Il weekend del Gran Premio dell’Emilia-Romagna di Formula 1 appena conclusosi, in realtà per noi è già iniziato mercoledì, durante tragitto tra Milano e Bologna. Mercedes-AMG ha organizzato un viaggio all’insegna delle performance per accompagnarci fino al cuore della gara, offrendo l’occasione di vivere su strada (e non solo) la sportività firmata Affalterbach.
Verso la prima tappa in compagnia di Mercedes-AMG GLC 63 S E Performance
Il nostro viaggio è iniziato al volante di una Mercedes-AMG GLC 63 S E Performance, una sigla…un programma! Un SUV che non si limita a trasportare, ma coccola e coinvolge. Il motore turbo 4 cilindri benzina (plus) abbinato all’elettrico, sprigiona una potenza combinata da mille e una notte: 680 CV e 1.020 Nm di coppia, numeri che sulla carta fanno già tremare le mani, ma che su strada si traducono in una spinta molto fluida, capace di trasformare anche il più ordinario dei viaggi autostradali in un ricordo memorabile.
Il comfort a bordo resta di alto livello come sempre (sembra di viaggiare su un divano di alta manifattura), ma con un’anima decisamente più sportiva, un’ottima insonorizzazione e una sensazione di controllo ai massimi livelli.
Giorno 2: si danza tra i tornanti con AMG GT 63 4MATIC+
Il giorno successivo il programma si è fatto ancora più interessante: in vista dell’arrivo al circuito di Imola, dove ci attendeva un’esperienza esclusiva con il team Mercedes-AMG Petronas F1 Team, ho avuto a disposizione (con tanta invidia degli altri colleghi ndr…) una Mercedes-AMG GT 63 4MATIC+. La coupé biposto con motore V8 biturbo da 585 CV (3.982 ccm di cilindrata e 800 Nm di coppia), ha decisamente dominato la strada sul Passo della Raticosa: un must che consiglio vivamente a chi ama guidare, nonché una delle strade più affascinanti dell’Appennino tosco-emiliano con viste mozzafiato.
Questo itinerario ci ha permesso di assaporare il meglio di questa “cattiva” che ha semplicemente danzato tra le curve, con la tranquillità di affrontare il percorso con una fiducia quasi disarmante. Sentire l’auto attaccata a terra quasi fosse un go-kart, ascoltare il sound del V8 che ruggisce mentre il telaio aggredisce le curve (sempre facendo attenzione ai limiti, chiaro!)…beh è un’esperienza che per gli appassionati di auto di un certo tipo come me, non si dimentica facilmente! Per non parlare della possibilità di divertirci al 100%, assaporando la sua anima sportiva, cambiando le marce del suo 9G-TRONIC direttamente dai paddle al volante.
Personalmente, ho amato il contrasto tra la brutalità del motore e la raffinatezza dell’abitacolo, dove ogni dettaglio – dal volante alle cuciture dei sedili – parla la lingua premium AMG. Insomma, l’auto più sportiva della gamma AMG, è stata capace di farmi emozionare alla guida, quasi come i bambini quando trovano un regalo tanto atteso sotto l’albero, ma al tempo stesso mi ha fatta sentire importante e super elegante.
Destinazione finale Imola – quando la tecnica passa per la Formula 1
Il traguardo di questo test drive, come già anticipato, è stato il circuito Enzo e Dino Ferrari in occasione del Gran Premio di F1. Il passaggio dalla strada al paddock, dove abbiamo potuto apprezzare e toccare con mano il lavoro del team dietro le quinte, in realtà non è stato casuale, ma studiato appositamente per farci comprendere come la tecnologia e le performance dell’intera gamma AMG, siano frutto delle soluzioni che vengono trasferite dalle monoposto guidate oggi da George Russell e Kimi Antonelli all’industria automobilistica stradale.
Insomma, su pista o su strada che sia, la firma AMG resta riconoscibile: potenza, tecnologia, emozione pura e zero noia al volante.
Scheda tecnica
Mercedes-AMG GLC 63 S E Performance:
Motore: Ibrido plug-in
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Mercedes-AMG GT 63 4MATIC+:
Motore: V8 biturbo benzina plus






