Il futuro dell’automobile si gioca tra transizione energetica, nuove normative e concorrenza globale. È in questo scenario che a Madrid, nell’ambito del congresso di Faconauto, si è svolto il forum “Women and Cars in a Global Challenge Environment”, organizzato da Women’s Worldwide Car of the Year (WWCOTY).

L’incontro ha riunito rappresentanti di alcune delle principali case automobilistiche e istituzioni del settore per discutere delle sfide che l’industria sta affrontando in una fase di trasformazione profonda, segnata dall’elettrificazione della mobilità, da normative sempre più stringenti e dall’arrivo di nuovi player internazionali. Un momento di confronto che si è concluso con la cerimonia di premiazione delle auto vincitrici del WWCOTY 2026, selezionate da una giuria internazionale composta da 86 giornaliste automotive provenienti da 55 Paesi, alcune delle quali presenti per l’occasione.
Un settore in trasformazione
Il dibattito, moderato dalla presidente esecutiva di WWCOTY Marta García, ha visto la partecipazione di Clíodhna Lyons, vice president of product at Nissan AMIEO; Leopoldo Satrústegui, president of Hyundai Motor Spain; Erdem Kizildere, general manager of Renault and Alpine Spain; Francesco Colonnese, vice president of Omoda & Jaecoo Iberia; and Arancha García, director of the Industrial and Environment Area at ANFAC.
Tutti i relatori hanno concordato su un punto: l’industria automobilistica sta attraversando uno dei momenti più complessi della sua storia. La transizione verso l’elettrificazione richiede investimenti enormi, ma soprattutto un quadro normativo stabile e prevedibile.
Secondo Satrústegui, i costruttori stanno già facendo uno sforzo enorme per accelerare lo sviluppo di modelli elettrici, ma il mercato ha bisogno di certezze: senza programmi di incentivazione chiari e accessibili, la domanda rischia di rallentare.
Anche Lyons ha sottolineato come la direzione verso l’elettrificazione sia ormai tracciata, ma che il ritmo della trasformazione dipenderà in gran parte dai consumatori. Per questo, ha spiegato, è necessario adottare un approccio più ampio che includa infrastrutture di ricarica, disponibilità energetica e stabilità normativa.
Tecnologie diverse per mercati diversi
Un altro tema centrale del forum è stato il diverso ritmo con cui la transizione energetica si sta sviluppando nei vari mercati.
Secondo Kizildere, il cambiamento tecnologico in atto è di portata enorme e non potrà essere uniforme ovunque. Nei prossimi anni i costruttori dovranno quindi continuare a offrire soluzioni tecnologiche differenti, in grado di adattarsi alle esigenze e alle condizioni dei singoli Paesi.
Un tema che riguarda da vicino anche l’Italia, dove la diffusione dell’auto elettrica procede più lentamente rispetto ad altri mercati europei, anche a causa di un’infrastruttura di ricarica ancora in fase di sviluppo e di politiche di incentivazione discontinue.
Il valore della diversità nel settore automotive
Accanto ai temi tecnologici ed economici, il forum ha affrontato anche una questione culturale: il ruolo della diversità nei team di lavoro.
I leader del settore hanno evidenziato come una maggiore presenza femminile nelle aziende automobilistiche contribuisca ad aumentare innovazione e creatività, elementi fondamentali in una fase di cambiamento così radicale.
Come ha ricordato Colonnese, la partecipazione delle donne nell’industria automotive è in crescita, ma mancano ancora modelli di riferimento soprattutto nei settori ingegneristici e tecnologici. Iniziative come questo forum, ha aggiunto, aiutano a rendere più visibili queste opportunità e ad attrarre nuovi talenti.
I premi WWCOTY 2026
L’evento di Madrid è stato anche l’occasione per consegnare i premi Women’s Worldwide Car of the Year 2026, assegnati ogni anno alle auto che si distinguono per design, sicurezza, efficienza, innovazione tecnologica e capacità di rispondere alle esigenze reali degli automobilisti.
Le vincitrici delle diverse categorie sono state:
- Nissan Leaf – Best Compact Car

- Škoda Elroq – Best Compact SUV

- Mercedes-Benz CLA – Best Large Car

- Hyundai Ioniq 9 – Best Large SUV

- Toyota 4Runner – Best 4×4

- Lamborghini Temerario – Best Sports Car

A questi si sono aggiunti il Best Technology Award, assegnato a Renault,

e il Sandy Myhre Award, dedicato al marchio più impegnato nel promuovere il ruolo delle donne nel settore automotive, vinto da Ford Motor Company.

Un forum per guardare al futuro
Il forum organizzato da WWCOTY e Faconauto ha rappresentato un momento di confronto importante tra costruttori, istituzioni e operatori del settore.
In un’industria che sta vivendo una trasformazione senza precedenti, il dialogo tra i diversi attori diventa sempre più necessario. E, come ha ricordato Marta García, anche la visione delle donne nel mondo dell’automobile ha un ruolo crescente nel contribuire a disegnare il futuro della mobilità.


