Che mi piaccia avere tutto sotto controllo è risaputo, anche quando sono al volante. Ecco perché ultimamente, a parte quando sono in pista ovvio, preferisco i SUV, che mi permettono di avere una visuale più ampia, grazie anche all’alta posizione di guida. E, con un Ford Tourneo Custom (anzi due!) ho ottenuto anche di più. Se poi avete tra le mani l’allestimento Active, dal lavoro all’avventura…è un attimo
Non solo riesco a dominare la strada (e con la sua mole non c’è verbo più azzeccato) ma con l’allestimento Active mi posso godere al meglio anche una scampagnata fuori città, magari con un bel pic-nic finale. Lo spazio di certo non manca, ma anche un pizzico di sportività e senso dell’avventura non sono da meno. Passare dallo stress della vita quotidiana lavorativa, al relax di una bella gita fuori porta è un attimo…
Ed ecco allora che mi sono fatta accompagnare da questo Tourneo Custom sia nel lavoro che per un po’ di sano svago, per staccare un po’ la spina. E il “Fordone” non mi ha per nulla deluso.
Due Ford Tourneo Custom sono meglio di uno!
Piccola premessa…Chi ci segue sul blog si ricorderà che lo scorso anno abbiamo già avuto modo di provare due bestioni Ford Tourneo Custom in versione plug-in hybrid e oggi vorrei soffermarmi sull’allestimento Active 320 da 185 CV MHEV con cambio manuale 6 rapporti.
Il Tourneo Custom Titanium 320 1.0 Ecoboost 120 CV PHEV automatico ha fatto degnamente da spalla al fratellone, che, secondo me, è una libidine. Sì, perché va bene la comodità del cambio automatico quando si guida in città, si è in coda o in autostrada, ma con un allestimento un po’ sportiveggiante, non potevo farmi mancare la gioia di qualche cambiata.
Il look del Ford Tourneo Custom Active
Da fuori il è maestoso in tutto e per tutto, niente da dire. Anzi rispetto al fratellino con allestimento Titanium (rispetto al quale è anche un po’ più alto) fa paura. È cattivo, mostra tutto il suo orgoglio grazie a quelle pedane laterali estese, i cerchi in lega da 17” bicolor a cinque razze, le barre argentate longitudinali sul tetto pronte a tutto, gli specchietti neri, e perché no l’esclusiva griglia Active con inserti satinati.
Vogliamo parlare poi del colore? Io me ne sono innamorata perché anche se lo porti su terreni un po’ sabbiosi, si sporca solo quel giusto che lo rende ancora più cool! Si tratta della colorazione “Diffused Silver” (+600€) per chi fosse interessato, che a dire il vero sembra più un beige sabbia appunto. Approvato, altroché!
Il paraurti anteriore è in tinta con la parte inferiore verniciata in colore Magnetic Grey e quello posteriore è bicolor, sempre con questo bel Magnetic Grey.
La carrozzeria che abbiamo in prova è L1H1, lunga 4,972 mm ma è disponibile anche una seconda, a passo più lungo della lunghezza di 5,339 mm. Altezza 1,959-1,979 mm, larghezza 2,272 mm con specchietti aperti.
Comfort
Volete che lo descriva in una parola? Un divano! Sia se si è alla guida che se ovviamente si ha la fortuna di rilassarsi sui sedili posteriori dei passeggeri. Scherzi a parte, la posizione di guida è comoda e il sedile è regolabile elettricamente, ha il supporto lombare e c’è anche il bracciolo. A bordo ci stanno fino a 8 persone grazie alla disposizione modulare dei sedili girevoli. Questi ultimi sono rivestiti in parte in pelle con cuciture a contrasto Nordic Blue, molto eleganti.
Porta bottiglie/borraccia ovunque e trovo molto comodo anche lo spazio a terra sulla destra accanto al conducente dove si può mettere comodamente uno zaino, che resta così a portata di mano. Il fatto che non vi sia il terzo sedile all’anteriore permette di stare decisamente molto comodi.
Belle e apprezzate anche le molteplici rifiniture interne su questa versione
La capacità del bagagliaio (dietro la terza fila di sedili) varia da 1.200 a 1.900 litri in base alla carrozzeria, se passo corto o passo lungo.
Tecnologia
A bordo c’è il sistema di infotainment SYNC 3 con schermo touch da 8”, navigatore, Bluetooth, compatibilità Apple CarPlay e Android Auto. Il tutto molto semplice e intuitivo. Io ho trovato molto comodo collegarmi via cavo grazie alla presa USB, posizionata proprio sotto i comandi centrali, al fianco della classica presa da 12V. L’unica pecca è forse il fatto di avere la pancia e soprattutto il touch screen in posizione “normale, ovvero non rivolto verso il guidatore, che effettivamente è un po’ scomodo durante la navigazione.
Il condizionatore è automatico e monozona ma al posteriore dà la possibilità di essere gestito direttamente dai passeggeri.
Carattere
Morbido e versatile sotto ogni punto di vista e anche le cambiate sono fluide e non perdono un colpo. Il motore è un 2.0L EcoBlue Hybrid 185 CV (136 kW), abbinato al sistema mild hybrid a 48 V e al cambio manuale a 6 marce. La ripresa non manca, nonostante il peso.
Guidare questo Tourneo è piacevole e sicuramente non stancante. Lato consumi non posso di certo lamentarmi; vince anche sul modello plug-in hybrid che avevamo contemporaneamente in prova, con una media di 9,3-9,4 litri/100 km, anche se la casa dichiara qualcosa meno, sotto gli 8 l/100 km.
Un fidato compagno di viaggio dunque, che all’occorrenza sa trasformarsi nel mezzo giusto per un po’ di relax anche alla ricerca dell’avventura. Anche un leggero sterrato è alla sua altezza.
Il prezzo? Questo allestimento con i vari optional supera i 40.000 €. Con gli ecoincentivi Ford però, si riesce a risparmiare un bel gruzzoletto rispetto al listino che ricordiamo, per la versione base (Trend) parte dai 33.050 € IVA esclusa.
Scheda tecnica
Motore: 2.0L EcoBlue Hybrid 185 CV















