Se dico “Corea” cosa vi viene in mente? Finora conoscevamo questo Paese per concretezza e tecnologia, ma oggi si affaccia una nuova scoperta: un modo diverso, più raffinato, di interpretare l’automobile. Ed è da qui che parte la nuova era Genesis.
Genesis, il marchio premium di Hyundai, dopo Germania, Svizzera e Inghilterra sceglie l’Italia come prossimo step nel mercato europeo. Un brand che si mette in gioco partendo dalla cultura coreana e non solo dal prodotto: rispetto, attenzione, cura. Un modo diverso di guardare (e vivere) il mondo premium.
Tre parole per parlare all’Italia
La filosofia di Genesis si riassume in tre concetti chiave, capaci di entrare in simbiosi con l’Europa, senza rinunciare alle proprie radici.
- “Son-nim” è il primo: nella cultura coreana è l’ospite d’onore, a cui si riservano rispetto, cura e attenzione autentica. Un principio che prende forma nei dettagli, soprattutto negli interni, dove equilibrio tra forme, colori e luce restituisce spazi più naturali e accoglienti. Qui il design sceglie di togliere, non di aggiungere, lasciandosi ispirare dalla “beauty of white spaces”.
- il secondo pilastro è l’“Athletic Elegance”, una dualità che unisce energia e presenza su strada alla pulizia delle linee. Le proporzioni comunicano dinamismo, mentre lo stile resta misurato, mai eccessivo.
- Infine, “Disruption, Refined”: Genesis rompe gli schemi del premium tradizionale con un approccio sofisticato, mai urlato.
Una rivoluzione silenziosa quella del brand coreano che si riflette anche nella volontà di costruire una vita propria sul mercato italiano attraverso una rete dedicata, con investimenti mirati, operatori selezionati e un ecosistema completo che include vendita e post-vendita. Saranno 30 in totale i punti vendita previsti entro il 2026 in Italia, coprendo l’80% del territorio. I primi ad aprire le porte alla clientela saranno gli showroom di Padova e Roma.
La scelta full electric per il mercato italiano
Genesis arriva sul mercato italiano con 3 proposte 100% elettriche intanto. Una scelta naturale e coerente con il contesto attuale. Ma perché dunque? Secondo Genesis questo è il modo più adatto per raccontare oggi la propria visione di lusso: silenzioso, fluido, tecnologico e privo di attriti. L’elettrico permette di esprimere al meglio valori come comfort, semplicità d’uso e attenzione al benessere a bordo, senza compromessi sul fronte delle prestazioni. Non è però una scelta definitiva: per i più “nostalgici” del termico e per andare sempre incontro alle esigenze dei clienti, sono previsti anche l’arrivo dell’ibrido e di una range extended. Ve ne sarà per tutti i “gusti” dunque.
Tre modelli, un’unica visione
Genesis GV60, Electrified GV70 ed Electrified G80, questi i 3 modelli elettrici scelti dal brand per raccontare tre interpretazioni diverse della stessa filosofia Genesis che mette al centro chi guida, chi viaggia.
Ma vediamo un po’ più nel dettaglio le caratteristiche di queste vetture che a brevissimo si potranno guidare sulle nostre strade (in attesa di testarle anche noi ufficialmente per la prima volta nelle prossime settimane).
Genesis GV60
La Genesis GV60 è la più compatta delle tre: un SUV manifesto di design e prestazioni che convivono con naturalezza. Basata sulla piattaforma Hyundai E-GMP, potenza massima 490 cv, batteria da 84 kWH e un’architettura a 800 volt che permette la ricarica veloce recuperando fino a 150 km in soli 5 minuti.
Lunga 4 metri e 54 cm con un passo di 2,90 m, promette di essere la perfetta compagna di viaggio per chi cerca il lusso, ma comunque un qualcosa che si presti perfettamente per girare in città. Muscolosa quanto basta ma decisamente distintiva e pulita.
Il lusso contemporaneo all’interno si vede eccome attraverso la “Beauty of White Space”, l’estetica di matrice coreana che valorizza equilibrio, ordine e respiro visivo. Superfici essenziali ma morbide, materiali ricercati e tecnologia intuitiva, come la “Crystal Sphere”, questo selettore del cambio super cool che sembra davvero arrivato dallo spazio, creano un ambiente raffinato, accogliente e ovviamente orientato al benessere.
Genesis Electrified GV70
Il concetto non cambia, si rivede solo più in grande: lusso premium, benessere e tecnologia intuitiva prima di tutto.
La Electrified GV70 punta sull’equilibrio tra precisione di guida, spazio e tecnologia discreta, capace di adattarsi automaticamente alle condizioni della strada grazie all’intelligenza artificiale, selezionando lei quella che è la modalità di guida più adatta in quello specifico momento.
Lungo quasi 4 metri e 72 cm (passo di 2.875 mm), è un SUV di segmento D accogliente, ben organizzato, con sedute ultra comode. Un abitacolo che metterà tutti a proprio agio, soprattutto per quel che riguarda i viaggi lunghi.
L’architettura a 800 Volt con batteria da 84 kWh consente ricariche rapide (10–80% in 19 minuti), mentre i 490 CV con trazione integrale saranno in grado di offrire prestazioni elevate.
Genesis Electrified G80
E per ultima ma non certo per importanza (anzi!), ecco che da Genesis ci propongono quella è rappresenta il vertice della gamma, la Electrified G80, la berlina executive chiamata ad interpretare il lusso nella sua forma più silenziosa e fluida.
I suoi 5,14 metri accolgono un abitacolo ampio e raffinato, mentre la batteria da 94,5 kWh e l’architettura a 800 Volt assicurano fino a 570 km di autonomia e un’esperienza di viaggio all’insegna del comfort assoluto.
Trazione integrale, 4 ruote sterzanti, una potenza massima di 370 CV e cerchi in lega da 19” che insieme elevano il lusso in un’esperienza di comfort che diventa “casa”. A bordo della Electrified G80, senza poterla guidare in questa occasione, mi sono sentita coccolata, immaginandomi come una diva che si lascia accompagnare dal proprio coiffeur tra silenzio, comfort e mille attenzioni.
Il lusso si scopre assaporandolo piano piano
Per scelta, non ho voluto svelarvi proprio tutto di queste tre esponenti massime del lusso premium, che si affacciano sul mercato con la grinta e la determinazione di fare bene. Voglio lasciare quel velo di suspense, perché credo che Genesis vada assaporata piano piano: alla guida, nel silenzio che avvolge l’abitacolo, nei dettagli che emergono solo vivendo l’auto. Il mio consiglio? Non limitatevi a guardarla o leggerla, ma concedetele tempo e spazio, lasciando che sia poi l’esperienza di guida a raccontarvi davvero chi è. Io personalmente non vedo l’ora.
E non è finita qui…
Sappiate poi che questo è solo il primo capitolo della saga “Genesis”. Ve ne sarà anche un secondo, più legato al piacere di guida e, si ve lo confermo, arriverà anche la GV60 Magma. Nel frattempo, il brand ha già iniziato a raccontarsi anche fuori dalla strada, nel motorsport, nel mondo dell’endurance con il WEC e nel golf, due universi apparentemente lontani ma uniti da precisione, concentrazione e visione di lungo periodo. Perché, che si tratti di affrontare una gara endurance in pista o di mettere a segno il colpo perfetto per fare buca al primo colpo, il vero lusso è sempre lo stesso: controllo, equilibrio e rispetto del tempo.








