Look
Questa francesina ha una linea accattivante e un design che cattura. Non è la “sorella” ingrassata e allungata della Clio normale ma ha proprio un suo carattere con un disegno molto dinamico che le confesce una personalità spiccata. L’allestimento INTENS che abbiamo provato è il più ricco e si riconosce dalla firma luminosa Full LED Pure Vision C-Shape, dai fendinebbia a LED con luci diurne integrate e dai cerchi in lega da 16”.

Comfort
All’interno ci si sta comodi, i sedili sono avvolgenti in velluto e il volante è in pelle: elevata la qualità di questi elementi, che forse fanno un po’ contrasto con le plastiche della plancia, che non sono proprio morbide. Il cruscotto è grande con un tachimetro digitale chiarissimo. Tutto è semplice, ordinato e pulito. Strana, anche se non scomoda, la posizione per attivare il Cruise Control, che si trova nel tunnel centrale, vicino al cambio.
Buono lo spazio per guidatore e passeggeri: in quattro ci si sta comodi, il quindi è solo un po’ più stretto. Il bagagliaio da 445 litri è generoso, perfetto per le esigenze di una famiglia. Considerate che è lunga come una Golf (4250 mm) ed ha una capacità di carico di poco inferiore a quella di una Audi A4 Avant (4730 mm di lunghezza e 505 litri di bagaglio). La visibilità posteriore non è tantissima quindi sono molto comodi, quando si fa manovra, i sensori di distanza posteriori di serie.
Tecnologia
La tecnologia non è il punto forte della Clio Sporter che non ha molti sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida: ESP, assistenza alla frenata d’emergenza e Cruise Control, oltre agli airbag. Di serie lo Smart Nav Evolution da 7” con navigatore integrato mentre optional il sistema multimediale R-Link Evolution Bose, che fornisce informazioni in più e una grafica dalla definizione buona.

Carattere
Da guidare la Sporter non è niente male, è brillante già ai bassi regimi, il motore è elastico, lo sterzo pronto, i freni molto efficaci e il cambio manuale a 6 rapporti preciso. L’abbiamo provata in città, dove si è dimostrata agile e scattante, in autostrada dove è stata confortevole e in campagna dove, anche in qualche curva presa allegramente, è sempre stata stabile e precisa in curva. Certo non nasce per essere un’auto con performance da sportiva ma è reattiva quanto basta per non farvi sentire “fermi”.
Nel complesso un’esperienza di guida piacevole e confortevole, non silenziosissimo il diesel ma con a ottimi consumi, in tutti i percorsi. Ha anche il sistema EcoDrive, che mi ha tirato le orecchie per come ho tirato le marce e mi ha a stento dato la sufficienza.
Ora vi lasciamo al video con la prova completa; come si comporterà la Clio Sporter con una XGen e una Millennial?
Una piccola station wagon di 427 cm che strizza l’occhio a un crossover e si guida un po’ più alta rispetto alle compatte del segmento B. Il motore 1.5 dCi da 110 cv è vivace, con un’erogazione fluida che parte già intorno ai 1.500 giri.
Millenial
Un'auto che ti parla dandoti consigli? Beh, sempre più feeling tra guidatore e auto. Dal display è possibile accedere al sistema EcoDrive per la valutazione della guida che dà un giudizio fino a 100 fornendo un dettaglio di cosa migliorare alla guida.
Tradizione
Nell'epoca in cui tutta la tecnologia la fa da padrone, anche in auto, mi è piaciuto molto il cruscotto con il tachimetro digitale: semplice e chiaro, mi ha fatto sentire "back to the origins"!
Scheda tecnica
Motore: Energy dCi


