Ci sono presentazioni che nascono da un incontro di visioni. Quella della Leapmotor B10, ospitata da Google a Milano, è una di queste: due realtà che condividono l’idea di un futuro accessibile, tecnologico e capace di migliorare la vita di tutti i giorni.
In Italia, Leapmotor si presenta come una brand startup, forte della joint venture con Stellantis e che può contare ad oggi su 125 punti vendita sul territorio nazionale. Ma in Cina la storia è ben diversa: a settembre il marchio ha celebrato la milionesima vettura prodotta, un traguardo che racconta solidità, esperienza e ambizione. Un concentrato di questa visione, dopo il lancio della T03 e della C10, prende forma nella B10, il modello che meglio racconta l’identità e le ambizioni del marchio. Così, dopo le presentazioni ufficiali, è arrivato il momento del nostro primo appuntamento proprio con lei, l’elettrica dal DNA un po’ Stellantis…
Primo incontro Leapmotor B10…tutto da scoprire
Dietro il design pulito e armonioso della Leapmotor B10 si nasconde un progetto concreto, ben studiato, che dimostra quanto la joint venture con Stellantis abbia già dato i suoi frutti. Il telaio è stato infatti sviluppato con il contributo del gruppo europeo e ha superato oltre un centinaio di test, a conferma di una cura ingegneristica tutt’altro che improvvisata. Il risultato? Trazione posteriore, peso perfettamente bilanciato 50:50 e sospensioni raffinate: McPherson all’anteriore e multilink al posteriore, per un comportamento su strada equilibrato e piacevolmente dinamico.
Sceglierla è facile
Niente listini infiniti o configurazioni complicate: con la Leapmotor B10 tutto è pensato per essere semplice. Basta decidere quale batteria preferisci – quella da 56,2 kWh, oppure la 67,1 kWh, per chi viaggia più spesso; poi scegliere tra due versioni, Life o Design, e infine il colore che più ti rappresenta tra i sei disponibili.
Un approccio “easy” che riflette perfettamente la filosofia del marchio, rendere la mobilità accessibile e senza stress.
Tecnologia intelligente
La tecnologia è al centro dell’esperienza a bordo grazie al sistema operativo Leapmotor OS 4.0 Plus, dotato di Wi-Fi integrato, e a un impianto audio con 12 speaker e diverse modalità acustiche che trasformano ogni viaggio in un piccolo concerto privato. A livello di sicurezza, la dotazione è completa: 7 airbag, 17 sistemi ADAS e le 5 stelle Euro NCAP la rendono una delle proposte più solide della categoria. Il telaio, al quale è integrata la batteria, è stato progettato per avere un’elevata resistenza.
Display centrale da 14,6 pollici, tetto panoramico (di serie), due carica cellulare wireless, volante riscaldato e niente più chiavi da cercare nella borsa: la B10 si apre con la chiave digitale NFC, e una volta registrati sull’app, non serve nemmeno più quella… w il disordine il borsetta dunque!!!
Scaricando l’App poi si può fare quasi tutto a distanza, con il completo controllo. Vogliamo riscaldare l’abitacolo? Sapere dove si trova l’auto? Riscaldare abitacolo e volante? Ci siamo dimenticati il livello della batteria o dobbiamo fermare la ricarica da remoto? Nessun problema, vi basterà il cellulare.
Dimensioni e spazio promossi a pieni voti
4515 mm di lunghezza, 1873 mm di larghezza e un passo di 2735 mm, con un’altezza di 1652 mm. Le sue proporzioni equilibrate raccontano di una vettura compatta ma con presenza “da grande”, pronta a sfidare le protagoniste del segmento con personalità tech e moderna. Curve eleganti e linee dinamiche che la rendono un SUV non solo pratico ma anche sportivo.
Pensata sicuramente per le famiglie, soprattutto per lo spazio a bordo per i passeggeri ma anche per la possibilità di caricare quel che si vuole nel bagagliaio, che ha una capacità minima di 430 litri, fino ad un massimo di 1700, abbattendo i sedili. Quelli anteriori si possono anch’essi ribaltare completamente, così da permettersi un comodo pisolino magari vicino alla spiaggia o con una bella vista sulle montagne quando dovete fare dei lunghi viaggi. Dimenticavo…sempre lato possibilità di caricare di tutto e di più, c’è anche un frunk – spazio di carico sotto il cofano – da 25 litri all’anteriore, che male non fa.
Prime sensazioni al volante
Niente da dire al volante, mi è piaciuta molto in sport, quando è fortemente reattiva e ti da’ quel brio in più. Sterzo abbastanza preciso, piacevole da guidare sia in città che nelle lunghe tratte. Presente la frenata rigenerativa: forse l’unica pecca è che per impostare il livello della stessa, così come la modalità di guida (e vale lo stesso per la maggior parte dei controlli) , si può agire solo dallo schermo centrale.
Buone le sospensioni, un pochino meno l’insonorizzazione devo ammetterlo…ma se dovessimo metterla alla prova dandole un punteggio, se la caverebbe egregiamente.
Con un prezzo di partenza di 29.900 euro, la Leapmotor B10 conferma la sua vocazione all’accessibilità, soprattutto oggi che, grazie agli incentivi, si può portare a casa a una cifra ancora più interessante, diventando un’occasione sicuramente da valutare. Da considerare anche lo sconto proposto ad oggi dalla casa per il lancio di € 3.000.
Scheda tecnica
Motore: elettrico





