Ci sono cose che nemmeno la rivoluzione elettrica può scalfire. Immaginatevi di trovarvi sulla vetta del Monte Cervino, a quasi 3.000 metri di altitudine e di avere tra le mani una Suzuki e Vitara in occasione del 15° Raduno Suzuki 4×4. Detto, fatto. Domenica 27 settembre ho avuto modo di godermi un’esperienza unica, mettendo alla prova su sterrato (e che sterrato!) il primo suv totalmente elettrico della Casa giapponese. E beh…anche le mie doti alla guida sono state messe alle strette!
La magia dell’off-road
Facciamo un ulteriore sforzo. Chiudete gli occhi e immaginate la scena: una scia di polvere dorata che si solleva sotto la morsa degli pneumatici, pendenze mozzafiato da domare e un senso di libertà senza eguali. È proprio qui ad alta quota che il cuore inizia a battere durante questo 15° Raduno Suzuki 4×4.
Prima di girare la chiave, o meglio, premere il pulsante di accensione e iniziare questa esperienza, il mio dubbio però era legittimo: può una trazione integrale 100% elettrica conquistare anche i puristi del fuoristrada?
La risposta è un “si” deciso ed è arrivata tra i tornanti e i passaggi tecnici. Lo spirito Suzuki 4×4 non cambia con l’elettrificazione, ma si evolve e sapete che c’è? Arrampicarsi ad alta quota con un SUV 4×4, nel pieno silenzio di un’auto a zero emissioni, godendosi la bellezza del paesaggio e i suoni della natura, regala una pace dei sensi assurda.
E chi l’avrebbe mai detto!
Si, non me lo sarei aspettata nemmeno io di tornare a casa dopo questa esperienza e dire di preferire un’auto elettrica a una termica per l’off road. Invece è successo. E non solo: questa e Vitara è riuscita anche a trasmetterci la filosofia pura del marchio: la certezza di muoversi con disinvoltura su ogni terreno, con un veicolo compatto, ma solido ed efficace, che regala un senso di appartenenza, condivisione e passione, oggi non più così scontati.
113 equipaggi e la carica dei Jimny al 15° Raduno Suzuki 4×4
A testimoniare quanto sia forte il legame tra la casa madre e i suoi appassionati bastano i numeri: ben 113 equipaggi si sono dati appuntamento ai piedi del Cervino. A farla da padrone è stato in particolar modo un modello leggendario, con una gran parte della carovana composta da Suzuki Jimny. Vedere questo “esercito” di iconici fuoristrada 4×4 compatti, colorati e super accessoriati, guidato da persone di tutte le età, mi ha fatto subito capire che non si trattava di un semplice evento automotive, ma di una vera e propria famiglia, spinta dalla passione.
AllGrip-e: la prova del nove
Nel fuoristrada tradizionale, superare una salita ripida o un passaggio di rocce richiede sensibilità per non far spegnere il motore e non far slittare le ruote.
Su Suzuki e Vitara, invece, 100% elettrica e con il sistema integrale ALLGRIP-e, anche una neofita della disciplina off road, può stare tranquilla e godersi ogni singolo cm del Cervino, concentrandosi solo su traiettoria e panorama. Qui leve pesanti, marce ridotte e pedali della frizione da gestire con perizia sono tutti dettagli da dimenticare.
L’elettronica è la vera regia intelligente che grazie alla modalità Trail, coordina le quattro ruote in tempo reale, bloccando quelle che slittano e dando coppia dove serve.
Osare per credere
Grazie alla coppia immediata e ben modulabile, la guida anche in montagna è fluida e senza strappi. Ovviamente, per le salite più impegnative, ci vuole comunque un pizzico di coraggio in più e un tocco più incisivo sull’acceleratore… Ma vi assicuro che la grinta non vi mancherà anche perché è proprio vero che l’appetito vien mangiando, polvere inclusa! Sì, perché ne abbiamo mangiata eh, ma vuoi privarti dell’odore e della nube di terra dello sterrato che entra dai finestrini abbassati, mentre il Cervino ci fa da cornice?! Assolutamente no.
A proposito di pregiudizi invece: alla faccia di chi “eh, ma l’elettrico in montagna non dura”, la e Vitara, ha dimostrato di essere perfettamente a suo agio sia sui monti che su asfalto e nei lunghi trasferimenti. Tra curve e rettilinei macina chilometri con straordinaria disinvoltura, restituendo una guida sempre reattiva e piacevole. Il tutto registrando un consumo medio di 20,8 kWh/100 km: un dato decisamente interessante per un B-SUV 4×4 a impatto zero, capace di unire la grinta del fuoristrada alla concretezza e al comfort di tutti i giorni. In più, tralasciando qualsiasi dettaglio tecnico, una piccola nota che può essere utile, oppure no: a differenza di molte concorrenti, il fischio del suo motore elettrico ha un timbro decisamente più piacevole, mai fastidioso.
Quando l’evento incontra la passione
Il raduno 4×4 non è stato solo l’occasione per noi per mettere alla prova la tecnologia della nuova e Vitara, o per tutti gli altri partecipanti, di confermare le capacità degli altri modelli 4×4 del brand, ma una vera e propria festa di passione e convivialità. Tra le maestose vette della Val d’Aosta, specialità culinarie tipiche a pranzo, un “parco giochi” con esercizi tecnici da svolgersi alla guida, nonché le simpatiche premiazioni finali (il partecipante venuto da più lontano, quello da più vicino, il più anziano, il più giovane…), l’evento ha dimostrato quanto la community Suzuki sappia condividere grandi avventure. Un bellissimo evento che nel nostro caso ci ha permesso di scoprire che esiste anche un perfetto equilibrio tra spirito fuoristradistico e innovazione elettrica.
Da evidenziare solo un piccolo “problema”: ero talmente presa dalla guida in fuoristrada durante questo raduno che, non ho scattato foto all’auto dentro e fuori prima che si imbrattasse di terra, ma direi che per questa volta, meglio lasciar parlare le emozioni di questo incredibile viaggio ad alta quota, che dite?! Scheda tecnica e design ve li racconto in una prossima puntata 😉
Intanto grazie a Suzuki per l’opportunità! E voi gustatevi qualche foto in più, dopotutto ogni scatto parla da sè. A breve arriverà anche un mini video reel sui nostri canali social per farvi vivere l’esperienza da vicino. Restate sintonizzati/e!



























