore benzina eTSI la tecnologia a 48 volt con 130 o 150 cv. Per entrambi c’è il sistema di disattivazione di due dei quattro cilindri, per migliorare l’efficienza dei consumi. Il plug-in hybrid, già in gamma nella seconda generazione di Tiguan, fa oggi un vero e proprio salto quantico. Proposto con 204 o 272 cv la batteria adesso è da 19,7 kWh che sostituisce la precedente di 10,6 kWh. Questo porta l’autonomia in elettrico da 60 a oltre 100 km oltre a poter essere caricata in corrente alternata a 11 kW e in continua a 50 kW. Questo significa che si passa dal 10 all’80% di carica in DC in circa 25 minuti.
Il turbodiesel TDI quattro cilindri da 2 litri è declinato in due livelli di potenza, da 150 e 193 cv e quest’ultimo ha la trazione integrale 4Motion. Per tutte il collaudato cambio automatico è il DSG.
Look
Come detto, il design non ha subito una rivoluzione ma è diventata più al passo con i tempi. Più lunga di 3 cm rispetto alla precedente versione, arriva a 4,54 m, mentre rimangono invariate l’altezza di 1,66 m, la larghezza di 1,85 m (senza specchietti) e il passo di 2,67 m.

Un’auto a ruote alte comunque compatta e con linee più morbide e meno spigolose, che nascondono un grande lavoro per migliorare l’aerodinamica della vettura che ha un coefficiente di resistenza pari a 0,28, migliorato dal precedente 0,33.
Davanti la Tiguan risulta leggermente più alta e spicca una mascherina più sottile con la striscia luminosa che collega i gruppi ottici, disponibili anche la con la tecnologia IQ.Light LED Matrix HD che, grazie ai 19.200 pixel per lato, riescono a ritagliare un fascio di luce preciso e potente intorno ai veicoli.

Comfort
Da sempre un’auto votata al comfort, è oggi ancora più comoda e accogliente. I sedili hanno il supporto lombare, sono riscaldati, ventilati e regalano massaggi rilassanti. Buona la qualità percepita con i vani portaoggetti che hanno gli interni rivestiti in moquette. Furbo e utile il vano raffreddato per la ricarica wireless di due cellulari con tanto di sportellino che li tiene fermi.
Il bagagliaio guadagna 37 litri e va da 652 a 1.650 litri se si abbattono i sedili posteriori, con la panca che scorre di 14 cm e le sedute reclinabili.

Tecnologia
Se fuori Volkswagen Tiguan rimane sempre la tedesca dall’aria robusta e solida, quando si sale a bordo si respira una grande ventata di novità. Dietro al volante lo schermo da 10,2”, con tutte le informazioni per il guidatore, perde la “palpebra” grazie a una tecnologia che protegge dai riflessi. L’head-up display proietta direttamente sul parabrezza e non ha più il vetrino esterno.
Al centro lo schermo touch da 12,9” (opzionale da 15”) con una barra superiore personalizzabile e una inferiore fissa dedicata alla climatizzazione. E’ il cuore del nuovo sistema di infotainment basato sul software MIB4 più facile e intuitivo da usare, integrato con il nuovo assistente vocale IDA che accoglierà anche ChatGPT nel prossimo aggiornamento Over the Air disponibile dall’estate. Compatibile con Apple CarPlay e Android Auto anche in modalità wireless.
Nel tunnel centrale si trova una manopola che gestisce la selezione delle modalità di guida, il volume della radio e le luci atmosfera. E se siete sensibili al sistema di illuminazione, ci sono anche gli inserti luminosi retroilluminati.
Carattere
Ci siamo messe al volante di una Volkswagen Tiguan turbodiesel TDI quattro cilindri da 2 litri da 193 cv con la trazione integrale 4Motion, il cambio automatico DSG a 6 marce e allestimento R-Line. Questo SUV si conferma capace di soddisfare le esigenze più disparate, anche se la sua vocazione rimane quella familiare. Per mettere in moto la leva del selettore del cambio si trova a destra, dietro lo sterzo, un sistema mutuato dai modelli elettrici ID della Casa e, sempre sullo sterzo, ci sono i tasti fisici per gestire adas e impostazioni.

Provata lungo un percorso che si è sviluppato anche tra curve strette, tornanti e salite la Tiguan si è dimostrata reattiva, con un’erogazione fluida e molto stabile grazie all’assetto che riduce al minimo rollio e beccheggio. Disponibile anche il sistema DCC Pro, per il controllo dinamico del telaio. Grazie a questa tecnologia le sospensioni adattive hanno due valvole, una per la compressione e l’altra per l’estensione e in questo modo si crea un effetto “tappeto volante” che rende l’auto ancora più piacevole da guidare.
Consumi in linea con quelli dichiarati dalla Casa, con una media di 6,7 l/100 km. Altro elemento non trascurato sulla Tiguan è l’attenzione alla sicurezza, con un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida molto completo, che spazia dal cruise control adattivo predittivo al Side Assist Plus con rear traffic Alert ed emergency exit warning System, Front Assist, Intersection assist, lane assist, dynamic Road Sign Dispaly, il rilevatore di stanchezza del conducente e il sistema di avviso Car2X.
Non solo assistenza alla guida ma anche al parcheggio. Il Park Assist Plus ha segnali di avvertimento visivi e acustici posteriori e anteriori e il parcheggio automatico sia longitudinale che trasversale. La funzione Memory per Park Assist ripete automaticamente le manovre apprese inoltre, grazie a un aggiornamento Over the Air che arriverà quest’estate, ci potrà anche parcheggiare a distanza tramite app grazie al Park Assist Pro.

Allestimenti e prezzi
Già ordinabili, le prime Volkswagen Tiguan arriveranno entro l’estate e saranno disponibili in quattro allestimenti. La base è la Life che parte da 39.700 e ha una dotazione di serie che include: cerchi in lega da 17″, fari full LED, Keyless go, infotainment da 12,9″, app-connect wireless, pACC, Front Assist, Intersection Assist, Side Assist Plus, Park Assist Plus, Rear View Camera, Clima automatico 3 zone.
Il suggerimento è quello di puntare direttamente alla Edition Plus che, con 200 euro in più aggiunge 5.000 euro di accessori che includono: vernice metallizzata, keyless Entry&Go, bagagliaio con apertura/chiusura elettrica, Park Assist Plus con funzione Memori, i Fari IW.Light Performance e posteriori LED 3D, i vetri oscurati e l’impianto antifurto. I due allestimenti top di gamma sono Elegance (da 46.600) e R-Line (da 46.600 euro).
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Scheda tecnica
Motore: Turbodiesel TDI











