Il mondo dell’auto è nel pieno di una trasformazione epocale, sospeso tra elettrificazione, nuove rotte industriali e il crescente protagonismo dei marchi cinesi. In questo scenario in continua evoluzione, il Women’s Worldwide Car of the Year (WWCOTY) ha appena svelato le candidate per il 2026, offrendo una fotografia precisa di come si sta ridefinendo la geografia dell’automotive mondiale.
Quest’anno, 84 giornaliste dell’automotive provenienti da 54 Paesi — tra cui tre italiane: Ilaria Salzano, Monica Secondino e Carlotta Adreani — saranno chiamate a valutare le migliori auto lanciate nell’ultimo anno. Una giuria interamente al femminile, la più ampia e diversificata del settore, che condivide un’unica missione: premiare le vetture che si distinguono per eccellenza, innovazione e valore reale per chi guida.
“La mobilità elettrica è ormai entrata nella quotidianità, i costruttori cinesi stanno ridisegnando gli equilibri globali e i marchi tradizionali sono costretti a reinventarsi in tempi record”, ha dichiarato Marta García, presidente esecutiva del WWCOTY. “Il nostro compito è individuare le auto che non solo interpretano questo momento, ma che ne definiscono il futuro.”
Le candidate al premio WWCOTY 2026
| BRAND | MODELLO | BRAND | MODELLO |
| Alpine | A390 | Lamborghini | Temerario |
| Arcfox | AlphaT5 | Leapmotor | B10 |
| Audi | Q3 | Lexus | RZ 450e |
| Audi | Q5 | Lynk & co | 08 |
| BAIC | BJ41 | Lynk & co | 900 |
| BYD | Dolphin Surf | Mazda | 6e |
| BYD | Atto2 | Mazda | CX-5 |
| Cadillac | Vistiq | Mercedes-Benz | CLA |
| Cadillac | Escalade IQ | MG | 4 |
| Changan | CS55+Idd | MG | IM6 |
| Citroen | e C5 Aircross | Mitsubishi | Outlander PHEV |
| Dacia | Bigster | Nissan | Leaf |
| Denza | Z9 GT | Nissan | Sentra |
| Dodge | Charger (ICE) | Omoda | 7 SHS |
| DS | Nº8 | Omoda | 9 SHS |
| FIAT | Grande Panda | Opel/Vauxhall | Frontera |
| Ford | Expedition | Renault | 4E-Tech |
| Geely | Cityray | Skoda | Elroq |
| Honda | Prelude | Smart | #5 |
| Hyundai | Palisade | Suzuki | e Vitara |
| Hyundai | Ioniq 9 | Toyota | 4Runner |
| Jaecoo | 5/5EV | Toyota | Urban Cruiser |
| Jaecoo | 6 | Volkswagen | T-Roc |
| Jeep | Compass | Volkswagen | Tayron |
| JMC | Grand Avenue Pro | Volvo | ES90 |
| KGM | Actyon | Xpeng | P7 |
| Kia | Tasman | Zeekr | 7X |
| Kia | EV4 | ||
Una mappa mondiale dell’automotive — ma pochi colori italiani
Scorrendo la lista delle candidate 2026, balza subito all’occhio la forte presenza asiatica, in particolare cinese, con brand come BYD, Zeekr, Lynk & Co, Omoda e Jaecoo, Arcfox, Changan, Geely e Leapmotor. Un segnale evidente di come la Cina stia ormai giocando da protagonista nella scena automobilistica internazionale, non più solo come mercato ma come potenza industriale esportatrice di modelli competitivi e tecnologici.
Accanto a loro resistono i grandi nomi europei — Audi, Mercedes-Benz, Renault, Volkswagen, Volvo, Peugeot, Skoda, Citroën, Dacia — e alcuni marchi americani come Cadillac, Ford e Dodge, segno che l’industria occidentale continua a reagire con forza.
Ma il dato che fa riflettere, guardando alla lista completa, è la scarsissima rappresentanza italiana: solo due modelli in gara, Fiat Grande Panda e Lamborghini Temerario. Due auto che incarnano anime opposte dell’automotive nazionale: da una parte la compatta di casa Fiat, simbolo di accessibilità e funzionalità urbana; dall’altra la supercar Lamborghini, emblema di potenza, esclusività e design estremo. Un contrasto che racconta bene le due facce del “made in Italy” su quattro ruote: la tradizione popolare e quella del sogno ad alte prestazioni.
Come funziona la votazione
La selezione avviene in due fasi. Nella prima, ogni giurata vota per categoria — dalle citycar ai SUV, dalle auto sportive alle elettriche. I vincitori di categoria saranno annunciati il 13 gennaio 2026.
Da quel momento, le auto premiate si sfideranno nella fase finale, che porterà alla proclamazione della WWCOTY Supreme Winner 2026 il 5 marzo 2026, in occasione della settimana della Giornata Internazionale della Donna.
Il criterio di giudizio resta coerente con lo spirito del premio: non si tratta di scegliere un’“auto da donne”, ma di riconoscere le migliori auto per tutti, valutando aspetti come sicurezza, qualità, rapporto valore/prezzo, design, facilità di guida e impatto ambientale.
Un premio che dà voce alle donne e misura il cambiamento
Il WWCOTY è oggi l’unica giuria al mondo composta interamente da giornaliste dell’automotive, capace di raggiungere un pubblico stimato di oltre 500 milioni di persone.
Un progetto che, oltre a celebrare l’eccellenza automobilistica, contribuisce a dare visibilità e voce alle donne nel settore, in un momento storico in cui la mobilità – e con essa il modo di raccontarla – sta cambiando rapidamente.
E se la presenza italiana tra le candidate è esigua, il contributo delle giurate del nostro Paese resta fondamentale: portano uno sguardo critico e appassionato su un premio che, anno dopo anno, diventa sempre più specchio del mondo che cambia
