Niente più “Donne e motori, gioie e dolori”: alla Galleria Carla Spagnuolo di Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte, si è celebrata la forza della sorellanza. Stiamo parlando di “Donne e Motori? Gioie e Basta!”, la mostra fotografica giunta alla sua terza edizione e ideata da Elisabetta Cozzi, presidente del Museo Fratelli Cozzi di Legnano.
Come giornaliste di Donne in auto, abbiamo partecipato a questa esposizione che ha un obiettivo chiaro: smantellare gli stereotipi di genere legati al mondo automobilistico, come il solito “Donna al volante, pericolo costante”: un’edizione che si è concentrata su un pregiudizio molto diffuso: “Le donne non sanno fare squadra”.

La sorellanza sotto i riflettori
A smentire questa idea, la fotografa Camilla Albertini ha ritratto “20 donne eccezionali”, come cita il comunicato, scelte per il loro impegno professionale, sociale o sportivo, in coppia con una “sorella” con cui condividono un forte legame. Le immagini raccontano una nuova narrazione, fatta di solidarietà, alleanze e forza condivisa. Un’occasione per ringraziare Monica per avermi ancora una volta coinvolto in un progetto tanto bello e ambizioso come è quello di Donne in Auto, blog trainato solo dalla passione e dalla propria professionalità e crescita.
L’inaugurazione al Consiglio regionale del Piemonte
All’inaugurazione, i consiglieri regionali Fabio Carosso e Valentina Cera hanno sottolineato l’importanza della mostra nel promuovere il rispetto verso le donne e nel mostrare le loro competenze in ogni campo, al di là dei ruoli predefiniti.
L’ideatrice Elisabetta Cozzi ha spiegato l’origine del progetto: “Provate a cercare ‘donne e motori’ sul web: vengono fuori immagini tremende. Noi abbiamo voluto cambiare questa percezione, creando scatti che ispirano rispetto e apprezzamento per ciò che le donne sanno fare: tutto!”.
Un messaggio potente, condiviso anche da Andrea Levy, presidente del Salone Auto Torino, che ha espresso il suo piacere per l’apertura della mostra e l’omaggio ai modelli classici Alfa Romeo. Alla cerimonia, oltre a numerosi consiglieri regionali, erano presenti figure di spicco come Linda Villano, presidente dell’Associazione Italiana Donne per l’Automotive – AIDA, Maria Paola Stola e la pilota automobilistica Federica Levy, entrambe ambasciatrici della mostra.
La mostra: accessibile e gratuita
La mostra è aperta al pubblico gratuitamente dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, con aperture straordinarie durante il Salone dell’Automobile dal 26 al 28 settembre.
Un’occasione da non perdere per scoprire il potere della sorellanza e l’eleganza delle auto d’epoca, in un connubio che rompe ogni pregiudizio.