Sessanta virgola quattro gradi. No, non è la temperatura dell’aria (fortunatamente), ma quella registrata sull’asfalto dell’Autodromo Nazionale Monza durante la 3 Ore del Campionato Italiano GT Endurance andata in scena il weekend appena conclusosi in occasione dell’ACI Racing weekend. Un numero che scritto per esteso, rende meglio l’idea e racconta la sfida estrema vissuta da piloti, team e meccanica delle vetture, e che incarna perfettamente l’atmosfera infuocata dei 77 giri percorsi sul tracciato brianzolo.
Tutti ingredienti che hanno caratterizzato un fine settimana di motorsport puro, purtroppo in parte guastato dalla decisione, comunicata a ridosso dell’evento, di non consentire l’accesso libero al paddock agli spettatori, come invece era stato comunicato in precedenza. Una scelta che ha generato non poco malcontento tra gli appassionati, ma che, nonostante ciò, hanno sfidato il caldo e animato le tribune dell’Autodromo con entusiasmo.
Ma come è andata veramente in pista? Sorpassi, safety car, full course yellow, penalità, contatti e un finale deciso praticamente negli ultimi giri, sul filo dei secondi, hanno reso questa gara rovente sotto ogni aspetto.
Vittoria assoluta per la Lamborghini Huracán GT3 Evo2 di VSR
A conquistare il gradino più alto del podio assoluto del secondo round stagionale del Campionato Italiano GT Endurance sono stati Edoardo Liberati, Mattia Michelotto e Ignazio Zanon sulla Lamborghini Huracán GT3 Evo2 numero 66 del team VSR, autori di una rimonta costruita con pazienza e concretizzata nel momento decisivo.
Un successo arrivato al termine di una corsa combattutissima, con diversi equipaggi in lotta fino agli ultimi chilometri per il gradino più alto del podio, che il team di Forlì si è portato a casa con poco meno di 2 secondi di margine sui diretti avversari di DL Racing (Luca Segù, Eliseo Donno e Giacomo Pollini), nonostante una penalità di cinque secondi inflitta all’equipaggio in gara con il numero 66, per via di una procedura irregolare alla ripartenza dopo l’ultima safety car.
Terza posizione assoluta per la vettura 7, la BMW M4 GT3 Evo del BMW Italia Ceccato Racing (guidata da Alatalo, Nilsson e Ugran) che hanno chiuso la gara a poco più di 5 secondi dai leader.
Kessel Racing, una vittoria che vale doppio in GT3 AM
Tra le storie più belle del weekend del Campionato Italiano GT Endurance c’è sicuramente quella di Kessel Racing. Se nella classifica assoluta la Ferrari 296 GT3 Evo del team elvetico ha chiuso con un ottimo ottavo posto overall, nella GT3 AM è arrivata una vittoria di grande peso grazie a Murat Cuhadaroglu, David Fumanelli e Marco Pulcini.
Una gara praticamente perfetta la loro: ritmo costante, strategia impeccabile e la capacità di sfruttare ogni occasione in una corsa in cui anche il minimo errore avrebbe potuto compromettere il risultato. Un successo che conferma la competitività della squadra e rilancia le ambizioni nella corsa al titolo di categoria.
E non è finita qui. A completare l’ottima domenica del team Kessel ci ha pensato anche il secondo equipaggio schierato in GT3 AM: Oscar Ryndziewicz, Giacomo Altoè e Giovanni Altoè hanno infatti chiuso al 14° posto assoluto, conquistando il secondo gradino del podio di categoria e regalando alla squadra una preziosa doppietta.
La sfortuna di Nicolò Soffiati
Monza avrebbe potuto raccontare una storia diversa anche per Nicolò Soffiati nella GT3 AM. Il giovane pilota, cresciuto nella Formula Junior italiana con il team Silva e oggi impegnato con Audi Sport Italia insieme ad Alessandro Bracalente e Jody Lambrughi, aveva dimostrato un buon potenziale durante il weekend.
La gara, però, si è trasformata presto in una giornata complicata. Diverse circostanze sfavorevoli come due penalità e un problema tecnico sul finale, hanno impedito all’equipaggio di giungere a tutti gli effetti sotto la bandiera a scacchi e concretizzare quanto di buono mostrato nelle prove. In classifica generale purtroppo solo un 39° posto, nonostante il giro più veloce della gara di Soffiati stesso al 69° passaggio con 1’45.544. La dimostrazione che nelle gare Endurance, non basta essere veloci ed avere la strategia migliore, serve anche quel pizzico di fortuna che in questo caso è mancato.
Tresor, una top ten costruita con carattere
Da segnalare anche la prova del Team Tresor Attempto Racing e in particolare quella dell’equipaggio numero 88 formato da Alberto Di Folco, insieme ad Alberto Clementi Pisani e Vittorio Viglietti, che hanno chiuso la gara con un settimo posto nella categoria GT3 PRO-AM ( P20 overall) a bordo della loro Audi R8 LMS.
Un risultato che forse non fa rumore quanto un podio, ma che assume valore considerando l’altissimo livello in gara e i continui cambi di scenario. I piloti sono stati capaci di gestire con intelligenza una corsa ricca di episodi e colpi di scena, mantenendosi lontano dai guai che hanno coinvolto altri protagonisti. C’è chiaramente ancora del gap da colmare con gli avversari ma l a direzione sembra essere quella giusta.
Spazio anche al motorsport al femminile nelle categorie di contorno
Il weekend brianzolo ha confermato quanto il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance sia oggi uno dei campionati più competitivi del panorama nazionale. La vittoria di Liberati, Michelotto e Zanon rilancia la corsa al titolo, ma mette in luce diversi altri protagonisti di un Campionato che ha sicuramente ancora molto da raccontare.
Monza in ogni caso è stata anche una festa del motorsport a 360 gradi. Accanto alle gare del Tricolore GT, infatti, non sono mancate le categorie di contorno che hanno visto in pista anche alcune protagoniste al femminile, come Emily Cotty in F4 (R-ace GP), Emma Felbermayr e Rosanne Den Drijver (entrambe portacolori di PHM Racing sempre in F4) e Karen Gaillard (Ombra Racing nel monomarca Porsche Carrera Cup Italia) che si è portata a casa tra l’altro i suoi primi punti in Gara 1, confermando come la presenza delle donne nel motorsport continui a crescere.
Tra conferme, sorprese e qualche occasione mancata, ora non resta che aspettare il prossimo appuntamento Endurance in programma a Imola dal 4 al 6 settembre.







