La Kia Stonic 2026 torna in scena dopo un vero e proprio ritocchino: sì, perché più che un semplice facelift sembra essere passata sotto i ferri per affinare lo sguardo, migliorare i lineamenti e presentarsi con un’aria nuova, più fresca e più sicura di sé. Un cambiamento che non punta solo all’estetica, ma anche a un modo diverso di dialogare con chi la guida, noi donne comprese. KIA prevede un 41% di clientela femminile, ma personalmente sono convinta che questa percentuale possa anche essere destinata ad aumentare. Vediamola più da vicino…
Look KIA Stonic 2026: tutta un’altra storia
Con un look più deciso e un abitacolo che punta su una maggior qualità e tecnologia, la KIA Stonic 2026 si conferma un’alleata ideale per chi cerca un’auto compatta, agile e capace di semplificare la quotidianità ma in ogni caso con un pizzico di personalità in più.
Stessa lunghezza (4 metri e 16, quasi e 17 cm), o meglio, in realtà aumentata di 25 mm rispetto alla sorella che l’ha preceduta, grazie al nuovo paraurti anteriore, con una carrozzeria che effettivamente, come ci hanno fatto notare durante la presentazione, è uguale solo per quel che riguarda le portiere posteriori.
Il nuovo linguaggio KIA degli Opposites United si rivede al meglio su questo nuovo facelift caratterizzato anche dall’introduzione dei fari a led Star Map, presenti fino ad oggi soltanto sulle sorelle di fascia più alta come la Sportage. Nuovo anche il disegno dei cerchi in lega disponili da 16” o 17” in base all’allestimento…e la GT line ovviamente ha delle “scarpe” tutte sue, con un design ulteriormente personalizzato.
Comfort migliorato e…si vede!
Volante, tunnel centrale e plancia sono stati rivisti. Il volante ha due razze per gli allestimenti Urban e Style, 3 razze per la GT line. Sedili rivisti sia nel design che nei materiali, decisamente più comodi e avvolgenti.
Ma non è tutto: il comfort a bordo fa un passo avanti, con comandi più intuitivi e superfici soft-touch che rendono l’abitacolo più piacevole e al passo con i tempi.
Dal mio punto di vista anche l’abitacolo (nonostante il 3 cilindri si senta) è ora più silenzioso rispetto al passato: un piccolo lusso quotidiano, soprattutto per chi passa molte ore in auto.
Tecnologia implementata, così come gli ADAS a bordo
In KIA si è lavorato molto per portare i sistemi e la tecnologia di fascia più alta anche sulla più piccola della gamma. Già sedendosi all’interno per qualche istate si respira aria di novità.
In base alle versioni abbiamo chiaramente più o meno optional di serie, ma quel che sicuramente non passa inosservato è Supervision Cluster: il doppio display da 12,3” integrato nella plancia, disponibile al momento già dalla versione Style, grazie all’inclusione del Launch pack fino al 31/12.
Lato comfort aggiuntivo abbiamo inoltre la possibilità di avere la ricarica wireless per il cellulare, la chiave digitale, il freno di stazionamento elettronico e prese USB e USBc.
Si alza l’asticella anche parlando di ADAS presenti a bordo della KIA Stonic 2026, con l’applicazione di una nuova generazione di sistemi per una maggiore sicurezza del conducente. Di serie già dalla versione Urban il Forward Collision-Avoidance Assist che avvisa il guidatore del rischio di collisione e, se non c’è reazione, interviene con la frenata automatica, l’assistente limite di velocità intelligente (ISLA) e il sistema di mantenimento corsia (LKA). Sulla top di gamma si aggiungono il sistema di monitoraggio angolo ceco, il Forward Collision- Avoidance Assist con riconoscimento pedoni, ciclisti e funzione svolta (solo DCT) e l’Highway Driving Assist (HDA), sempre solo DCT.
Carattere
Partiamo con il dirvi quali motorizzazioni sono disponibili: il T-GDi benzina 3 cilindri da 100 CV con cambio manuale a 6 marce, oppure, sempre il 3 cilindri T-GDi mild-hybrid da 115 CV (manuale o DCT a 7 marce a scelta in base all’allestimento). Nel 2026 arriverà poi anche la versione GPL. Tali motori sono stati sviluppati “PRE-EURO 7” per essere conformi con le normative che entreranno in vigore dal 2027 e la Stonic è omologata per la guida dei neopatentati.
Abbiamo avuto la possibilità di provare l’ibrido con cambio manuale 6 rapporti. Il cambio si e dimostrato fluido e la guida decisamente piacevole e super agile, anche se chiaramente è non un’auto da “corsa”, ma perfetta per muoversi nel traffico cittadino, senza troppi eccessi.
Voto positivo considerando anche l’aspetto qualità – prezzo. Il listino parte da 22.800 €, ma al momento sono attive diverse promo e per l’allestimento Style è previsto incluso anche il Launch Pack fino al 31/12 (da gennaio costerà 1.250€).
Scheda tecnica
Motore: T-GDi benzina da 100 CV oppure T-GDi mild-hybrid da 115 CV










