La Formula E ha annunciato un’iniziativa senza precedenti: il primo test pre-stagionale riservato esclusivamente a donne pilota. Questo test storico si terrà il 7 novembre 2024 al circuito Ricardo Tormo di Valencia dalle 14 alle 17, in occasione dell’ultima di 8 sessioni di tre ore, che cominciano lunedì 4. Si tratta di un importante passo avanti nella promozione della diversità e dell’inclusione nel motorsport.
Almeno una donna pilota per ogni team
Per la prima volta in un campionato FIA, fino a 22 donne pilota avranno l’opportunità di guidare la nuova vettura GEN3 Evo, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 1,82 secondi, addirittura il 30% più veloce rispetto a una vettura di Formula 1. Ogni team partecipante alla Formula E sarà obbligato a schierare almeno una pilota durante il test, ma sarà incoraggiato a schierarne due.
Formula E: una strategia per un futuro più equo
Questa iniziativa va oltre un singolo test. È parte di una strategia a lungo termine della Formula E per abbattere le barriere strutturali che limitano la partecipazione delle donne nel motorsport. Attualmente, solo il 3% delle licenze di gara di alto livello è detenuto da donne, secondo dati FIA. Formula E intende invertire questa tendenza, fornendo alle donne pilota non solo visibilità, ma anche un possibile “percorso per sviluppare la propria carriera e le proprie competenze”, come recita il comunicato stampa.
Inoltre, verrà ampliato il programma FIA Girls on Track, coinvolgendo fino a 400 giovani donne, che avranno l’opportunità di interagire con le piloti e partecipare a workshop dedicati.
Jeff Dodds, CEO della Formula E, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Non esiste una soluzione semplice per aumentare la diversità nel motorsport, ma stiamo facendo passi concreti verso un futuro più equo.”
Le donne nella Formula E, pilote ma non solo
La Formula E non è nuova a iniziative volte ad invitare le scuderie a prestare attenzione alle donne. Lo aveva già fatto quando ha debuttato in Arabia Saudita, nel 2018. Alcuni team inoltre, in occasione dei rookie test – sessione dedicata a piloti emergenti o esordienti – hanno dato l’opportunità di girare in pista ad alcune donne pilota. L’anno scorso il team Tag Heuer Porsche, durante le prove a Valencia, aveva schierato Gabriela Jìlkovà. Si trattava però di iniziative “volontarie”. La vera novità del test pre-stagionale è che è obbligatorio.
E comunque nella storia della Formula E ci sono già state donne che hanno preso parte alle gare, anche se, ahimè, troppo poche. Si tratta infatti dell’italiana Michela Cerruti, della britannica Katherine Legge e della svizzera Simona de Silvestro, di cui parleremo nel prossimo paragrafo.
Se sono solo tre le donne pilota che fino ad ora hanno partecipato a gare in Formula E, non sono molto di più quelle che lavorano “dietro le quinte” nel settore in Italia. L’ultima in termini temporali è Maria Conti, da poco nominata responsabile delle attività sportive di Maserati. Si occuperà dell’esordio della Casa del Tridente in formula E e della partecipazione al Fanatec Gt2 European Series. Oltre alla Conti c’è Francesca Valdani, Team Manager e Sporting Director di Nissan, Elisa Sacchini, Sporting Manager di Mahindra, Tiziana di Gioia e Claudia Denni, rispettivamente Chief Revenue Officer e Sporting Director della Formula E. Per la Conti che arriva Alessandra Ciliberti, Technical Manager della Fia incaricata dello sviluppo della nuova monoposto di Formula E, è invece approdata alla Formula 1.
Team Andretti Formula E, il primo a confermare le sue due donne pilota
Team Andretti ha storicamente coltivato e incoraggiato le donne in diverse discipline del motorsport e vanta un’impressionante lista di vincitrici di gare: Danica Patrick, Jamie Chadwick, Catie Munnings, Ana Beatriz, Beitske Visser, Ashton Harrison e Simona de Silvestro. Andretti Formula E e de Silvestro hanno ottenuto successo nella seconda stagione del campionato di corse elettriche, quando la pilota è diventata la prima e unica donna a segnare punti in una gara di Formula E. Inoltre, Visser ha rappresentato il team americano come pilota di riserva e test durante la quinta stagione, partecipando al test di Ad Diriyah nel 2018.
Non è quindi una sorpresa che, proprio il team Andretti Formula E, abbia confermato Chloe Chambers e Nerea Martí come piloti per il test femminile che si terrà a Valencia in vista della stagione 11 del campionato ABB FIA Formula E. Le due donne pilota guideranno la Andretti Porsche 99X Electric durante la sessione dedicata esclusivamente alle donne.

Chi è Chloe Chambers
La ventenne Chloe Chambers farà il suo debutto in Formula E ma ha già alle spalle una carriera di tutto rispetto. Originaria dell’Indiana, ha iniziato sui kart a otto anni per poi continuare con successo nelle competizioni tra cui F1 Academy e W Series. Nel 2023 ha dominato la Porsche Sprint Challenge North America, vincendo otto gare di dodici ed entrando nella storia come la prima donna ad aver vinto e conquistato la pole position nel Formula Regional Oceania Championship. Inoltre la Chambers detiene il Guinness World Record for the Fastest Vehicle Slalom, risultato ottenuto nel 2020 – solo sedicenne – al volante di una Porsche 718 Spyder.
Chi è Nerea Martí
Nerea Martí ha scalato i ranghi competitivi del karting sulla pista della sua famiglia prima di entrare nel Campionato Spagnolo di F4 nel 2019, dove ha ottenuto un podio al suo debutto. Nella stagione 2021, la pilota spagnola ha conquistato il titolo di miglior esordiente nel campionato W Series, classificandosi quarta assoluta e ottenendo come premio una giornata di test in FIA Formula 3. Attualmente impegnata nella sua seconda stagione in F1 Academy, la 22enne ha ottenuto una vittoria e nove podi, e al momento occupa la quinta posizione nella classifica piloti del 2024.