Hyundai presenta Bayon, il SUV del segmento B che porta il nome di un luogo di villeggiatura. Bayonne è il capoluogo dei Paesi Baschi francesi, una destinazione molto affascinante nel sud- ovest della Francia. Si tratta di un SUV compatto con gli interni molto spaziosi che può essere anche ibrida.
Hyundai Bayon, com’è fuori
Lunga 4,18 m, larga 1,77 m e alta 1,49 m ha le dimensioni perfette di un SUV urbano, per muoversi agilmente in città, ma non solo. I gruppi ottici sono divisi in tre parti e sono combinati con le prese d’aria per creare un gioco di luci molto distintivo. C’è una presa d’aria orizzontale e sottile tra le luci di posizione diurne che è separata dalla grande calandra e dal logo sulla carrozzeria.

Lateralmente è slanciata e affusolata, quasi a dare la sensazione di un cuneo con il montante C a forma di freccia.

Ma forse è il posteriore quello più particolare. Luci a forma di freccia e una sottile linea rossa orizzontale che collega i fanali posteriori si inseriscono in un lunotto molto ampio. Nove i colori disponibili per gli esterni, incluso l’inedito Mangrove Green, scelto per il lancio, quasi tutte abbinabili anche con il tetto bicolor in Phantom Black.

Interni spaziosi e digitali
Dietro il volante c’è un display digitale da 10,25″ che si affianca ad uno schermo AudioVideoNavigation da 10.25″ o a un display audio da 8″. Non manca la compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless e ci sono due prese USB. All’interno l’illuminazione è arricchita dalle luci Ambient a LED e lo spazio a disposizione è abbondante per tutti, grazie al passo di 2,58 m. Anche il bagagliaio è molto capiente con 411 litri a disposizione, che diventano 1.205 abbattendo i sedili. Dettaglio utile e comodo: la sua copertura può essere fatta scorrere lungo il retro dei sedili posteriori.

Hyundai Bayon, la sicurezza
Molti i sistemi di sicurezza Hyundai SmartSense e diverse funzionalità di guida semi-autonoma. Tra i primi si trovano il Lane Keeping Assist e il Lane Following Assist, che mantiene il veicolo centrato sulla sua corsia di marcia. C’è poi il Navigation-based Smart Cruise Control che usa i dati del sistema di navigazione per regolare la velocità in modo autonomo durante la guida in autostrada o superstrada. Il Park Assist invece consente il parcheggio semi-autonomo, grazie a sensori e software che aiutano a parcheggiare in spazi ristretti. Il Forward Collision-Avoidance Assist (FCA) invece, fa inizialmente scattare un allarme, poi, se necessario, applica autonomamente una frenata per evitare che si verifichi una collisione. Questo sistema è in grado di rilevare auto, pedoni e ciclisti, e include la funzione Junction Turning – che può frenare per prevenire potenziali incidenti con auto in avvicinamento quando si svolta a sinistra a un incrocio.
Benzina e ibrida
Il motore è un 1.0 turbo tre cilindri T-GDi 48 V da 120 o 100 cv, abbinato al cambio manuale intelligente a 6 marce o al cambio automatico doppia frizione a 7 marce. La versione da 100 cv del 1.0 T-GDi è disponibile anche senza il 48 V e può essere abbinato al cambio manuale a 6 marce. Per tutti sono disponibili tre modalità di guida: Eco, Normal e Sport. E’ inoltre disponibile il motore benzina aspirato MPi da 1,2 litri con 84 cv e un cambio manuale a cinque rapporti. BAYON è il primo SUV Hyundai a essere dotato della funzione Rev Matching, solitamente riservata ai modelli Hyundai ad alte prestazioni, che sincronizza il motore all’albero di trasmissione, consentendo scalate più fluide o sportive. La funzione sarà disponibile sul il 1.0 T-GDi con cambio 7DCT per tutte le modalità di guida, oppure sul 1.0 T-GDi 48V se abbinato al 6iMT in modalità Sport.


