Quasi 100 CUPRA parcheggiate all’esterno del Villa Pamphili Padel Club, tra cui la CUPRA Born e-boost della nostra prova. Sono le auto con le quali sono arrivati a Roma 230 ragazze e ragazzi per le finali del CUPRA Padel Tour. I modelli sono stati messi a disposizione dai 45 CUPRA Garage coinvolti in tutta Italia nelle 61 tappe del circuito. Si sono sfidati più di seimila giocatori per arrivare alle cento coppie vincitrici dei diversi tornei disputati, che si sono incontrati nelle finali romane. Un colpo d’occhio di grande impatto che fa da cornice a una tre giorni molto coinvolgente. Le parole non bastano per raccontare lo spirito della tre giorni giorni romana quindi vi consiglio di andare a dare una sbirciatina sul sito https://cuprapadelexperience.com per entrare bene nel mood!

CUPRA e il padel: amore a prima vista
Il brand spagnolo ha organizzato questo circuito per il secondo anno consecutivo, legando il suo nome ad uno sport giovane, dinamico che ha nell’inclusività, nel divertimento e nella sana competizione i valori fondanti. Due anni fa i circoli padel affiliati con CUPRA erano 46, oggi sono 76, una crescita esponenziale che va di pari passo con lo sviluppo di questo sport in Italia. Proprio come quello di CUPRA, che solo fino a quattro anni fa non esisteva e oggi è già un brand conosciuto e riconosciuto da tutti. Ma CUPRA è molto di più, non solo un marchio di auto, è una community, una vera e propria tribe, come la chiamano in Spagna.

CUPRA Football legend
Ospiti d’eccezione anche alcune leggende del calcio italiano che si sono sfidate nel torneo di padel a loro dedicato e si sono immerse nel clima coinvolgente che si respirava sui campi. C’erano Albertini, Materazzi, Amoruso, Panucci, Candela, Di Biagio, Giannichedda e Fiore, sportivi che non hanno bisogno di presentazioni, che hanno emozionato l’Italia e ancora continuano a farlo. Anche loro perfetti affiliati della CUPRA Tribe.

CUPRA Born e-boost, dai campi di padel al mare
Noi ci siamo fatte coinvolgere dalla CUPRA Tribe e, dopo aver provato anche a giocare a padel, non abbiamo saputo resistere alla tentazione di provare la nuova versione della CUPRA Born. L’avevamo già provato l’anno scorso ma non potevamo non mettere le mani sulla versione più potente della elettrica di Martorell. Quindi, in una pausa del torneo, ci siamo messe al volante della Cupra Born e-boost e l’abbiamo portata dai campi di padel al mare. Un centinaio di chilometri scarsi, tra andata e ritorno, dove abbiamo apprezzato molto il motore elettrico da 231 cv e 310 Nm di coppia, con una batteria da 77 kW. Autonomia dichiarata di 540 km e, nel nostro tragitto, non abbiamo usato più del 15%, quindi perfettamente in linea con quelli previsti.

Esteticamente accattivante, ci sono piaciuti molto i cerchi in cerchi in lega da 19” Thypoon Sport Black, come anche i sedili avvolgenti e sportivi. Al volante ci sono comandi aggiuntivi circolari per selezionare i profili di guida in modo sequenziale.
La CUPRA Born e-boost ha quattro modalità di guida: Range, Normal, CUPRA e Individual. Per scegliere i profili si possono usare i comandi circolari al volante: quello di sinistra è sequenziale mentre, con quello di destra, si passa direttamente a quello CUPRA. Quest’ultimo è il più performante, con la risposta del motore più decisa e lo sterzo più rigido. I dischi freno anteriori sono maggiorati da 340 mm. Per partire basta premere il freno e girare il selettore del cambio dietro il volante. La macchina è agile, confortevole e molto fluida, con lo sterzo comunicativo, più morbido alle basse velocità per diventare più rigido quando si accelera. La Born e-boost sa essere docile e gentile ma all’occorrenza diventa grintosa e sportiva, offrendo divertimento appena le viene chiesto. L’auto della nostra prova parte da un prezzo di 46.350 euro.

Il futuro di CUPRA, oltre al padel
Invitata speciale a Roma anche la Formentor VZ5 Taiga Grey. Si tratta dell’edizione speciale del suv coupé premium della Casa di Martorell. Il motore dei 999 esemplari previsti è un 2.5 TSI da 380 cv e 480 Nm di coppia, lo stesso dell’Audi RS3 per intenderci. “Segni particolari” del modello sono la colorazione Taiga Grey e altri dettagli che la caratterizzano. I fari a led Matrix di serie, i cerchi in lega da 20”, la telecamera anteriore e i sedili sportivi che hanno rifiniture in pelle e cuciture a contrasto. Un tripudio di qualità e personalità per un’auto che fa della sportività la sua parola d’ordine.

A completare le novità della gamma c’è stato anche l’annuncio del prossimo arrivo sul mercato italiano della versione mild-hybrid 48 volt della Leon, che affiancherà il benzina e il plug-in hybrid. Con un motore 1.5 da 150 cv è già ordinabile ad un prezzo di partenza di 30.000 euro e avrà un equipaggiamento molto ricco. Di serie ci saranno il display touchscreen da 10”, l’Adaptive Cruise Control, il Light Assist e i fari full led. Disponibili anche altri due pacchetti: Technology Pack e Design Pack Copper.
E adesso non rimane che aspettare l’edizione 2023 del Cupra Padel Tour!






















