Ferrari non costruisce semplici automobili: dà forma ai sogni, li accende e li lascia correre su strada. Questo è quello che è riuscita a fare anche con la Ferrari 12Cilindri che, nomen omen, è spinta dal motore V12 centrale anteriore che da oltre 70 anni è il cuore di molti dei suoi modelli più emozionanti. Così la Casa di Maranello celebra un’eredità che abbraccia il futuro. La 12Cilindri non è solo una dichiarazione di stile e potenza, ma un’autentica sinfonia meccanica, capace di catturare i sensi con ogni dettaglio. Candidata al Women’s Worldwide Car of the Year 2025, l’avevo vista in occasione della presentazione di fine aprile e adesso l’ho provata, in una giornata di pioggia, che però mi è sembrata piena di sole!

Look
Pur ispirandosi alle Gran Turismo Ferrari del passato, la 12Cilindri ha un design rivoluzionario che cambia i codici stilistici delle precedenti V12 a motore centrale-anteriore. Ma, visto che ve ne avevo già parlato, qui non indugerò oltre su com’è. La berlinetta, con il suo lungo cofango e le linee scolpite, sembra un caccia stealth, progettato per solcare l’asfalto come un cielo senza confini.

Ogni presa d’aria e ogni curvatura della carrozzeria non sono solo bellezza: sono funzionalità aerodinamica trasformata in arte. I gruppi ottici, affilati come lame di luce, aggiungono un tocco futuristico.
Comfort
Salire a bordo di questa Ferrari è come entrare nella cabina di comando di un’astronave pronta al decollo, con il calore e la raffinatezza di un salotto italiano. Sedili che abbracciano il corpo come un guanto su misura, cuciture precise come quelle di un abito sartoriale e materiali che raccontano storie di artigianato e tecnologia. Il volante multifunzione è progettato per avere tutto a portata di mano senza distogliere lo sguardo dalla strada. Il sistema di infotainment, perfettamente integrato, diventa il tuo copilota, fornendo informazioni e intrattenimento senza distrazioni.
Se chi guida ha a disposizione uno schermo da 15,6” dietro al volante, il passeggero ha un display da 8,8” per farsi coinvolgere completamente nel viaggio. Un approccio “democratico” che avevamo già visto nella Purosangue. Al centro un touchscreen da 10,25” per le funzioni principali, inclusa la navigazione. Il tunnel centrale accoglie il tipico cancelletto Ferrari, la ricarica wireless per il cellulare e lo spazio per la chiave dove spicca il cavallino di Maranello.

Tecnologia
Nei 4,73 metri di lunghezza e 2,18 metri di larghezza della Ferrari 12Cilindri c’è un concentrato di tecnologia “invisibile” che si svela appena si mette in moto. Invisibili ad esempio i due flap posteriori. Chiusi fino ai 60 km/h, quando il contributo del carico verticale è poco rilevante, assumono invece diverse angolazioni (fino all’inclinazione massima di 10°) fino ai 300 km/h. Oltre – la velocità massima di questa Ferrari supera i 340 km/h – tornano a chiudersi.

Per la prima volta su un motore aspirato in Ferrari gli ingegneri hanno sviluppato un software in grado di modificare la coppia massima disponibile in funzione della marcia inserita: Aspirated Torque Shaping (ATS). In particolare è stata modellata la curva di coppia in terza e quarta marcia in modo da offrire maggiore progressione e linearità, per il massimo piacere di guida.

Tutta l’elettronica è gestita dal cervello della 12Cilindri, il Ferrari Side Slip Control (SSC) 8.0 che permette a tutti i sistemi elettronici di dialogare tra loro in modo perfetto per massimizzare la performance complessiva della vettura.
Carattere
Premendo il tasto di accensione sul volante la 12Cilindri prende vita. Dal manettino si seleziona la modalità di guida tra Wet, Sport, Race e CT off e ci si immerge in una specie di bolla fuori dal tempo e dallo spazio proiettata in un’altra dimensione. Il motore non ha neanche un assaggio di elettrificazione. E’ un puro 6.5 dodici cilindri a V aspirato ed è molto più di un propulsore: è il battito di un cuore meccanico, un’orchestra di pistoni che suona una melodia che nessuna registrazione potrebbe mai catturare del tutto. Quando si avvia, è come sentire il ruggito di un drago appena risvegliato; quando accelera, ogni nota diventa un crescendo che fa vibrare l’anima.
Certo i numeri da soli fanno già una certa impressione: 830 cv e 678 Nm di coppia, con il regime massimo a 9.500 giri/min e la curva di potenza che restituisce l’80% della coppia disponibile a 2.500 giri/min. Ma non è solo la potenza a stupire: è l’armonia totale che avvolge l’auto e il guidatore. Il nuovo cambio doppia frizione a 8 marce è semplicemente perfetto. Rispetto al precedente a 7 marce della Ferrari 812 Superfast ha rapporti più corti ed è il 30% più veloce. Il lavoro sulla coppia fatto dagli ingegneri è impressionante, secondo me è questo il segreto che sta dietro a un’esperienza di guida così coinvolgente.

Del resto non è tanto importante il valore massimo di coppia o i picchi che un motore aspirato può avere nel suo campo di funzionamento ma una coppia che generi un feeling di accelerazione pulito, lineare e sempre crescente. E questo è proprio quello che accade quando ci si trova al volante della 12Cilindri. Un’auto che può essere spinta al limite, ma che è bello anche guidare in tutto relax ai bassi regimi. Il nuovo sistema di ruote posteriori sterzanti, trasforma la macchina in un camaleonte che si adatta a ogni curva, mentre le sospensioni leggono la strada come un radar, garantendo un comfort che sembra sfidare le leggi della fisica. I freni sono potenti e vigorosi. Per la prima volta su un V12 anteriore Ferrari introduce il Brake by wire che permette di calibrare in modo ottimale la corsa del pedale del freno e ridurre lo spazio di frenata.

Guidare una Ferrari 12 cilindri è un’esperienza che non si dimentica, un dialogo tra la persona e la macchina che si trasforma in poesia. L’accelerazione è brutale ma al tempo stesso controllata, come se l’auto danzasse sotto il comando del guidatore. Ogni curva è una pennellata sulla tela di una strada infinita, ogni frenata un respiro che anticipa il prossimo scatto. Mi chiedo cos’altro serva per chiamarla perfezione. Ah si forse una cosa che la renderebbe perfetta ci sarebbe: l’emozione del vento fra i capelli. Ma per quella c’è la versione Spider!
Scheda tecnica
Motore: anteriore centrale, n.a. 12 cilindri




















