Audi Q4 e-tron è il primo SUV a zero emissioni compatto della Casa dei quattro anelli. Nasce elettrico sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen ed è molto versatile, praticamente tre auto in una. Lunga 4,59 m ha le dimensioni della Q3, l’abitabilità della Q7 e la capienza della Q5, con un bagagliaio da 520 litri che può arrivare a 1.490, anche se è più corta di 9 cm.
Motorizzazioni e allestimenti disponibili
Audi Q4 35 e-tron da 170 cv, con trazione posteriore e una batteria da 55 kWh (52 netti) che garantisce un’autonomia tra i 306 e i 341 km (WLTP), a seconda dell’allestimento, delle gomme e del peso complessivo. C’è poi Audi Q4 40 e-tron da 204 cv, sempre a trazione posteriore e con una batteria da 82 kWh (77 effettivi) con 466-520 km di autonomia. Quindi il top della gamma, Audi Q4 50 e-tron da 299 cv, solo uno in meno dell’Audi S3! Con la batteria da 82 kWh ha un’autonomia tra i 442 e i 487 km e la trazione quattro elettrica. Arriverà successivamente la Q4 45 e-tron quattro da 265 cv e in autunno la versione Sportback.

Con la ricarica a corrente continua (DC) con potenze sino a 125 kW, in 10 minuti è possibile ripristinare sino a 130 km WLTP di percorrenza. Comoda l’app myAudi, che trasferisce i servizi Audi connect sullo smartphone. Permette anche di controllare da remoto sia lo stato della batteria che di avviare i processi di ricarica e la preclimatizzazione. Audi Q4 35 e-tron 170 CV e Audi Q4 40 e-tron 204 CV sono proposte negli allestimenti d’ingresso, EVO, Business, Business Advanced ed S line edition. La variante top di gamma Audi Q4 50 e-tron quattro è disponibile nei soli allestimenti Business Advanced ed S line edition.
Q4 e-tron: parola d’ordine “sostenibilità”
La Q4 50 e-tron quattro è stata la nostra compagna di viaggio in un road drive che ha avuto la sostenibibilità come fil rouge. Del resto la macchina è “green” in tutto il suo ciclo di vita, a partire da dove viene prodotta. E’ costruita infatti nello stabilimento Volkswagen di Zwickau, che è carbon neutral e attinge esclusivamente a fonti energetiche rinnovabili. Inoltre, a fine vita, le batterie di Audi Q4 e-tron vengono destinate al riutilizzo per scopi statici, fungendo da centrali di stoccaggio, oppure al riciclo. Diversi elementi inoltre vengono realizzati con materiali riciclati. Complessivamente 27 componenti sono costituiti da un’ampia percentuale di materiale secondario, che aumenteranno in futuro.

In viaggio con Audi Q4 e-tron: day 1
Il nostro viaggio è partito da Verona e ci ha portato fin nel Parco Naturale dell’Adamello Brenta, facendo esperienze “sostenibili”.

Appuntamento al Delser Verona Manor House, una vecchia cisterna romana ristrutturata in maniera impeccabile, che non ha perso il fascino dell’antico.
Validi alleati per il viaggio sono i servizi Audi connect che integrano la navigazione, tra cui il pianificatore degli itinerari e-tron trip planner. Quest’ultimo permette di verificare istantaneamente quante ricariche sono necessarie per raggiungere una destinazione, aggiornando costantemente la situazione sulla base del traffico, dello stile di guida e delle colonnine. Io parto con una carica circa dell’80% che mi garantisce circa 380 km di autonomia. La prima parte del viaggio è in autostrada dove è comodo sfruttare gli ADAS come l’adaptive cruise control e il mantenimento della carreggiata. L’Audi Q4 50 e-tron quattro scatta da 0 a 100 km/h in 6,2” e ha una velocità massima di 180 km/h, ma in autostrada se si schiaccia troppo sull’acceleratore i consumi peggiorano. Basta però mantenersi alla velocità “codice” che non ci sono problemi.
Dall’arte…
Prima tappa il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto, MART. Progettato da Mario Botta e Giulio Andreolli è riconoscibile dal suo design e dalla cupola radiale esterna (ispirata da quella del Pantheon) che è in acciaio e plexiglas e presenta uno “spicchio” mancante, reso possibile da complesse soluzioni ingegneristiche.
Anche il design della Q4 rappresenta un’evoluzione del linguaggio stilistico di Audi. Sbalzi anteriori ridotti, passaruota generosi e linee scolpite, sono forse gli “occhi” ad essere i più originali. I gruppi ottici anteriori sono full LED e, a richiesta si possono avere i proiettori Audi Matrix LED e inoltre si può scegliere tra quattro diverse firme luminose, attivabili tramite l’MMI. Al posteriore una banda luminosa collega i gruppi ottici. Disponibile in otto tinte, due sono inedite: Viola Aurora metallizzato e Blue geyser.

Agile e comoda in città prima di partire basta sistemare il posto guida per sentirsi subito a proprio agio. All’interno non manca lo spazio: ci sono quasi 25 litri a disposizione sistemare tutte le proprie cose, che io ho usato quasi tutti visto che quando entro in una macchina la “arredo” immediatamente! Molta la tecnologia all’interno, ma tutta facile e intuitiva da utilizzare. Il volante a due razze ha la corona tagliata sia sopra che sotto ed è molto piacevole da impugnare. Inoltre i comandi si gestiscono con un lieve feedback aptico.

Dietro lo sterzo c’è la strumentazione digitale da 10,25” nella configurazione entry level. Durante la marcia, grazie al powermeter accanto al tachimetro, si possono controllare la potenza usata, il livello di carica della batteria e gli interventi del sistema di recupero dell’energia. Per i livelli superiori l’Audi Virtual cockpit può assumere diverse configurazioni mentre al centro della plancia c’è il display MMI touch che, nella versione d’ingresso ha una diagonale di 10,1” ma può arrivare a 11,6”. Al di sotto si trova una penisola con il selettore della trasmissione e altri comandi.

…alle Dolomiti
Dopo la visita al MART e un altro breve tratto autostradale, il percorso sulla statale è più movimentato, tra curve e dislivelli ma la Q4 e-tron è molto piacevole e confortevole da guidare. Cinque le modalità di guida: auto, comfort, efficiency, dynamic e individual, per divertirsi e tirare fuori il massimo della sportività vale la pena mettere su Dynamic!
Tutto è pervaso da una qualità dei materiali molto elevata e anche loro sono “sostenibili”. Oltre ai rivestimenti in pelle è disponibile la similpelle e la microfibra Dinamiche, che assomiglia alla pelle scamosciata ma è realizzata in gran parte con poliestere ricavato dalle bottiglie in PET. Per il rivestimento di un sedile di Audi Q4 e-tron vengono riciclate 26 bottiglie di plastica da 1,5 litri. Una “coccola” comodissima è l’head-up display con realtà aumentata. Le informazioni sono visualizzate come se fossero su uno schermo da 70” a circa dieci metri di distanza e aiutano a non distrarsi dalla guida.
Arriviamo quindi al Lefay Resort & Spa Dolomiti di Pinzolo che ci darà ospitalità per la notte, prima di rimetterci in marcia l’indomani.

Al termine della giornata l’autonomia supera i 200 km che sarebbero più che sufficienti per affrontare anche il giorno seguente ma, visto che c’è la possibilità di ricaricare, facciamo un “rabbocco”.

Naturalmente chi acquista un’auto elettrica è avvantaggiato se ha la possibilità di fare il pieno di energia direttamente a casa. Per questo Audi Italia, a chi sceglie ad esempio il noleggio a lungo termine, offre una formula all-inclusive con la wall box di Enel X. Chi invece non ha la possibilità di ricaricare a casa può sfruttare il servizio Audi e-tron Charging Service, che sfrutta la rete di colonnine pubbliche di 26 Paesi europei. Si tratta di oltre 235.000 punti, di cui 17.000 in Italia con un unico contratto e un’unica card. Il servizio prevede tariffe convenzionate per il network ad alta velocità IONITY, ed è grauito per i primi 12 mesi.
Day 2: dalla biodiversità…
La mattina ci aspetta la SS 239 che si snoda nel Parco Naturale Adamello Brenta. La variante S line edition della nostra prova ha l’assetto sportivo di serie, con il baricentro basso che, unito allo sterzo progressivo rende la guida divertente e sportiva anche nelle curve strette e nei tornanti che ci troviamo ad affrontare, per andare direttamente alla scoperta di un progetto molto green. L’obiettivo e quello di “aiutare” gli insetti impollinatori a trovare ospitalità in “alberghi” costruiti apposta per loro. Queste casette sono posizionate in prossimità di fiori seminati ad hoc, che hanno l’obiettivo di attirarli e di garantire la continuità della biodiversità del pianeta.

Sostenibilità del progetto e sostenibilità della Q4 e-tron. E’ grazie al fatto che è 100% elettrica che abbiamo a questo punto potuto addentrarci su strade normalmente vietate alle auto. Una meravigliosa strada in mezzo alla natura, in un bosco pieno di ossigeno che nasconde anche una cascata e in certi punti incrocia gli impianti di risalita.

Il tetto panoramico in vetro della Q4 e-tron della prova mi ha aiutato a godere ancora di più il percorso: un optional a cui non saprei rinunciare.

…all’alta quota
Tratti di sterrato, ripide pendenze, curve strette e fondo sconnesso che non hanno affatto impensierito la Q4 e-tron quattro. In condizioni di marcia normale la trazione è affidata al solo motore posteriore ma quando serve, in pochi centesimi di secondo, viene attivato anche il motore elettrico anteriore. La trazione integrale quattro elettrica si è rivelata utilissima nella nostra escursione, che ci ha portato fino ai 1.750 m di Malga Ritorto. Ad attenderci un panorama mozzafiato, circondati dalle dolomiti del Brenta e da una natura forte e silenziosa. Proprio come la Q4 e-tron.

Certo i consumi, per arrivare fin lassù, sono saliti parecchio ma non c’è da preoccuparsi, tanto poi c’è la discesa per ricaricare le batterie! Per recuperare più energia basta mettere il selettore in modalità B (Brake). In modalità D, con i paddle al volante si possono scegliere tre livelli di recupero manuale. Dopo la discesa, un altro pezzo di autostrada e un po’ di città, i consumi complessivi della giornata si sono assestati a 17,3 kWh/100 km, che sono anche meno di quelli dichiarati dalla casa.

Dal possesso all’uso personalizzato
I prezzi partono da 45.700 euro per la versione 35 e-tron 170 CV e da 51.100 euro per la configurazione 40 e-tron 204 CV. L’Audi Q4 50 e-tron quattro 299 CV ha un listino che parte da 62.100 euro. Quindi il 90% della gamma beneficia degli incentivi statali, che in caso di rottamazione arrivano fino a 10.000 euro. Vero è che sempre più clienti scelgono formule alternative all’acquisto classico e Audi dà un sacco di opportunità per soddisfare le esigenze di tutti. Dalla formula Audi Value al noleggio, è possibile guidare Audi Q4 e-tron per un giorno, una settimana, un mese o periodi più lunghi. Solo per fare un esempio, sarà possibile mettersi al volante di Audi Q4 e-tron da 204 cv con la formula a lungo termine (36 mesi/45.000 km) con un canone mensile di 499 euro, nell’allestimento intermedio Business che, a listino, costa 55.300 euro.

Da segnalare infine il servizio del personal assistant. Un punto di contatto tra i clienti e il mondo Audi che risolve qualsiasi dubbio ed esigenza a livello tanto di prodotto quanto di utilizzo. Molto utile, in particolare per gli utenti che, per la prima volta, passano da una vettura tradizionale a un veicolo full electric. Il servizio, contattabile h24, 7 giorni su 7, fornisce supporto sin dai primi frangenti dopo il ritiro della vettura quando, in occasione della “welcome call”, vengono verificate eventuali necessità o, ad esempio, qualora insorgano difficoltà alle colonnine di ricarica pubbliche.


























