Arriva in Europa la Renault Arkana, un SUV coupé che è il primo prodotto dell’offensiva annunciata da De Meo con la Renaulution. Entro il 2025 la gamma della Casa francese si arricchirà di 14 modelli, di cui 7 a zero emissioni e 7 nei segmenti C e D. Proprio nel segmento C si colloca questo nuovo modello che in realtà esiste già da tre anni in Russia e in Asia adesso sbarca in Europa. A dire la verità solo il nome è lo stesso perché l’auto viene costruita su piattaforme diverse e ha differenti caratteristiche.
Un’auto globale per Renault, tanto che entro la fine dell’anno arriverà anche in Australia, sempre con lo stesso nome. E, a proposito del nome, Arkana deriva dal latino “arcanus”, per richiamare il concetto di qualcosa che è nascosto e misterioso. Quindi ecco che vi sveliamo i segreti di questo modello che è prodotto a Busan in Corea del Sud.
Look
Lunga 4,57 m, alta 1,57 e larga 2 m , la Renault Arkana si affianca a Megane e Kadjar ma ha una linea tutta sua, elegante e robusta. La Casa della Losanga è la prima, tra i generalisti, a proporre un SUV coupé sportivo, finora prerogativa dei brand premium. La calandra è grande, dominata al centro dal logo Renault e circondata da una linea cromata. La firma luminosa con C-Shape è tipica dell’identità del resto della gamma e ha i fari full Led anche al posteriore, dove la fascia orizzontale si estende su tutta la larghezza del portellone.

Il design è quello di un SUV coupé con la linea del tetto spiovente. La superficie vetrata forma una curva dinamica e slanciata fino al portellone posteriore per trasferire il concetto di dinamicità. Linee molto apprezzate dal pubblico femminile come anche il fatto che la gamma è semplice. Ci sono solo due allestimenti: la versione Intes e la R.S Line, firmata da Renault Sport. La seconda è proprio quella della nostra prova e ha alcuni dettagli esclusivi come i cerchi in lega da 18” Silverstone, il badge specifico R.S. line sul rivestimento del parafango.
Sei i colori disponibili: Bianco Perla, Nero Ossidiana, Grigio Grafite, Blu Zanzibar, Rosso Passion e Orange Valencia (solo per la versione R.S. Line). Disponibile anche in opzione il tetto nero (optional da 400 euro) e due cerchi da 18”.

Comfort
Entrando ci sono altri dettagli che rivelano l’allestimento R.S. Line, come il volante e pomello del cambio in pelle con badge R.S. line e impunture, le stesse che si ritrovano sui pannelli delle porte e sul bracciolo centrale. I sedili sono specifici R.S. line in pelle – Alcantara, c’è la pedaliera in alluminio, le cinture di sicurezza con le righe rosse e anche l’animazione R.S. line rossa sul volante e sulla plancia.

L’interno della Renault Arkana è spazioso per tutti e chi si siede dietro ha ben 211 mm per le ginocchia. Anche il tetto spiovente non rischia di toccare la testa dei passeggeri al posteriore. A disposizione quattro prese USB e la ricarica wireless per il cellulare. Tanti i vani portaoggetti e il bagagliaio ha una capacità di 518 litri (480 nella versione E-Tech Hybrid) con un pianale amovibile. Quest’ultimo può essere posizionato a seconda delle esigenze e si può ottenere anche un pianale piatto, dopo aver ripiegato lo schienale della panchetta posteriore 1/3 – 2/3.
Tecnologia
Il cruscotto della Renault Arkana può avere un display digitale da 4,2”, 7” o 10,2” a seconda delle versioni. Il display centrale può essere da 7” o da 9,3”. attraverso i quali sfruttare servizi come:
- Renault Connect, compatibile con Android Auto e Apple Car Play. Gestisce anche Google Search, TomTom Infotrafic e gli aggiornamenti automatici Over the Air. L’auto può ha anche alcune funzioni gestibili in remoto dall’app.
- Multi-Sense, che permette di personalizzare l’ambiente a bordo e scegliere la modalità di guida

Carattere
Alta dal suolo 199 mm, quando si entra anche la posizione di guida è molto alta e si domina la strada, con un’ottima visibilità.
La versione E-Tech Hybrid da 145 cv si affianca alle motorizzazioni TCe 140 cv e 160 cv nella versione micro-ibrida da 12 volt. La prima è quella che abbiamo conosciuto nella Clio E-Tech Hybrid. Le seconde sono basate sui motori turbo benzina 4 cilindri a iniezione diretta 1.3 TCe con l’aggiunta di un alternatore-starter accoppiato a una batteria agli ioni di litio da 12 V. Questa tecnologia consente di ridurre il consumo di carburante fino all’8% e le emissioni di CO2.
Noi abbiamo provato il Tce 140 col cambio automatico, in un percorso di circa 200 km tra autostrada, città e una bellissima statale nell’Oltrepo’ Pavese. Abbiamo così potuto apprezzare le doti dinamiche di quest’auto che è molto piacevole da guidare. Grazie al Multi Sense si possono gestire le tre modalità di guida: eco, sport e MySense. Si può cambiare la mappatura del motore, lo sterzo e l’ambiente luminoso e configurare il display digitale. In modalità sport, sulle curve delle colline, la macchina si è rivelata reattiva e fluida, con un ottimo connubio tra il cambio e lo sterzo. Alle alte velocità in autostrada si sentono un po’ di fruscii aerodinamici che comunque non disturbano il comfort di guida.

I sistemi di assistenza alla guida sono riuniti sotto il nome Easy Drive. A disposizione ci sono: Highway and Trafific Jam Companion, Adaptive Cruise Control, commutatore automatico degli abbaglianti, frenata d’emergenza attiva con riconoscimento di pedoni e ciclisti, sensore di angolo morto, riconoscimento della segnaletica stradale con alert di eccesso di velocità, alert di superamento della linea di carreggiata e assistenza al mantenimento della corsia, telecamera a 360° e molto altro, con una buona dotazione già di serie.
La versione Intens ha un prezzo di partenza di 30.350 euro. Gli ordini sono già aperti e la prime consegne sono previste a fine giugno.
Scheda tecnica
Motore: 1333 cm3 da 4 cilindri














