Nel mondo della moda, basta un dettaglio per trasformare un look. Un nuovo accessorio inedito, una palette di colori più ricca, o un taglio, una silhouette inaspettata. Lo stesso accade con la nuova Suzuki Swift Hybrid CVT, che con la quarta generazione si è messa in mostra valorizzando una formula già apprezzata, aggiungendo quel tocco di personalità (e perché no anche di sportività) in più che non passano inosservate.
L’abbiamo provata qualche giorno per scoprire se, oltre a sfilare con stile, sa conquistare anche nella vita di tutti i giorni. E per farlo nel nostro video su YouTube abbiamo anche chiesto l’aiuto di due “giudici” speciali. Andatelo a vedere se siete curiosi/e!
Look da passerella che fa tendenza
È una di quelle auto compatte (solo 3.860 mm di lunghezza) che puntano tutto su uno stile fresco, giovane e immediatamente riconoscibile. La nuova Suzuki Swift Hybrid si presenta con un look rinnovato che le dona ancora più personalità, senza stravolgere le forme che l’hanno resa così apprezzata nel corso degli anni.
A catturare l’attenzione sono soprattutto i nuovi fari full LED, che regalano uno sguardo più deciso, e la griglia frontale in nero lucido che rende il tutto decisamente più moderno, così come i cerchi in lega bicolore da 16” che completano l’outfit senza esagerare o rubare la scena.
Anche il posteriore mantiene uno stile semplice ma curato con linee pulite che un po’ mi ricordano la mia Swift del 2012. A dimostrazione che quando lo stile c’è e piace, beh non serve poi stravolgerlo così tanto.
Comfort: oltre la carrozzeria c’è di più
Sotto l’abito c’è molto di più perché oltre al look si è pensato anche alla vita di tutti i giorni. L’abitacolo è luminoso, ben organizzato e con tutto al posto giusto e anche le sedute risultano confortevoli.
Spazio a bordo migliorato rispetto al passato e anche il bagagliaio con capacità minima di 265 l è compatto ma ben sfruttabile, perfetto per gli impegni quotidiani. Si carica tutto senza difficoltà, dalle borse della spesa, al nostro caro amato shopping, ma anche piccoli bagagli. Il tutto senza comunque andare ad intaccare lo spirito agile di questa compatta giapponese.
Tecnologia di categoria superiore
A bordo non mancano tecnologia e connettività a 360°, elementi che oggi rappresentano veri e propri must-have tanto quanto una borsa iconica o un paio di scarpe perfette. E diciamocelo: una compatta così ricca non si vede tutti i giorni. Chapeau Suzuki per questa scelta!
La plancia dal design moderno e il nuovo schermo touch da 9” rendono l’ambiente più attuale, mentre Apple CarPlay e Android Auto funzionano senza fili.
Ma vogliamo parlare di ADAS?! Perché difficilmente anche il meno esperto in materia può fare confusione con Suzuki! Non solo sono completi, ma hanno anche quei nomi un po’ buffi e “parlanti” che li rendono subito riconoscibili e quasi simpatici tipo “Guidadritto” per mantenere la corsia, “Occhioallimite” che legge i cartelli, “Guardaspalle” per l’angolo cieco…fino al “Nontiabbaglio” per gli abbaglianti automatici. Carini no?! E poi come fai a dimenticarteli?
Carattere moderno e quel go kart feeling “old school” che piace tanto
Salire a bordo della Swift Hybrid CVT è semplice quanto ritrovarsi subito in un ambiente familiare. E’ agile e facile da guidare, con una sensazione che non si discosta troppo da quella delle generazioni precedenti alla quale ci si adatta velocemente, senza fatica.
La guida regala anche quel leggero “go-kart feeling” tipico del modello: sterzo abbastanza preciso e la sensazione è quella di un’auto ben piantata a terra, comunicativa e piacevole nei cambi di direzione, pur senza essere una sportiva. E non dimentichiamoci che ci sono anche i paddle al volante se volete divertirvi con una guida più “corsaiola”! A chiudere il cerchio un comfort migliorato rispetto al passato, anche se leggermente più rigida lato assetto, una scelta che però aiuta a renderla più stabile e sicura.
Il nuovo 1.2 mild hybrid abbinato al cambio CVT lavora per rendere tutto più fluido ed efficiente, anche se il 3 cilindri nelle prime fasi, quando gli si chiede un po’ più di spinta si fa forse sentire un po’ troppo. Detto ciò, però, posso confermare che questo “sound” un tantino esagerato, lascia spazio a fluidità e silenziosità poco dopo, quindi no worries! Non dimentichiamoci poi che questo 1.2 è abbinato a un piccolo motore elettrico da 2,3 kW. Il suo intervento si sente soprattutto in partenza e nelle riprese, dove aiuta a rendere la guida più fluida e reattiva. Il sistema ibrido a 12 volt recupera energia nelle fasi di decelerazione e la riutilizza per supportare il motore.
Insomma a noi è piaciuta molto ed è stata in grado fin da subito di convincerci soprattutto su strada, dove esprime al meglio il suo carattere, anche po’ pepatino q.b. E ora a voi la parola: se avete una Swift o ne vorreste una, fateci sapere che ne pensate.
Scheda tecnica
Motore: 1.2 HYBRID














