C’era una volta una piccola compatta che fece il suo debutto nel 1975. Era la Volkswagen Polo 1, la prima generazione di un modello destinato a fare la storia e che dopo 46 anni, ancora non molla. Via qualche “ruga” qua e là ed ecco che oggi arriva sul mercato la sesta serie restyling.
Un’auto molto amata anche dalle donne che al 30 settembre 2021 ha venduto in Italia 1 milione e 650 mila unità circa, su un totale di 18 milioni costruite.
L’abbiamo provata per voi in occasione della sua presentazione alla stampa nazionale, che ci ha permesso di guidarla in un bellissimo percorso tra gli uliveti della campagne tra Verona e Mantova.
Nuova Volkswagen Polo: un cambio di look deciso
Maggiore grinta, ma anche una certa femminilità e parecchio fascino. Tutte caratteristiche che noi donne amiamo su una vettura e che questa nuova Volkswagen Polo restyling sicuramente ha. Una city car che non ha paura di farsi giudicare e che esteticamente è parecchio rinnovata. In primis per quel che riguarda il frontale, ridisegnato, più aggressivo e massiccio, grazie anche al nuovo paraurti. Nuova Polo è dotata di fari a LED di serie su tutte le versioni, che sulla Style diventano LED Matrix IQ.LIGHT.
Invariata nelle dimensioni: lunga 4.053 mm, larga 1.751 mm e alta 1.446 mm. In realtà però standole accanto sembra molto più grande di quello che è.
Al posteriore nuovi gruppi ottici a LED tridimensionali. Per la prima volta sono infatti divisi in due: quello principale nella parte esterna e l’altro direttamente integrato al portellone. E poi et voilà… lo spoilerino per le donne più sportive. Nuovi anche gli allestimenti disponibili: Polo, Life, Style e per la prima volta è possibile acquistare nuova Polo anche in versione R- line, per chi come me la vuole un po’ più “cattiva”. Per la Style e la GTI è anche possibile richiedere il tetto nero a contrasto come optional.
Comfort
Appena ci si mette al volante, i suoi sedili ti abbracciano e te la senti cucita addosso, grazie anche al supporto lombare presente sula Style. Non è una frase fatta, ma la sensazione avuta quando ho iniziato a guidarla.
Grazie al pianale modulare trasversale MQB il bagagliaio si amplia e diventa di 351 litri, per nulla male per una compatta del suo segmento. A bordo linee molto eleganti e pulite, tipiche del brand, con interni ed inserti dedicati in base al tipo di allestimento scelto. A richiesta è possibile aggiungere la ricarica induttiva per il proprio cellulare.
Tecnologia completamente aggiornata per nuova Volkswagen Polo
Nuova Polo riprende diversi contenuti tecnologici dalle sue sorelle maggiori come Volkswagen Golf e Tiguan. Per la prima volta questa compatta può vantarsi di un sistema di guida parzialmente autonoma di livello 2, nonché del wireless App-Connect (compatibile con tutte le versioni Apple di IOs e dalla 11 di Android) e del nuovo Climatronic Touch su richiesta.
Di serie su tutte le versioni un cruscotto digitale con schermo da 8 pollici. Sulla Style è di tipo Pro, con schermo da 10,25 pollici. Nuovo anche il volante multifunzionale che è di tipo capacitivo, ovvero rileva la presenza delle mani sullo stesso.
Il sistema di infotainment è disponibile in 4 versioni a partire da 6,5 pollici, 8 (di serie per Life, Style e R-Line) o 9,2 pollici. Il navigatore non è di serie (scelta di Volkswagen dato il target di questa vettura che utilizza sempre di più Google Maps con il cellulare) ma volendo può essere “sbloccato” pagandolo a parte.
Novità assoluta l’IQ.DRIVE Travel Assist, per la prima volta presente su questa vettura e di serie su Style e R-Line e permette appunto una guida autonoma di livello 2, che se azionato dal volante, subentra al guidatore nel controllo dello sterzo, dei freni e dell’acceleratore tra gli 0 km/h (per la versione con ambio automatico DSG) o i 30 km/h (per il cambio manuale) e la velocità massima. Presente anche il cruise control adattivo ed il Lane Assist. Già dalla versione base “Polo” sono di serie sia il Lane Assist che il Front Assist con sistema di frenata di emergenza.
Carattere
Vivace e agile nel traffico, come è giusto che sia una compatta del segmento B. Dei tre motori benzina a disposizione da 80, 95 e 110 CV e 1 a metano da 90 CV, tutti a 3 cilindri, abbiamo provato la 1.0 TSI 95 CV con cambio manuale a 5 rapporti. Su questa motorizzazione però si può abbinare su richiesta anche un cambio DSG a 7 marce.
Se ci è piaciuta? Direi di sì. Piacevole da guidare, ma anche con la giusta ripresa, cambi di marcia rapidi quanto basta e consumi decisamente buoni intorno ai 5,9 l/100 km durante il mio test drive. Prezzi a partire da 18.700 € in su, fino ai 29.500 della GTI.
Scheda tecnica
Motore: benzina 1.0 TSI 95 CV (la versione testata)








