Il prossimo gennaio la casa degli Anelli porterà nel deserto la vettura che sarà sviluppata partendo dall’Audi RS Q e-tron appena presentato in anteprima mondiale. Audi partirà per la Dakar 2022 con un’auto che avrà 2 motori elettrici e un range extender, per ovviare al problema della ricarica alla spina.
Dalla Formula E ai rally raid
Novembre 2020. Audi annuncia di lasciare il campionato di monoposto elettriche della Formula E al termine della stagione per buttarsi nel rally raid e nella Dakar. Un annuncio che aveva creato non pochi borbottii tra gli altri team partecipanti. A meno di un anno di distanza la casa tedesca svela ufficialmente il prototipo della vettura ibrida che esordirà nel deserto Saudita il prossimo gennaio.

L’auto della Dakar 2022
Esteticamente si tratta di una grande dune buggy rosso-nera dal muso “cattivo”. In aggiunta ha anche un range extender che dovrà tenerla in vita per quindici giorni, al ritmo di circa 800 chilometri per ogni tappa. A fare da “estensore della durata della batteria” sarà un motore 4 cilindri benzina TFSI (posto al centro della vettura). Si tratta di una soluzione che la divisione Sport di Ingolstadt ha mutuato dal campionato DTM. A ricevere l’energia generata sarà invece l’accumulatore dal peso di circa 370 kg e capacità di 50 kWh.

Se il range extender deriva dal campionato di turismo tedesco, i tre motori elettrici che la spingeranno derivano proprio dalla tecnologia impiegata in questa ultima stagione di Formula E. Si tratta di due unità MGU (Motor Generator Unit) posizionate sui due assi, per la trazione, e una terza che servirà da generatore per alimentare la batteria. Complessivamente, la potenza massima della vettura sarà di 680 CV, che però molto probabilmente non potrà essere sfruttata a pieno – il regolamento della gara potrebbe imporre delle limitazioni.

I prossimi mesi saranno di test molto serrati, ma intanto “il progetto è stato realizzato in tempi da record” ha dichiarato Julius Seebach. “Audi RS Q e-tron è senza dubbio la vettura più complessa e avanguardistica che io abbia mai visto”. Queste le parole di Sven Quandt, a capo del team Q Motorsport, che lavora allo sviluppo del prototipo insieme al team di Audi Sport.





