Avete presente quelle auto che, anche nel buio più totale, si fanno riconoscere al primo sguardo? La Cupra Terramar è una di quelle. Dietro quegli occhi affilati e luminosi si nascondono grandi innovazioni nel campo dell’illuminazione, che abbiamo avuto occasione di conoscere meglio grazie al test drive di qualche giorno della Cupra Terramar VZ plug-in hybrid da 272 cv, trazione anteriore e cambio DSG a 7 marce.
Avevamo già provato la versione benzina 2.0 TSI quindi non mi dilungherò sulle caratteristiche estetiche e di design. Cupra Terramar ha un look distintivo che mi piace molto, ulteriormente accentuato dai cerchi in lega da 20” della VZ, che la rendono ancora più cattiva.
Gli interni poi sono molto ricercati e adoro quell’essenza sofisticata che si respira nell’abitacolo. Nella Cupra Terramar VZ plug-in hybrid della mia prova ci sono le finiture marroni High Canyon scuro che rivestono i sedili avvolgenti in pelle, che utilizza un processo di concia a base vegetale. Nell’auto in prova c’è anche lo “Skyline”, il tetto panoramico apribile a scorrimento elettrico, che mi piace molto perché rende ancora più accogliente e luminoso l’ambiente.

Pronta a illuminarvi la strada
Certo anche il resto dell’illuminazione interna della Terramar conferisce tanto carattere alla macchina. Luci intelligenti nel cruscotto e pannelli delle portiere anteriori e posteriori retroilluminati si fondono per creare un’ambientazione unica. Un capitolo a parte merita però l’illuminazione esterna.
Una firma luminosa che non passa inosservata
Immaginate di vedere tre triangoli luminosi che vi osservano nella notte. Sono loro, la firma luminosa di Cupra, un dettaglio che rende unica la Terramar. Ma la bellezza non è solo estetica: questi fari sono dotati della tecnologia Matrix LED Ultra ad alta definizione, con ben 25.000 pixel pronti a illuminare ogni centimetro di strada. “La Cupra Terramar stabilisce nuovi standard nell’illuminazione grazie a questa tecnologia di precisione,” spiega Magnolia Paredes, responsabile dello sviluppo dell’elettronica d’illuminazione di Cupra. Insomma, non è solo un faro, è un capolavoro tecnologico.
Niente più abbagliamenti
Chi guida di notte sa quanto possano essere fastidiosi gli abbaglianti delle altre auto. Ecco perché la funzione Glare-free High Beam è una piccola rivoluzione. A partire da 30 km/h e con gli abbaglianti attivati in modalità automatica, grazie a dodici segmenti luminosi indipendenti, il sistema individua i veicoli davanti a voi e regola automaticamente il fascio di luce, evitando di accecare gli altri automobilisti.

Più sicurezza, meno stress
Ma non finisce qui: questi fari pensano anche alla vostra sicurezza. Immaginate di essere su una strada a tre corsie. La funzione luce di corsia illumina quella che state percorrendo, adattandosi al tracciato e rendendo la guida notturna molto più semplice. E per chi deve cambiare corsia? C’è l’indicatore di linea di corsia, una luce sincronizzata con le frecce che rende i vostri movimenti più visibili agli altri conducenti.
Inoltre, grazie al Lane Change Assist, se un veicolo si trova nel punto cieco, una linea di luce di minore intensità sul lato interessato vi avviserà, evitandovi manovre rischiose. Una tecnologia che si abbina all’avviso sullo specchietto retrovisore, per una sicurezza a tutto tondo.
Piccoli dettagli che fanno la differenza
Ci sono inoltre alcune chicche che rappresentano vere e proprie coccole per chi si trova al volante. Dalla funzione coming/leaving home che proietta animazioni luminose sulla parete davanti all’auto, a una luce di orientamento che traccia linee sul terreno per aiutarvi a muovervi su strade strette. E poi c’è l’avviso di pericolo: se superate i 65 km/h con temperature sotto i 4°C, un fiocco di neve luminoso viene proiettato sulla strada per ricordarvi di fare attenzione al ghiaccio.
Tutta questa tecnologia non è solo un esercizio di stile, ma un passo avanti per rendere la guida più sicura e piacevole. Presto vedremo queste innovazioni anche su modelli come la Cupra Leon e la Formentor.
Dalla gioia per gli occhi a quella per le orecchie
Se la Cupra Terramar è pronta a illuminarvi la strada, è anche capace di renderla musica! E’ stata infatti rinnovata la partnership con Sennheiser Mobility, proponendo un sistema audio opzionale da 12 altoparlanti e 390 watt con tecnologia AMBEO. Grazie agli algoritmi Concerto, il sistema offre un’esperienza sonora immersiva, ridistribuendo i suoni nell’abitacolo senza alterare l’intento originale della musica, per una qualità fedele alla tradizione Sennheiser. Avendo fatto parecchi chilometri con la Terramar plug-in hybrid devo dire che ho apprezzato davvero molto questo optional, certo non economico, ma di altissimo livello.
Come va la Cupra Terramar VZ plug-in hybrid da 272 cv
Il sistema plug-in è composto da un motore 1.5 TSI a quattro cilindri che sviluppa 177 CV e 250 Nm di coppia, abbinato a un propulsore elettrico da 116 CV e 330 Nm. La potenza complessiva arriva così a 272 CV e 400 Nm. La batteria, con una capacità netta di 19,7 kWh, permette di percorrere oltre 100 chilometri (secondo i dati ufficiali) in modalità completamente elettrica, e si può ricaricare in AC fino a 11 kW o in DC fino a 50 kW, completando la ricarica in soli 26 minuti. Passa da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi, mentre la velocità massima raggiunge i 215 km/h.

La comunicazione tra il motore a combustione e quello elettrico è ottimale, offrendo una spinta fluida e costante a tutti i regimi. Dal bottone col logo Cupra posto alla base del volante a sinistra, si può scegliere tra le diverse modalità di guida: Individual, Comfort, CUPRA, Performance. Potrete passare da lunghi viaggi all’insegna del comfort alla sportività, grazie alle caratteristiche della Terramar plug-in hybrid. Molto reattiva, si distingue per la sua precisione e agilità in curva, merito anche del controllo dinamico dell’assetto DCC e delle sospensioni MacPherson all’anteriore e Multilink al posteriore. Lo sterzo progressivo regola la risposta e l’assistenza in base alla velocità ottimizzando controllo e dinamicità.
Su questa versione si può anche disattivare l’ESC, ma vi direi una bugia se vi dicessi di averlo fatto, perché sulle strade aperte ritengo che sia sempre più prudente mantenere tutti i controlli attivi. Nonostante il cambio automatico DSG a 7 marce sia praticamente perfetto, ho ceduto alla tentazione e ho giocato con i paddle al volante! La guida così è più coinvolgente, specialmente sulle strade con un po’ di curve e saliscendi, dove la Terramar plug-in hybrid, nonostante la massa, non si tira indietro e riesce ad essere divertente.
Scheda tecnica
Motore: 1.5 TSI a quattro cilindri da 177 CV e 250 Nm di coppia, abbinato a un propulsore elettrico da 116 CV e 330 Nm.

















