Lancia conferma il suo impegno per la protezione e il sostegno alle donne con la nuova campagna di sensibilizzazione “Insieme per Proteggere”, un progetto pensato per aumentare la visibilità del numero 1522 della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questo servizio, attivo 24 ore su 24, al quale rispondono in 12 lingue, è completamente anonimo, e offre supporto alle vittime di violenza e stalking, garantendo un aiuto concreto e immediato a chi ne ha bisogno.
Un messaggio potente per la sicurezza delle donne
L’iniziativa si distingue per una comunicazione di forte impatto che coinvolge l’attrice Cristiana Capotondi, da sempre impegnata in cause sociali legate al mondo femminile. Il video della campagna, diretto da Ago Panini, utilizza un potente simbolismo per veicolare il messaggio: un airbag rosa che esplode in slow motion, evocando la necessità di strumenti di protezione efficaci contro la violenza di genere. Un’immagine che colpisce e fa riflettere, sottolineando l’importanza della prevenzione e del sostegno.
La campagna è stata lanciata nella splendida cornice di Villa Necchi Campiglio, a Milano, in un evento moderato da Silvia Grilli, direttrice di Grazia, che ha iniziato con queste parole:
Guidare un’auto, per le donne di alcuni Paesi del mondo, rappresenta ancora un atto sovversivo: troppe le barriere concrete, oltre agli stereotipi culturali e alle discriminazioni di genere che ancora resistono. Per ribaltarli e decostruirli, sono necessarie azioni, oltre alle promesse e alle parole.
L’ultimo numero di Grazia ha in copertina Elena, la sorella di Giulia Cecchettin, un femminicidio che ha sconvolto tutti nel novembre 2023. Dopo quella tragedia i contatti all’1522 sono schizzati a 60 mila l’anno. “Il suo caso è stata la prova dolorosa che anche la violenza psicologica, e non sono quella fisica, può portare a un’escalation che culmina con il femminicidio”, ha detto Elisa Ercoli, Presidente di Differenza Donna. Purtroppo questa violenza è il frutto anche di violenza economica: “l’Italia oggi è l’ultimo Paese in Europa per occupazione femminile. Per questo promuovere l’indipendenza economica per tutte è necessario, e in questo senso il supporto delle aziende che ci supportano è fondamentale”
Una presenza visibile nelle piazze italiane
Oltre al video digitale, la campagna si estenderà anche nello spazio urbano con affissioni 3D di grande impatto nelle principali piazze italiane. A Milano e Roma, il messaggio “Insieme per Proteggere” sarà visibile su maxi schermi posizionati in luoghi strategici, aumentando la consapevolezza su un tema che non può essere ignorato.
Un impegno che guarda al futuro
“La violenza sulle donne è un problema che riguarda tutti. Non basta parlarne, servono azioni concrete” ha dichiarato Charles Fuster, Marketing & Communication Director di Lancia. Le parole di Elisa Ercoli rafforzano il concetto: “Far conoscere il 1522 significa offrire a molte donne la possibilità di chiedere aiuto e intraprendere un percorso di uscita dalla violenza“.
Cristiana Capotondi conclude con un messaggio di speranza e responsabilità: “Solo con un impegno collettivo possiamo costruire un cambiamento reale. Nessuna donna deve sentirsi sola”.
Anche per Luca Napolitano, CEO di Lancia, l’impegno del brand nella lotta contro la violenza di genere è un tema centrale, da affrontare con iniziative concrete. “Le donne rappresentano la maggior parte della nostra clientela: quasi il 70% delle Lancia Ypsilon è guidato da una donna”, osserva, evidenziando come non esista un momento giusto per avviare una campagna di sensibilizzazione, perché ogni istante è quello adatto per agire. Con il progetto “Insieme per Proteggere”, Lancia ribadisce la volontà di contribuire a un cambiamento sociale tangibile, trasformando il sostegno alle vittime di violenza e stalking in azioni quotidiane e concrete. Durante il talk Napolitano ha inoltre riflettuto sul concetto di privilegio maschile, riconoscendolo non solo in quanto uomo, ma anche come padre di tre figlie, che – racconta – gli stanno offrendo una prospettiva nuova sulla vita.
Tutta la serata è stata pervasa dalla musica di Roberta di Mario, compositrice e pianista classica contemporanea che ha portato la sua testimonianza, di una realtà maschile, nella quale bisogna farsi largo a suon di note, sugli 88 tasti del pianoforte. Perchè la musica è autenticità e unicità, valori che oggi servono più che mai.
Auspico che questi eventi non siano solo una volta all’anno ma periodicamente venga puntato il faro su una situazione che purtroppo è ancora molto lontana dall’essere risolta.
