Due settimane in compagnia di Dacia Duster Extreme, la serie limitata top di gamma del SUV low cost che occupa i primi posti in Europa lato vendite. Da parecchio mi incuriosiva, dopo che Monica era stata alla sua presentazione in aprile. Un’auto che rispecchia la tipologia di veicolo che noi donne ultimamente più amiamo “pulita”, alta, modestamente grande, spaziosa, ma che mi destava ancora qualche “dubbio”. Percorrendo un po’ di strada insieme, l’ho conosciuta meglio e posso finalmente raccontarvi le mie sensazioni.
Dacia Duster Extreme: look audace e stile super trendy
Partiamo dal colore di questa vettura che è stato per me amore a prima vista: “grigio road”. Gli inserti arancioni creano poi un meraviglioso contrasto. Disponibili ben altre 5 colorazioni; fidatevi però che questa combinazione grigio-arancio le rende davvero molta giustizia.
Colore a parte questa Dacia Duster Extreme, pur non superando i 5 metri (è lunga 4 metri e 43 cm, larga 1,80 e alta 1 metro e 68 cm) ha un non so che di intrepido. Si mostra come un mezzo all’altezza di “vedersela”, quantomeno esteticamente parlando, con mezzi più, passatemi il termine, “wild”. Una cattivella che esternamente presenta diversi dettagli che ho apprezzato molto. A parte gli inserti arancioni su calandra, specchietti retrovisori, sulle barre del tetto e sul portellone posteriore (e che ritroviamo poi anche all’interno) sono molto ben abbinati i cerchi in lega da 17” Tergan di colore nero.
Linee accattivanti e sinuose che partono dal basso per aumentare la sua mole al posteriore le conferiscono un’aria alquanto “possente”, ma in ogni caso molto aerodinamica.
Comfort a bordo di Dacia Duster Extreme
Il nome di questa edizione limitata della Duster non deve trarci in inganno. “Extreme” non significa che vengono meno tutte le qualità e il comfort che normalmente vogliamo trovare alla guida. Anzi.
La visibilità è ottimale e la posizione di guida molto comoda. Anche dando uno sguardo attraverso il lunotto posteriore si riesce a fare bene qualsiasi manovra. A supporto c’è la telecamera multiview con visuale anteriore, posteriore e laterale, con anche una buona risoluzione. Presente il supporto lombare regolabile per il sedile del guidatore e sempre parlando di sedili, molto apprezzata la combinazione tessuto e TEP con impunture arancioni.
Certo. C’è ancora un po’ di plastica a bordo è vero ne ho vista decisamente molta di più altrove, anche su modelli che il prezzo della Dacia se lo scordano. Molto utile l’inserto antiscivolo sopra il cassettino portaoggetti del passeggero anteriore che permette di appoggiare cellulare, chiavi e quant’altro senza che “voli via”. Dettaglio piccolo ma estremamente funzionale. Non mi sono piaciute le maniglie delle portiere, vecchio stampo e molto molto leggere.
Tanto spazio anche al posteriore e bagagliaio degno di una vera “extreme” per chi ha le più elevate pretese di carico. 2 prese USB davanti e 2 dietro per i passeggeri. Il bracciolo portaoggetti del guidatore non è posizionato al meglio secondo me ed è un po’ troppo “grezzo” nello scorrimento avanti o indietro: ci ho quasi rimesso un dito della mano.
L’unico difettuccio che posso dire di aver riscontrato alla guida, riguarda secondo me il montante un po’ troppo basso, soprattutto per i più alti. Non tanto per la comodità, ma ho notato che sotto il sole cocente con le altissime temperature registrate nei giorni scorsi, mentre ero in autostrada mi veniva uno strano mal di testa e delle “vampate calde” sulla fronte.
Tecnologia: non tutto, ma quel che serve si
Al suo prezzo certo non possiamo pretendere di avere a bordo tutti gli ADAS del mondo, ma secondo me c’è tutto quel che basta per potersene stare tranquilli a sufficienza. C’è il sistema monitoraggio angolo cieco, i sensori di parcheggio posteriori, la multiview camera, il limitatore ma anche il clima automatico, il cruise control (non adattivo purtroppo) e l’accensione keyless. Ah dimenticavo la vettura si apre e si chiude da sola semplicemente avvicinandosi e allontanandosi dalla stessa, il che quando si hanno borse e bagagli è comodissimo e lo sappiamo bene noi donne!
Touch screen da 8” compatibile con Apple Car Play e Android Auto, sia con cavo che non.
Carattere
La vettura in prova è la Duster Extreme 4X2 1.0 TCe 100cv GPL DFULL con cambio manuale a 6 rapporti. Il motore 1.0 turbo con alimentazione benzina e GPL è un 3 cilindri un pochetto rumoroso ma il giusto e fa sentire qualche vuoto durante le lunghe percorrenze in autostrada a 130 km/h. Alla guida però si comporta bene, certo non scatta come una sportiva (volendo si può scegliere anche una motorizzazione superiore non bi-fuel). Il propulsore si sente: sarà che l’insonorizzazione ahimè non è delle migliori.
Trazione anteriore ma volendo con il 1.5 turbodiesel da 115 cv si può richiedere anche l’opzione di quella integrale che con queste misure, non è da tutti!
Maneggevolezza da 10 e lode. Sembra di guidare un’utilitaria. Il prezzo di questa edizione limitata parte da 20.350€ (che non è per nulla tanto considerando quel che ci viene proposto e l’ottima qualità), ma pensate che il modello entry level della Duster, l’Essential parte da 16.550 €.Di certo potrebbe tentarvi, lo so e quindi…perché no?
Scheda tecnica
Motore: 1.0 bi-fuel benzina e GPL















