Cupra Terramar porta il nome dello storico circuito dove, nel 2018, è nato il brand ed è stato davvero speciale avere l’opportunità di provare questa macchina proprio in quel luogo così affascinante. L’apice l’ho raggiunto facendo un giro in pista in notturna con Jordi Gené, pilota di fama internazionale, che ha collaborato allo sviluppo di tutte le CUPRA, che ci ha portato sulle curve sopraelevate del circuito, sotto una pioggia battente. La conferma che la Terramar è un modello molto versatile che può adattarsi ad ogni contesto. Disponibile con motori benzina o plug-in hybrid, la vera novità è il mild hybrid con batteria da 48 volt.
Nel video vi racconto della macchina e vi porto in pista con Jordi Gené!
Look
CUPRA Terramar è l’auto più grande della Casa di Martorell, un suv del segmento C dal look aggressivo e dotato di grande personalità. Lunga 4,52 m, 7 cm in più rispetto alla Formentor, larga 1,87 m e alta 1,58 m ha il passo di 2,68 m, che si traduce in un’ottima abitabilità per cinque persone. I bagagli hanno a disposizione 540 litri, che arrivano a 630 spostando in avanti il divano posteriore (che scorre di 15 cm), altrimenti da 400 a 490 litri per la versione ibrida plug-in.
Il design è quello aggressivo tipico di tutte le CUPRA, con il frontale che richiama il muso di uno squalo. Molto distintiva anche l’illuminazione con i fari con tecnologia LED Matrix con la firma luminosa a tre triangoli, sia davanti che dietro. Al posteriore spicca il logo illuminato al centro della fascia che caratterizza i modelli della Casa.

Comfort
All’interno della CUPRA Terramar l’ambiente è molto sofisticato, con elementi di materialità che mi piacciono parecchio, sia al tatto che alla vista. Si è circondati da dettagli molto curati che attirano l’attenzione. Particolari dietro ai quali c’è un grande lavoro di studio, ricerca e approfondimento, come ha raccontato Francesca Sangalli, Head of Color&Trim and Concept&Strategy Seat/Cupra Design.
Adoro i sedili avvolgenti, tutti col logo CUPRA in rilievo nel poggiatesta e le cuciture copper CUPRA abbinate alle cornici rame delle prese d’aria, delle modanature delle portiere e degli inserti decorativi.

Sono tre le proposte per gli interni:
- Deep Ocean: in similpelle con una trama in Seaqual Yarn riciclato al 100% e ricavato da plastiche marine recuperate da spiagge, oceani, fiumi e mari
- Moon Light: il colore dominante è il girigio scuro in tessuto Dinamica che nella zona centrale hanno almeno il 73% di poliestere riciclato
- High Canyon: finiture marroni che rivestono i sedili in pelle che utilizza un processo di concia a base vegetale.
Tecnologia
Dietro al volante il quadro strumenti è da 10,25” e al centro c’è un display da 12,9” per l’infotainment, con widget personalizzabili e la banda inferiore tutta dedicata alla climatizzazione. Compatibile con AppleCarPlay e Android Auto, a disposizione c’è anche la ricarica wireless per il cellulare che non fa surriscaldare il telefono ed è anche molto veloce. Anche all’interno l’illuminazione riveste un ruolo importante, con la possibilità di cambiare tonalità per le linee del cruscotto e dei pannelli delle portiere anteriori e posteriori che sono retroilluminati.

Carattere
Motorizzazioni
Disponibile con tre propulsori, come detto, la vera novità è rappresentata dal mild hybrid con tecnologia a 48 volt che si affianca al 1.5 turbo benzina da 150 cv. Il benzina TSI 2.0 con trazione integrale può erogare 204 cv oppure 265 per la versione VZ (Veloz). Nel plug-in hybrid di nuova generazione, si affianca al 1.5 TSI benzina una batteria da 19, 7 kWh netti che, secondo la Casa, garantisce 100 km di autonomia. A trazione anteriore, è declinato nella versione da 204 o 272 cv per la VZ. Tutti i modelli hanno il cambio automatico DSG a 7 marce.
Come va
Facile trovare la propria posizione di guida ed entrare in sintonia con la Terramar, che ha un’impostazione leggermente più alta rispetto a quella della sorella Formentor. Piacevole la sensazione tattile quando si stringe tra le mani il volante, dove si trova il tasto di accensione a destra. Progettata e sviluppata a Barcellona, CUPRA Terramar viene prodotta nello stabilimento Audi di Gyor, in Ungheria sulla piattaforma MQB Evo ma, rispetto agli altri SUV del Gruppo Volkswagen, ha caratteristiche uniche. L’assetto è ribassato di 10 mm, a tutto vantaggio della tenuta di strada e lo sterzo progressivo offre una risposta perfetta in base alla velocità. Le sospensioni sportive sono di serie e garantiscono un’ottima distribuzione dei pesi.

Mi sono messa al volante delle versioni VZ, sia benzina che plug-in, entrambe piacevolmente sportive quando affrontano le curve. Più reattiva la seconda, grazie all’intervento della componente elettrica, più elastica la prima, la scelta dalle due dipende molto dalle esigenze di ogni cliente. Personalmente sceglierei la versione benzina, che è più leggera e ha la trazione integrale. Quest’ultima controlla l’angolo di sterzata, la velocità della ruota e ripartisce la trazione sui due assi in modo ottimale in base alla dinamica di guida. A proposito di profili di guida, il bottone col logo Cupra, in basso a sinistra sul volante, vi permette di scegliere tra: Individual, Comfort, Performance, CUPRA (per le versioni VZ) e off-road per le integrali.

Le VZ hanno di serie anche il controllo dinamico degli ammortizzatori, che possono essere più o meno rigidi a seconda del contesto di guida. Un’auto pratica, perfetta per chi cerca il tipico comfort da famiglia, ma che sa essere sportiva e regalare soddisfazioni quando ci si mette al volante anche tra le curve cercando coinvolgimento e divertimento.
Cupra Terramar America’s Cup Limited Edition
E, a proposito di coinvolgimento e divertimento, CUPRA ha legato il suo nome all’America’s Cup e, proprio in occasione della 37° edizione della storica competizione, ha lanciato la Terramar, disponibile anche in un allestimento speciale a lei dedicato. L’edizione limitata sarà disponibile con i due propulsori VZ e saranno prodotti soli 1337 esemplari. Tutti nel colore Enceladus Grey Matt, con cerchi in lega neri da 20” e logo America’s Cup impresso a laser sui montanti centrali. All’interno sedili avvolgenti in pelle neri Moonslate e logo della regata.

Disponibile dal mese di novembre nelle concessionarie, parte da un prezzo di 42.250 euro per la versione mild hybrid e arriva ai 56.250 euro per la VZ plug-in hybrid passando dai 53.700 euro della VZ benzina.
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Scheda tecnica
Motore: 2.0 l TSI





