L’avevamo conosciuta poco più di un mese fa e ci aveva incuriosite parecchio. Questa volta, però, è arrivato il momento della prova su strada. E la nuova CUPRA Raval ci ha regalato un’ottima occasione: ritrovarci tutte e tre – io, Ilaria e Chiara – a Barcellona per un test drive che è stato molto più di una semplice presentazione stampa. Dopo tanto tempo, eccoci di nuovo insieme, pronte a metterla alla prova. E possiamo anticiparvelo subito: raramente ci capita di essere d’accordo su tutto, ma questa volta la Raval ha strappato un’approvazione all’unanimità.
Poiché nel precedente articolo c’era anche il video che ve la descriveva nel dettaglio, di seguito facciamo solo un rapido ripassino, giusto per rientrare nel mood della compatta elettrica che ci ha sorpreso non poco in quanto a divertimento e prestazioni.
Infatti, dopo averla guidata tra il traffico cittadino e le colline che circondano Barcellona, la sensazione è chiara: questa citycar sembra essere andata in palestra. Ha muscoli, presenza scenica e un carattere che va ben oltre ciò che ci si aspetta da una compatta a batteria. Una di quelle auto che, appena sali a bordo, ti fanno venire voglia di metterti alla guida.
Già ordinabile in Italia, la nuova arrivata debutta in tre versioni: Launch Edition, Launch Edition Plus e Launch Edition VZ, con prezzi compresi tra 29.950 e 39.950 euro. Tutte condividono una batteria NMC (nichel-manganese-cobalto) da 52 kWh: le prime due sviluppano 211 cv e promettono fino a 446 km di autonomia, mentre la più grintosa VZ – protagonista del nostro test drive – sale a 226 cv con autonomia dichiarata fino a 440 km. Più avanti arriverà anche una variante con batteria LFP da 37 kWh, disponibile con potenze da 116 e 135 cv, pensata per rendere l’accesso al modello ancora più competitivo, con un prezzo di partenza intorno ai 26.000 euro.

Look: compatta sì, ma con i muscoli
Lunga 4,04 metri, la nuova CUPRA Raval è la 100% elettrica più compatta del marchio spagnolo. Ma basta guardarla per capire che le dimensioni contenute non limitano affatto la personalità.
Il frontale sfoggia il tipico “muso di squalo” CUPRA, aggressivo e ben piantato a terra, mentre le linee tese e scolpite regalano un aspetto atletico. Le maniglie a scomparsa retroilluminate aggiungono un tocco hi-tech, mentre il posteriore è dominato da un diffusore importante, dallo spoiler e da una firma luminosa 3D che la rende immediatamente riconoscibile anche di notte.
Il risultato è una silhouette muscolare e compatta, capace di trasmettere dinamismo anche da ferma. Una presenza scenica forte, che strizza l’occhio al mondo dei crossover sportivi pur restando fedele alla praticità di una hatchback urbana.

Comfort: abitacolo giovane e ben costruito
Se l’esterno colpisce per grinta, l’abitacolo conquista per atmosfera e cura dei dettagli. CUPRA ha costruito uno spazio che mette subito al centro chi guida, con un’impostazione marcatamente driver-oriented.
I sedili sportivi Cup Bucket, oltre a essere scenografici, sono comodi e ben contenitivi. Per la prima volta utilizzano un rivestimento in tessuto realizzato con materiale 100% riciclato e inserti 3D, dimostrando che sostenibilità e design possono convivere senza compromessi.

La posizione di guida si trova subito, il volante restituisce una sensazione piacevole al tatto e tutto appare studiato per creare un feeling immediato tra auto e conducente. Nonostante l’impostazione sportiva, lo spazio non manca. L’abitabilità è buona anche per chi siede dietro, mentre il bagagliaio da 441 litri sorprende per capacità, rendendo la Raval perfettamente adatta alla quotidianità.
A completare il quadro c’è un’illuminazione interna scenografica: la Smart Light Next Generation comunica visivamente con il guidatore attraverso segnali collegati agli ADAS, mentre l’Ambient Dash Light crea suggestivi giochi luminosi sulle portiere anteriori.
Tecnologia: connessa, intuitiva e immersiva
La plancia è dominata da due schermi. Dietro al volante troviamo il display da 10,25 pollici dedicato alle informazioni di guida, mentre al centro spicca il touchscreen sospeso da 12,9 pollici.
Il sistema di infotainment adotta il nuovo sistema operativo AndroidTM, con un ecosistema fluido e intuitivo basato su app native che migliorano la connettività e rendono l’esperienza d’uso molto naturale, quasi da smartphone.

Sul fronte praticità non manca nulla: telecamera posteriore, sensori di parcheggio, assistenza alla manovra e tutti i più moderni sistemi di assistenza alla guida.
Interessante anche la gestione della ricarica: la batteria NMC da 52 kWh supporta ricarica in corrente alternata fino a 11 kW e in corrente continua fino a 105 kW, consentendo di passare dal 10 all’80% in circa 24 minuti.
Carattere: quando un’elettrica sa divertire
È comunque su strada che la Raval mostra davvero il suo lato migliore.
Abbiamo guidato la versione VZ da 226 cv, con 290 Nm di coppia, scatto da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi e autonomia dichiarata fino a 440 km. Numeri interessanti, certo. Ma sono le sensazioni a fare la differenza.
La Raval è la CUPRA con la miglior efficienza aerodinamica del brand, e abbina un telaio ribassato di 15 mm a sospensioni adattive DCC Sport irrigidite e carreggiata allargata. Tradotto: tra le curve si muove con una precisione sorprendente.
Sui saliscendi intorno a Barcellona affronta le traiettorie con naturalezza, resta composta, precisa e sempre ben appoggiata. Lo sterzo progressivo è diretto, l’inserimento rapido, mentre in uscita di curva la motricità convince grazie al differenziale elettronico a slittamento limitato che distribuisce la coppia in modo intelligente.
E poi c’è il pulsante CUPRA sul volante: basta premerlo per trasformare la personalità dell’auto. La risposta dell’acceleratore diventa più pronta, il carattere si fa ancora più vivace e il coinvolgimento cresce. Anche il sound interno cambia, ispirato alla Formula E, seguendo le performance dell’auto ma, per quanto mi riguarda, non riesce davvero a emozionare. Molto meglio affidarsi al sistema audio immersivo Sennheiser Sound System con tecnologia AMBEO, 12 altoparlanti e 475 watt.
Sì, è elettrica. Sì, è compatta. Ma definirla semplicemente una citycar sarebbe riduttivo.
La nuova Raval riesce in qualcosa di non scontato: rendere la guida urbana e quotidiana davvero divertente. Agile nel traffico, brillante nelle riprese e pratica grazie alla frenata rigenerativa modulabile – con i paddle al volante – fino alla modalità one-pedal driving. A proposito di one- pedal driving…ci è piaciuta molto la risposta del freno e la sua gestione complessiva, però questa tendenza a intervenire comunque un po’ in automatico, anche quando si imposta su zero questa modalità, beh un po’ ci ha dato noia. Detto questo, alla fine qualcosa da “bacchettare” bisogna pur trovarlo… altrimenti sarebbe troppo perfetta, no?

E se il test drive di Barcellona è servito a confermare il carattere di questa compatta fuori dagli schemi, ci ha regalato anche un’altra certezza: rimettere insieme noi tre non è semplice. Farci concordare all’unanimità su un’auto, forse, lo è ancora meno. Eppure CUPRA Raval ci è riuscita. Promossa, senza riserve.
Scheda tecnica
SCHEDA DELL'AUTO PROVATA CUPRA RAVAL LAUNCH EDITION VZ











