C’è un’auto che più di ogni altra racconta lo spirito Cupra, e quella è la Formentor. Sin dal suo debutto, il SUV coupé spagnolo ha incarnato la doppia anima del marchio: sportività ed eleganza, emozione e concretezza. Oggi torna sulla scena in una veste rinnovata, con un design affinato e una gamma di motorizzazioni aggiornata, tra cui la plug-in hybrid da 204 CV che abbiamo avuto modo di provare. Una vettura capace di unire piacere di guida e attenzione al comfort, ma anche di mostrare come l’ibrido possa essere tutt’altro che noioso.
Look
Le proporzioni restano quelle che conosciamo: 4,45 metri di lunghezza, 1,84 di larghezza e 1,51 di altezza per un passo di 2,68 metri. Numeri equilibrati, che si traducono in un’auto agile tra le vie cittadine ma ben piantata a terra sulle strade extraurbane.
La novità più evidente è nel frontale, dove lo “shark nose” e i nuovi fari Matrix LED con firma luminosa triangolare disegnano un volto più deciso e contemporaneo. È un design che cattura lo sguardo senza mai risultare eccessivo, in perfetto stile Cupra.

Il cofano, con il logo spostato al centro, esprime personalità; la fiancata, con la sua linea fluida e i giochi di luce, regala dinamismo anche da ferma. I cerchi, da 18” (di serie) o 19”, completano un look che sa essere

elegante e sportivo allo stesso tempo. Dietro, la firma luminosa coast-to-coast e il logo retroilluminato uniscono estetica e identità, in un effetto scenografico che conquista anche di notte.

I quattro terminali di scarico sono solo un vezzo estetico, ma il bagagliaio è concreto: 345 litri che diventano 1.400 abbattendo i sedili. E per chi si muove spesso in città, la praticità della presa di ricarica sul lato anteriore sinistro non è un dettaglio: la batteria da 19,7 kWh si ricarica fino a 11 kW in AC o 50 kW in DC, e offre oltre 120 km in modalità elettrica. Più che sufficienti per affrontare la routine quotidiana a zero emissioni.

E appena ci si avvicina all’auto, la Welcome Ceremony illumina la strada con il logo Cupra proiettato a terra: un piccolo rituale d’accoglienza che fa subito sentire a casa.
Comfort
Basta aprire la portiera per capire che dentro la Formentor si respira un’aria diversa. I materiali sono curati, gli assemblaggi precisi, i dettagli pensati per creare un ambiente raffinato e contemporaneo. I sedili sportivi in microfibra riciclata al 73%, con finiture a perforazione laser, accolgono e sostengono senza costringere: la giusta via di mezzo tra sportività e comfort.
La posizione di guida rialzata offre una visibilità eccellente e un senso di controllo immediato. Chi siede dietro gode di spazio abbondante per gambe e testa, con prese USB-C e bocchette del clima dedicate: ogni persona a bordo trova il suo benessere.

E poi c’è il tetto panoramico apribile, che allarga la visuale e inonda di luce l’abitacolo. Costa 1.120 euro, ma la sensazione di libertà che regala vale ogni centesimo.
Tecnologia
La parte digitale è protagonista. Davanti a chi guida, il Virtual Cockpit da 10,25 pollici mostra in modo chiaro e personalizzabile tutte le informazioni utili. Al centro della plancia, il nuovo display touch da 12,9” gestisce un infotainment rapido e intuitivo, con Apple CarPlay e Android Auto wireless e ricarica a induzione per smartphone.
Per chi ama la musica, l’impianto Sennheiser da 12 altoparlanti (optional da 600 euro) è una coccola da audiofili: suono profondo, pulito, immersivo.

Sul fronte sicurezza, l’equipaggiamento è completo e — dettaglio importante — di serie: Adaptive Cruise Control predittivo, Lane Assist, riconoscimento dei segnali stradali, gestione automatica degli abbaglianti. E per chi preferisce delegare anche le manovre, il sistema di parcheggio automatico fa tutto da solo: basta un tocco sul pulsante e la Formentor trova lo spazio e parcheggia in autonomia.
Carattere
Appena si parte, la Formentor mostra il suo lato più autentico. È sportiva, sì, ma mai scorbutica: un SUV che si adatta a chi la guida e non il contrario.
Lo sterzo è preciso, progressivo e diretto: leggero in città, più solido quando si seleziona la modalità Performance. Il Dynamic Chassis Control, incluso nel pacchetto Pure Performance (1.560 euro insieme ai fari Matrix LED Ultra), cambia il carattere dell’auto con un clic: in modalità Comfort diventa morbida e fluida, mentre in Performance si irrigidisce e si incolla all’asfalto.

Sotto il cofano, il sistema ibrido plug-in da 204 CV combina il motore 1.5 TSI con un’unità elettrica, per una coppia di 350 Nm. Il risultato è un’erogazione piena e lineare, con passaggi tra elettrico e termico impercettibili. Il cambio DSG a 7 rapporti è veloce e morbido, perfetto sia per la guida rilassata che per chi vuole divertirsi un po’ di più.
E i consumi? Davvero sorprendenti. In città ho percorso tutti i 120 km in modalità elettrica dichiarati da Cupra. In autostrada, a 130 km/h e con la batteria carica, ho registrato una media di 27,5 km/l. Numeri che confermano quanto questa motorizzazione sappia coniugare efficienza e prestazioni.
E se state pensando di fare il grande passo, c’è un motivo in più per farlo adesso: fino alla fine di ottobre, Cupra propone promozioni dedicate alla gamma Formentor. La versione plug-in hybrid gode di un vantaggio di 6.000 euro sul prezzo di listino, grazie al contributo della Casa e dei Cupra Garage. Un’occasione concreta per entrare nel mondo Cupra e scoprire quanto sia bello viaggiare con stile, responsabilità e un pizzico di emozione in più.
Scheda tecnica
Alimentazione: plug-in hybrid a benzina (PHEV)











