Audi A3 nasce nel 1993 e diventa la best seller della Casa dei quattro anelli, con più di 5,7 milioni di esemplari venduti nel mondo e oltre 375mila unità in Italia. Se fino ad oggi i modelli della gamma erano due, con l’aggiornamento della quarta generazione della Sportback e della Sedan, ne arriva un terzo: Audi A3 allstreet. Si tratta di un crossover urbano che tecnicamente entra nel segmento delle C hatchback premium dove i principali competitor sono BMW Serie 1 e Mercedes-Benz Classe A. Classificazioni a parte, è un’auto che ha tutte le carte in regola per piacere a molti, donne comprese.
Look
Lunga 4,35 m, larga 1,81 m e alta 1,47 questo crossover compatto ha un look sportivo e muscoloso e l’assetto rialzato di 30 mm rispetto alle sorelle della gamma. Davanti la cornice ottagonale nero opaca con griglia a nido d’ape ha uno sviluppo verticale più marcato rispetto ad Audi A3 Sportback e Sedan con altre caratteristiche che la contraddistinguono. Ecco quindi le scanalature specifiche in corrispondenza dello spoiler anteriore e dell’estrattore, ma anche le minigonne, gli archi passaruota e le finiture a contrasto. E ancora i loghi neri, i cerchi in lega dal design specifico (da 17 a 19 pollici) e le barre al tetto.

Fa il suo debutto sulla Audi A3 allstreet la possibilità di cambiare lo “sguardo” dell’auto. Proprio come una donna può cambiare l’ombretto per gli occhi, così su questo modello i proiettori a LED e a LED Matrix consentono di scegliere fino a 4 firme luminose con 4 diverse animazioni. Per farlo non è necessario andare in concessionario, ma utilizzare l’MMI stando seduti comodamente sul sedile.
Comfort
E a proposito di comodità, sulla A3 allstreet il comfort è garantito. Il passo di 2,63 cm è sinonimo di spazio e abitabilità, anche per i bagagli, con il vano di carico che va da 380 a 1.200 litri se si abbattono i sedili posteriori. Ottima la qualità degli interni, se siete sensibili all’illuminazione è disponibile anche un pacchetto luci ambiente Pro che integra un nuovo elemento di design lungo i pannelli anteriori della porta con segmenti retroilluminati personalizzabili attingendo tra 30 diverse colorazioni.

Comodi e avvolgenti i sedili, quando si sale a bordo ci si sente subito a proprio agio. Inoltre, pur avendo l’assetto rialzato, il posto di guida si può regolare anche basso per chi, come me, non ama guidare su un trespolo.

Tecnologia
Tecnologia a profusione sulla Audi A3 allstreet, con praticamente tutto di serie fin dal primo livello di allestimento. Dietro al volante si trova il cruscotto digitale da 12,3” che potrete personalizzare usando i comandi fisici sullo sterzo. Al centro della plancia il display MMI touch da 10,1” con l’app store integrato per accedere alle applicazioni più diffuse di terze parti. C’è anche Amazon Alexa, la connettività Car-to-X, i comandi vocali intelligenti e la ricarica induttiva per il cellulare. In pratica rimane fuori solo l’head-up display per la proiezione a colori delle principali informazioni sul parabrezza. Si trova nel pacchetto “connettività e infotainment plus” insieme al Sonos 3D Premium Sound System da 1.740 euro che, secondo me, si possono anche risparmiare perché già così in macchina c’è tanta roba.

Carattere
Tre gli allestimenti disponibili, Business, Business Advanced e Identity Contrast, e due le motorizzazioni al lancio, il turbodiesel 2.0 litri (35) TDI 150 e il mild hybrid 1.5 litri (35) TFSI 150 cv con tecnologia a 48 volt. Per entrambi il cambio automatico a doppia frizione S tronic a 7 marce e la trazione anteriore. Nei prossimi mesi arriveranno anche il TFSI da 1.5 litri plug-in hybrid e il 2.0 litri TFSI con trazione integrale quattro. Mi sono messa al volante dell’Audi A3 allstreet mild hybrid e l’ho trovata un’auto molto reattiva e dinamica. La taratura specifica di molle e ammortizzatori, più sportiva rispetto alla Sportback e Sedan, unita allo sterzo progressivo e diretto rendono questo crossover compatto una macchina piacevole e divertente da guidare.

Sicuramente più rigida rispetto alle sorelle della gamma, per affrontare meglio le asperità del terreno, le rotaie e i sanpietrini, basta cambiare la modalità di guida e posizionarla su comfort dal menu sul display MMI al quale si accede dal tasto fisico che si trova nel tunnel centrale. Il 1.5 TFSI è anche molto efficiente in termini di consumi grazie alla tecnologia COD: Cylinder on demand che, ai carichi bassi e medi, permette di disattivare temporaneamente il secondo e il terzo cilindro.

Perfetta in città ma anche per i viaggi più lunghi, è un’auto versatile dove la sicurezza è messa al primo posto con un’ampia gamma di sistemi di assistenza alla guida di serie come il cruise control adattivo, la frenata automatica di emergenza con riconoscimento di ciclisti e pedoni, il collision avoid assist con assistente alla svolta, la retrocamera posteriore e il Park Assist plus.
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Scheda tecnica
Motore: 35 TFSI mild hybrid con tecnologia a 48 volt














