Sessant’anni fa nasceva un nome destinato a diventare leggenda: “Volante”. Solo 37 esemplari della Short Chassis Volante, la prima Aston Martin scoperta e sportiva. Otto lettere per evocare la bellezza di un viaggio a cielo aperto, tra potenza raffinata e puro piacere di guida. Oggi quel nome torna su una delle Aston Martin più estreme mai costruite: la nuova Vanquish Volante. E non è una spider qualsiasi: con 835 CV e 1000 Nm di coppia, questa è l’auto con motore anteriore più potente al mondo.
Ma dietro i numeri c’è molto di più. C’è un’esperienza da vivere, ad alte prestazioni e a cielo aperto. E se questi numeri evocano velocità e sembrano istigare ad andare di fretta e a correre, la verità è che, salendo sulla Vanquish Volante, si ha voglia di prolungare il più possibile la propria permanenza a bordo, come driver o come passeggero!
Qui il video!
Look: muscoli e finezza
Al primo sguardo ci si accorge subito che questa Volante non è fatta per passare inosservata. Lunga 4,85 m, larga 2,12 (con gli specchietti aperti) e alta 1,30 m, prende il carattere deciso della Vanquish Coupé e lo traduce in una forma ancora più spettacolare. Il cofano lungo e scolpito è attraversato da feritoie ispirate alla Formula 1, mentre il tetto in tessuto si apre in 14 secondi e si richiude in 16 – anche in movimento – scomparendo sotto una copertura rigida che mantiene la linea filante.

Davanti, la griglia “Vane” si apre come una bocca affamata, cresciuta del 13% per ingoiare più aria e placare la sete del V12. Un dettaglio che non si limita alla funzione, ma grida potenza e desiderio di mordere l’asfalto.

Dietro, la coda tronca in stile Kamm si solleva con eleganza sopra lo “Shield” Aston Martin, un segno grafico che non ha bisogno di presentazioni: basta un solo sguardo per capire che si è davanti a qualcosa di unico.

Tutto è stato studiato per essere bello, ma anche funzionale: l’aerodinamica lavora in silenzio, il calore viene espulso con eleganza e la sagoma resta quella di una supercar senza compromessi. Insomma, è come indossare un abito sartoriale…ma in acciaio estruso, per garantire maggiore rigidità.
Comfort: pelle, fibra e tanto, tanto stile
L’abitacolo della Aston Martin Vanquish Volante è un salotto da corsa. I materiali? Solo il meglio: pelle semi-anilina, Alcantara, fibra di carbonio satinata. Tutto è realizzato con un livello di cura quasi maniacale. Il tetto in tela non sacrifica né comfort termico né isolamento acustico, rendendo ogni viaggio a cielo aperto un momento da ricordare.

I sedili Sports Plus sono di serie, ma se volete qualcosa di ancora più estremo ci sono quelli in fibra di carbonio. Per tutti quelli che hanno poi le idee molto chiare, il programma “Q by Aston Martin” permette di personalizzare praticamente ogni dettaglio. Una coccola ad alte prestazioni.
Tecnologia: suona bene, corre meglio
L’eleganza britannica incontra la tecnologia moderna, senza esagerare. La plancia ospita due schermi da 10,25” – uno per la strumentazione, l’altro touch per l’infotainment – e un sistema audio Bowers & Wilkins con 15 altoparlanti che suona alla grande anche con la capote abbassata.
Il cuore elettronico è raffinato quanto il motore: cambio automatico ZF a 8 rapporti, differenziale elettronico reattivo, ESP predittivo e sospensioni intelligenti Bilstein DTX che si adattano alla modalità di guida scelta (GT, Sport, Sport+ o Individual). Niente effetti speciali, solo pura sostanza.
Carattere: grinta sotto controllo
Sotto il cofano pulsa un V12 biturbo da 5.2 litri, completamente sviluppato da Aston Martin. Il risultato? Una spinta poderosa fin dai bassi regimi e una risposta che resta costante e aggressiva fino a 5000 giri. Lo 0-100 km/h si brucia in 3,4 secondi, la punta massima tocca i 345 km/h. La Vanquish Volante è una GranTurismo perfetta, del resto è scritto nel suo DNA.

Composta, precisa e controllata, anche senza tetto fisso: merito di un telaio irrigidito e di un assetto sviluppato appositamente per la versione scoperta. Per aggiungere performance da sportiva basta girare la manopola su Sport+, il volante e sospensioni si irrigidiscono, la risposta dell’acceleratore diventa fulminea e il cambio diventa più veloce e reattivo. I freni carboceramici di serie, 27 kg in meno rispetto a quelli tradizionali, sono veloci e affidabili. E, visto che il peso è importante, sono solo 95 i chili in più che distinguono la Coupè dalla Volante, in buona parte imputabili alla capote.

Il nostro test drive si è svolto su strade che hanno alternato curve larghe e strette, saliscendi e tratti veloci pianeggianti, lungo un percorso che ci ha portato in Spagna dalla regione della Catalogna a quella di Aragona. Posti bellissimi che hanno permesso di godere a pieno dell’emozione di viaggiare col vento fra i capelli, avendo come colonna sonora la musica del V12. Perché al volante della Volante sembra proprio di volare!
Scheda tecnica
Motore: V12 Twin Turbo 5.2 litri anteriore








