È tutto pronto per il BYD attack. Con un poker di vetture elettriche il marchio cinese, leader globale nella costruzione di auto alla spina e uno dei maggiori produttori mondiali di veicoli elettrificati, va alla conquista dell’Italia. Da subito con il SUV compatto BYD ATTO 3, da luglio con l’ammiraglia HAN, dall’autunno con l’hatchback DOLPHIN e la berlina SEAL.
Eccole mimetizzarsi tutte e quattro tra i filari dei vigneti piemontesi di Barolo, pronte a farsi guardare tra i grappoli ancora in fiore della cantina L’astemia pentita. Questo luogo è un’eccellenza vitivinicola anche per il design: costruzione a forma di cassette di vini sovrapposte, bottiglie in 3D sul soffitto, scaffalature dalle sembianze umane.
Il look BYD
Un design punto di forza anche delle BYD car che catturano al primo sguardo. Con due tratti distintivi: il caratteristico “dragon face“ declinato in tutti i modelli, con i fari a LED e la barra della griglia orizzontale che simboleggiano gli occhi e i baffi dei leggendari draghi. Non è un caso ma un ponte tra la millenaria cultura cinese e la moderna cultura europea.

E sul cofano posteriore il marchio di fabbrica svelato nel suo significato: BYD sta per Build your dreams, un monito a non smettere mai di costruire i propri sogni, non soltanto sogni al volante.

“ATTO 3 é il modello ideale per entrare nel mercato italiano. É un SUV pensato per i giovani e le famiglie che colpisce per il design dall’impronta inconfondibile“, dice Gianmaria Adamo, country manager Italia del brand. “Ma non é soltanto esteriorità perché é anche il primo SUV costruito sulla piattaforma intelligente e-Platform 3.0 di BYD. Questa piattaforma integra la batteria nel telaio, il che garantisce grande sicurezza in caso d’impatto e consente di abbassare il baricentro aumentando dinamismo e aerodinamica. Un altro elemento distintivo è la Blade Battery, realizzata in litio ferro fosfato, che fa a meno del cobalto e offre maggiore sicurezza, resistenza e durata”.
Comfort di BYD ATTO 3
E allora iniziamo a perderci tra le discese ardite e le risalite delle Langhe proprio con ATTO 3. Arriverà in due allestimenti: Confort (da 41.990 euro) e top di gamma Design (da 43.490 euro), ma con lo stesso imprinting di pop car. Fuori una silhouette inclinata con una lunghezza di 4.455 mm e una larghezza di 2.050 mm, dentro un abitacolo accessibile tramite apertura senza chiave, tutto da scoprire.

I sedili ergonomici e il volante in pelle vegana, lo schermo da 12,8 pollici (15,6 pollici nella versione Design) ruotabile anche in movimento da verticale a orizzontale, illuminazione ambientale multicolor che può persino cambiare nuance a ritmo di musica. Una musica che si può comporre da sé visto che i vani portaoggetti laterali sono chiusi da alcuni fili da suonare, volendo, come le corde della chitarra.

E poi tanti richiami allo sport dal bracciolo centrale che ricorda un tapis roulant ai bocchettoni dell’aria condizionata che rimandano agli anelli del fitness, dalle maniglie delle porte simili al bilanciere al selettore del cambio in stile kettlebell. E anche la palette dei colori di ATTO 3 è ispirata agli sport, da Surfing Blue a Climbing Grey, da Skiing White a Parkour Red.
Il carattere di BYD ATTO 3
Un invito alla guida sportiva, merito soprattutto dei 204 CV e 310 Nm di coppia, in grado di accelerare, dove é consentito, da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi e di regalarle reattività sia sul percorso del test drive di fuoristrada molto soft sia sulle strade a zigzag delle colline piemontesi. L’autonomia dichiarata dalla casa costruttrice, arriva fino a 565 km nel ciclo urbano e 420 km nel ciclo combinato.

Dove si può provare e acquistare la gamma BYD?
Per aprire le vendite sul mercato italiano di ATTO 3 e HAN (510 cavalli, sprint da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi, 662 km di autonomia nel ciclo urbano, prezzo da 70.940 euro) BYD si affida a tre dei più importanti network di vendita presenti nel Nord Italia.
Autotorino, Barchetti ed Intergea (attraverso le controllate Theorema e Car Village) sono i primi partner commerciali con concessionarie a Milano, Brescia, Verona, Torino e Firenze. Il mese prossimo la rete si espanderá anche a Como, Bergamo, Udine, Modena, Trento e Bolzano e via via sarà pronta a conquistare anche il centro sud. Per arrivare entro il 2025 alla copertura nazionale di 50 showroom.
Roberta Pasero
Potrebbero interessarti anche: Auto cinesi: la sfida alle grandi marche automobilistiche
Grazie a Roberta Pasero per aver provato per Donne in Auto BYD ATTO 3.
Scheda tecnica
Motore: elettrico sincrono a magneti permanenti
Batteria: Blade da 60,48 kWh
Potenza massima: 150 kW/204 CV e 310 Nm coppia
Autonomia dichiarata: autonomia elettrica WLTP di 420 km e un'autonomia urbana di 565 km
Consumo medio: 15,6 kW/100 km (WLTP).
Potenza di ricarica: 11 kW in corrente alternata AC trifase. Con il caricabatterie a corrente continua da 88 kW, la batteria può essere ricaricata dal 30 all'80% in 29 minuti. BYD è inoltre dotata di VtoL, per cui i dispositivi esterni possono essere facilmente ricaricati dalla batteria dell'auto.
Volume bagagliaio: da 440 a 1.338 litri
0-100 km/h: 7,3"
Prezzo di listino: da 41.990 euro




















