Michelin e la sostenibilità: carbon neutral entro il 2050, partendo da due nuovi pneumatici
07.05.2021 - in

Michelin e la sostenibilità: carbon neutral entro il 2050, partendo da due nuovi pneumatici

Il legame di Michelin e la sostenibilità è iniziato molti anni fa. Era il 1992 quando lanciò il primo pneumatico “green”, Energy, che sfruttava tecnologie che ne abbassavano la resistenza all’avanzamento e riducevano le emissioni di CO2. Trent’anni dopo Michelin annuncia l’arrivo di due nuovi pneumatici “sostenibili” e la sua “All Sustainable Strategy”.

La strategia delle tre P di Michelin: People, Planet, Profit

La “All Sustainable Strategy” di Michelin ha obiettivi principali da raggiungere. Il primo è quello di ridurre del 50% le emissioni di CO2 dei propri stabilimenti rispetto al 2010 entro il 2030 per arrivare al 2050 al 100% di produzione carbon neutral. Il secondo prevede di aumentare il contenuto di materie prime sostenibili in tutti i suoi prodotti al 40%, per raggiungere il 100% entro il 2050. Per ottenere questi ambiziosi risultati la Casa del Bibendum attuerà la strategia delle tre P: People, Planet, Profit. Per generare utili è necessario soddisfare anche le esigenze delle persone e del pianeta. Si dovrà lavorare su progetti a 360°, non solo su processi industriali più efficienti ma anche in altri ambiti. La mobilità del futuro, la stampa 3D, apparecchiature mediche e logistica, ma anche le energie rinnovabili come l’idrogeno, grazie ai sistemi fuel-cell di Symbio, acquisita nel 2019.

Michelin e la sostenibilità in Italia

Nel cammino verso la neutralità di carbonio di Michelin, l’Italia gioca un ruolo strategico. Con oltre 14 milioni di pneumatici prodotti in un anno, Michelin è il primo produttore italiano di pneumatici. Agli stabilimenti di Cuneo – dedicato alla produzione di pneumatici per vetture – e Alessandria – per gli pneumatici di autocarri, si affiancano il centro di Torino, dove c’è il reparto per la produzione di semi finiti e il nuovo European Distribution Center, la Direzione Commerciale di Milano e l’EDC di Pomezia. Complessivamente 3.800 dipendenti che rendono Michelin il primo datore di lavoro del settore.

Negli ultimi cinque anni sono stati spesi ben 308 milioni di euro in investimenti che hanno migliorato i processi produttivi e la sostenibilità. Una strategia oculata che ha permesso di anticipare il raggiungimento dei risultati. Dal 2010 al 2020, infatti, in Italia Michelin è riuscita a ridurre del 44% le emissioni, diventando quindi un punto di riferimento internazionale per tutto il Gruppo.

Due nuovi pneumatici di Michelin carbon neutral al momento dell’acquisto

In linea con questi obiettivi, nella primavera di quest’anno sono stati lanciati due nuovi pneumatici che includono nella loro progettazione l’analisi dell’intero ciclo di vita: MICHELIN e.PRIMACY, dedicato ad autovetture e SUV, e Pilot Sport EV, il primo pneumatico sportivo dedicato alle vetture elettriche ad alte prestazioni, ad essere disponibile sia in primo equipaggiamento, sia al ricambio. Proprio perchè il legame tra Michelin e la sostenibilità è a tutto tondo, entrambi questi pneumatici sono concepiti per essere CO2 neutrali al momento dell’acquisto e racchiudono una serie di innovazioni che consentono loro di migliorare le prestazioni energetiche e, conseguentemente, di ridurre i consumi dei veicoli su cui sono montati.

Michelin e.PRIMACY, 100% made in Europe

Interamente prodotto in Europa occidentale, i due terzi della produzione di Michelin e.PRIMACY avverrà proprio nello stabilmento di Cuneo. Sarà il primo pneumatico sul mercato dotato di Dichiarazione Ambientale di Prodotto, oltre ad avere alcune caratteristiche uniche:

  • La più bassa resistenza al rotolamento della sua categoria, lo rende tra i pochi ad essere in classe “A” in efficienza energetica e “B” in resistenza al rotolamento
  • La bassa resistenza al rotolamento si traduce per l’automobilista in un risparmio fino a 0,21 litri di carburante ogni 100 km, pari a circa 80 euro lungo l’intera vita del pneumatico
  • L’utilizzo di meno carburante comporta inoltre una riduzione delle emissioni di CO2. Per l’ambiente, questo guadagno può essere stimato in 174kg durante la vita di un pneumatico, corrispondente alle emissioni di CO2generate da un veicolo che viaggia per più di 1.600 km.
  • La migliore scorrevolezza migliora l’efficienza energetica di un veicolo elettrico. Questo significa che aumenta l’autonomia di circa il 7% e cioè quasi 30 km di maggiore percorrenza per un veicolo con un’autonomia di 400 km, rispetto ad altri pneumatici della sua categoria
  • Ha un elevato livello di performance dal primo all’ultimo km: anche dopo aver percorso 30.000 km Michelin e.PRIMACY supera il test di frenata su bagnato

E’ già disponibile in 56 dimensioni, da 15 a 20 pollici.

Michelin e la sostenibilità

Michelin Pilot Sport EV

Il legame di Michelin e la sostenibilità è forte e non può prescindere dalle auto elettriche. Si tratta di un mercato in grande espansione e Michelin ha sviluppato uno pneumatico appositamente per le auto a zero emissioni. La previsione è quella di incrementare le vendite di otto volte entro il 2024. Michelin Pilot Sport EV è sviluppato per offrire un miglior comportamento e una maggiore autonomia delle auto sportive elettriche – fino a 60 km di autonomia in più – è anche il primo ad essere disponibile sia per il primo equipaggiamento che per il mercato del ricambio.

Frutto dell’esperienza maturata in sei stagioni di Formula E, MICHELIN Pilot Sport EV si distingue per alcuni elementi particolari:

  • La tecnologia ElectricGrip CompoundTM, che utilizza due tipi di mescole. Una più dura al centro del battistrada per offrire un’elevata aderenza per gestire gli elevati livelli di coppia che caratterizzano le auto sportive elettriche. Un’altra ad alta efficienza sulle spalle, che riduce il consumo di energia per le distanze più lunghe e consente un elevato chilometraggio.
  • La tecnologia Michelin AcousticTM, che consiste in un inserto in schiuma di poliuretano appositamente sviluppato per ridurre il rumore percepito nell’abitacolo
  • Il fianco del pneumatico riprende lo stesso design della versione adottata nella Formula E, con “effetto velluto”.

Questo pneumatico entrerà progressivamente in commercio nel corso del 2021 in 16 dimensioni per cerchi dai 18 ai 22 pollici.