La Race of Champions si tiene una volta all’anno ed è un evento che mette insieme alcuni tra i migliori piloti del mondo di Rally e delle gare in circuito. È l’unica gara al mondo dove competono tra loro piloti di Formula 1, Rally, NASCAR, sport prototipi, vetture turismo e, a volte, anche di motociclismo.
Quest’anno si è tenuta la 28° edizione e, per la prima volta, è stata svolta in America. La vittoria è andata a Juan Pablo Montoya, che ha battuto in finale Tom Kristensen, Monsieur LeMans.
La gara
Organizzata per la prima volta nel 1988 da Michèle Mouton e da Fredrik Johnsson, all’inizio, era stata concepita come una gara tra i migliori piloti di rally al mondo. Col passare degli anni si è allargata sempre più e, adesso, si sfidano piloti di tutto il ventaglio di sport motoristici.
Nei primi anni si è svolta in sedi diverse, poi dal 1992 al 2003 è stata fatta sull’isola di Gran Canaria, su un tracciato che alternava asfalto a sterrato. Dal 2004 poi ha ricominciato ad essere itinerante e, la ROC di quest’anno è arrivata per la prima volta in America e si è tenuta a Marlins Park, a Miami.

La gara consiste in una serie di eliminazioni dirette con prove tipo la “super speciale”: due piloti su due piste parallele che formano un circuito continuo. I piloti percorrono la stessa distanza e ogni sfida viene vinta da chi percorre le due piste nel più breve arco di tempo.
È molto spettacolare e, secondo me, la verità è che loro si divertono da matti, ma noi anche!
Le auto
Le macchine variano ogni anno e vengono predisposte dall’organizzazione della gara. Per ogni sfida viene assegnata la stessa auto ai piloti ma nel corso dell’evento ogni pilota può guidare automobili di tipo diverso, tra cui i prototipi tubolari tipici di questa gara ma pure le Ariel Atom, le Radical SR3, le vetture Nascar utilizzate anche nell’EuroSeries, nonché alcune GT. Questo rende naturalmente il tutto più spettacolare e complica la vita ai piloti che, velocemente, devono adattarsi ad auto diverse.
I trofei
Durante la ROC vengono assegnati due trofei:
- Campione dei Campioni: trofei Henri Toivonen, in memoria del finlandese scomparso
- Coppa delle nazioni (dal 1999): le squadre sono composte da due piloti, solitamente un pilota di circuito e uno di rally, che difendono i colori del proprio Paese
Race Of Champions 2017
Sedici piloti a rappresentare sei nazioni: anche quest’anno c’erano piloti di spicco come Vettel, Button, Massa, Coulthard, Kristensen e, appunto, Montoya.

Ma vediamo come sono andate le cose…
Montoya al suo debutto alla ROC.
Kristensen, che è il mio pilota preferito, ha partecipato per la quindicesima volta alla ROC ed è arrivato in finale per cinque volte, compreso quest’anno.
Beh, che dire, speravo proprio che fosse la volta buona…e invece no! Anche stavolta è stato battuto da Juan Pablo Montoya, che per arrivare in finale ha battuto Massa. Kristensen invece aveva avuto la meglio su Coulthard.
Sfide avvincenti quelle che si sono viste tra i vincitori della 500 Miglia di Indianapolis Alexander Rossi e Helio Castroneves. Bei duelli anche quelli che hanno visti impegnati Button, che è stato battuto da Kristensen e Vettel, Campione ROC uscente e battuto proprio da Castroneves.
Ci sono stati anche lunghi momenti di preoccupazione a causa di un brutto incidente che ha visto coinvolto il neo pilota della Sauber, Pascal Wehrlein che si è ribaltato al volante della Polaris a tre ruote durante la fase a gironi: fortunatamente tutto si è concluso solo con un grande spavento ma nessuna grave conseguenza.
Io naturalmente continuerò a tifare per Kristensen e spero proprio che l’anno prossimo sia quello giusto per Monsieur LeMans! 🙂
Giulia: come avrete capito Monica è davvero scatenata quando vede il ROC e, soprattutto, quando corre Kristensen. Speriamo di vedere presto Monsieur LeMans sul gradino più alto del podio; altrimenti chi la tiene più?! 🙂
Intanto vi lasciamo con gli highlights di questo video