La nuova auto della redazione di Donne in Auto sarà la Volkswagen ID.4, che si era aggiucata il premio come miglior auto dell’anno. Lei è il frutto delle nostre scelte che ci vedono spesso in città ma spesso fuori (in viaggio, per eventi…), fatte sulla piattaforma del noleggio a lungo termine di Horizon Automotive.
La vettura 100% elettrica, sorella maggiore della ID.3, ci è stata consegnata nella versione First Edition. Il che significa, come vi abbiamo già raccontato, che il noleggiatore pensa davvero a tutto e anche in caso di problemi c’è sempre qualcuno pronto a rispondere al telefono e dare supporto.
Look
Il SUV di Casa Volkswagen è lungo 4,58 m, largo 1,85 m e alto 1,64, dimensioni che sembrano impegnative ma dalle quali non bisogna farsi impressionare: è molto agile! Tornando al look. Grande, ma ben proporzionata, ha il frontale con una sola presa d’aria e la barra luminosa a LED che unisce i fari.
Spostandoci al posteriore, la linea si abbassa ricordando una coupé e dietro si ritrova la fascia di LED orizzontale, firma luminosa di tanti modelli della Casa. Bello l’effetto creato dal disegno dei cerchi che, anche quando l’auto è ferma, trasmettono il movimento.

Comfort
Salendo a bordo della Volkswagen ID.4 la prima sensazione che si ha è quella dello spazio a disposizione. Il passo di 2,77 m si traduce in un abitacolo molto accogliente dove tutto e tutti sono comodi. Il tunnel centrale non ha nessun tipo di comando e vi si trovano comodi vani dove possono trovare posto tutte le cose che noi donne ci portiamo sempre dietro. Naturalmente anche il cellulare ha un posto dedicato, con un tappetino di ricarica wireless.
Anche il bagagliaio è di 543 litri, che arrivano a 1.575 se si abbattono i sedili. Tante le comodità a disposizione, come le due prese USB per chi è seduto dietro e le bocchette d’aria e i controlli indipendenti della terza zona del climatizzatore. Unico neo è che per abbassare i finestrini posteriori bisogna pigiare sul bottone che si trova sulla porta del guidatore.

Tecnologia
Tanta la tecnologia a disposizione che trova posto in un interno minimal, pulito e facile da usare. Dietro il volante c’è il cruscotto digitale da 5,3”, con tutte le informazioni essenziali per la guida. Al centro della plancia si trova invece il display da 12”. Per governare il tutto ci sono anche i comandi a sfioramento con i quali io ho un pessimo rapporto, ma è solo questione di farci l’abitudine.
Da migliorare invece il fatto che le superfici tattili sotto il display centrale, quelle del volume e del climatizzatore. Non sono retroilluminate e la sera questo può essere un po’ un handicap. Disponibile anche l’head-up display con realtà aumentata, valido aiuto durante la marcia perché proietta non solo le informazioni di guida ma anche quelle relative alle situazioni di pericolo. Nella Volkswagen ID.4 First Edition è di serie mentre nelle altre potete trovarlo come optional.
Il carattere della Volkswagen ID.4: agile come una citycar
Accomodandosi al posto di guida si trova una seduta rialzata e un’ottima visibilità, sia della strada che di tutti i comandi. Come dicevo, il tunnel centrale è vuoto e per partire si gira il selettore della modalità di guida integrato nel cruscotto digitale. Nonostante le dimensioni e il fatto che la Volkswagen ID.4 pesi 2.049 kg, la macchina è davvero molto agile nel traffico e anche in manovra, grazie al diametro di sterzata di una city car: 10,2 m.

Telecamere e sensori sono inoltre validi alleati, che lasciano poco spazio alle possibilità di errori umani e distrazioni. Tanti i sistemi di assistenza alla guida già di serie, come il cruise control adattivo, la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento della corsia e il riconoscimento della segnaletica stradale.
Si possono scegliere le diverse modalità di guida a seconda del percorso che dovete fare. In ogni caso la risposta dell’acceleratore è fluida e non si ha mai l’ansia da ricarica.

Le batterie di 77 kWh effettivi consentono un’autonomia dichiarata di circa 500 km, che naturalmente scende parecchio se avete il piede molto pesante. Del resto tutte le auto a zero emissioni richiedono più dolcezza se si vuole ottenere il massimo dalle batterie. Ma è come per le auto con motore endotermico: più pigiate sull’acceleratore e più consumano. Oltre alla gestione del pedale dell’acceleratore, per prolungare la durata delle batterie si può usare la modalità “B”, brake. Selezionabile dal selettore integrato nel cruscotto dietro il volante, scegliendo questa modalità la rigenerazione in fase di frenata e decelerazione è più intensa. In questo modo si aumenta molto la portata del freno motore, senza comunque arrivare al “one pedal feeling”, che personalmente trovo più difficile da gestire.

I 204 cv della Volkswagen ID.4 la rendono grintosa al più giusto e complessivamente si tratta di una macchina che offre il giusto compromesso tra prestazioni e comodità. Un’ottima soluzione se state cercando un’auto a zero emissioni comoda, spaziosa e che vi permetta di fare anche viaggi più lunghi. Se poi dovete prepararvi per il cambio gomme, ricordatevi che anche per la Volkswagen ID.4 ci sono gli assistenti di Horizon Automotive che ve lo organizzano.
Ricarica
Il noleggio della Volkswagen ID.4 con Horizon Automotive ci ha tolto ogni pensiero, tranne quello della ricarica. A questo proposito, dalla presa domestica a 2,3 kW la ID.4 può ricaricare in media 11 km in un’ora. Alle colonnine fast charge, con una potenza di 125 kW si arriva ad un’autonomia di 320 km in circa 30 minuti.
Comprare la Volkswagen ID.4 o noleggiarla su Horizon Automotive? E’ soggettivo e dipende da molte variabili, nel nostro precedente articolo abbiamo provato a darvi qualche dritta per aiutarvi nella scelta.
Se volete approfondire l’ipotesi del noleggio, andate direttamente su www.horizonautomotive.it
Scheda tecnica
Motore: elettrico sincrono a magneti permanenti








