“Oltre alle scadenze, la coerenza”. Questo potrebbe essere il nuovo slogan Volvo. Si, perché nonostante la revisione degli obiettivi europei e la “retromarcia” sullo stop alle motorizzazioni termiche in precedenza fissato entro il 2035, Volvo non rivede la propria strategia. Al contrario, la rafforza. È questo il messaggio emerso durante la conferenza di “Business Update 2025”, svoltasi il 18 dicembre presso il Volvo Studio di Milano, alla presenza del Presidente e Amministratore Delegato Volvo Car Italia, Michele Crisci.
Crisci ha ribadito come per il marchio svedese, l’elettrico resti l’unico vero asse di sviluppo per il futuro, affiancato nel breve-medio periodo da modelli plug-in hybrid con autonomia elettrica estesa.
Sicurezza inclusiva e i piani Volvo nella nostra intervista
Ne abbiamo approfittato per fare due chiacchiere proprio con Crisci, per buttare un po’ di carne sul fuoco su un tema molto importante sul quale Volvo da anni si impegna in maniera inclusiva: la sicurezza.
Abbiamo fatto con lui anche un breve punto sull’anno appena conclusosi, anticipando alcuni dei temi poi sviluppati durante la serata, ma anche una previsione sul 2026. E non dimentichiamoci che proprio il nuovo anno ci porterà fin da subito a conoscere la nuova Volvo EX60, sulla quale, oltre ad alcune novità ancora off-limits, debutterà la nuova cintura multi-adattiva di cui vi avevamo già accennato qui.
La riduzione delle emissioni al 90% non cambia la strada da percorrere
La scelta di Volvo non nasce da un obbligo normativo, ma da una visione di lungo periodo, già da tempo intrapresa dalla Casa. Come ribadito, l’elettrico è oggi l’unico segmento in crescita sul mercato a livello globale e rappresenta una leva strategica fondamentale per la competitività dell’industria europea, in termini di innovazione tecnologica, sostenibilità e produttività.
Crisci, durante la conferenza, ha fatto un esempio molto chiaro sulla situazione che si sta prospettando sotto i nostri occhi, considerando la revisione proposta dall’Europa sull’abbattimento delle emissioni al 90%, anziché il 100%. Un 10% di bonus, chiamiamolo così, che alla fine dei conti cambia di poco le cose. Pensiamo all’Italia come se fosse un brand auto: nel gennaio 2021 sul totale immatricolato si emettevano 127,1 g/km di C02, scesi a 103,1 nel novembre 2025. Per rispettare i nuovi limiti si dovrebbero vendere auto che emettono poco più di 12 g/km, che tradotto vuol dire puntare quasi totalmente sull’elettrico. E non dimentichiamoci poi che il restante 10% andrebbe comunque compensato con crediti, biofuel e altro, ma tutto avrà un costo.
Il ruolo dei modelli elettrici della gamma Volvo…
Volvo ha basato la propria strategia di prodotto costruendo in meno di 10 anni una gamma completa di veicoli elettrici. EX30 ed EX90 rappresentano oggi i due poli dell’offerta che hanno dato il via alla nuova generazione di auto elettriche più sicure e più tecnologiche: da un lato l’accesso elettrificato premium, dall’altro il massimo livello di tecnologia, sistemi avanzati di sicurezza e architettura elettrica innovativa.
E poi la nuova arrivata, la berlina ES90, per la prima volta fisicamente presente in Italia proprio in occasione della conferenza al Volvo Studio, che arriverà a breve sui mercati e che rappresenta l’ulteriore conferma della direzione decisa e convinta del piano Volvo nei confronti del full electric.
Più avanti nel tempo, ma non nel 2026, la gamma Volvo si arricchirà anche della XC70. Un ritorno atteso, che completerà l’offerta del marchio con una proposta pensata per chi cerca spazio, comfort e versatilità in chiave moderna.
…e del “ponte” ibrido
Per passare all’elettrico si passa dall’ibrido. E fin qui non ci piove. I modelli PHEV continuano a svolgere un ruolo chiave come soluzione di passaggio per accompagnare clienti e mercati verso una mobilità 100% elettrica senza troppe forzature.
Non rappresentano quindi un’alternativa ai modelli EV, ma un vero e proprio “ponte” tecnologico e commerciale. Per questo la nuova generazione di plug-in hybrid Volvo è caratterizzata da un’autonomia ancora più estesa, per aumentare l’utilizzo in modalità zero emissioni nella quotidianità, preparando progressivamente questa transizione.
Considerando la fase di contrazione dei volumi del mercato italiano, prevista e legata sicuramente alla scelta di Volvo a favore dell’elettrificazione e un contesto dove ancora il diesel pesa fortemente nei segmenti premium (65%), il marchio registra una forte penetrazione di BEV e PHEV superiore alla media. Un 2025 quindi migliore di quanto ci si aspettasse.
Il lancio della EX60: la “variante elettrica” della XC60 che promette sorprese
Non solo elettrico, ma anche ulteriore tecnologia all’avanguardia. Queste le premesse del lancio che avverrà in anteprima globale via streaming da Stoccolma il 21 gennaio con il debutto della nuova EX60, il SUV di medie dimensioni che promette grandi passi avanti.
Primo tra questi l’arrivo delle nuovissime cinture-multi adattive, in grado grazie all’IA di riconoscere e adattare la propria azione al corpo di chi la indossa. Un approccio che conferma come per Volvo, l’elettrificazione proceda di pari passo con la sicurezza, sempre più personalizzata e realmente pensata per tutti.
Per tutto il resto su questa EX60? Appuntamento al 21 gennaio.


