Nissan festeggia alla Festa del Cinema di Roma i suoi 90 anni. Momento in cui spoilera cosa avverrà nei prossimi dieci e su come diminuirà il costo delle auto elettriche, che saranno equiparate a quelle a motore termico. Il marchio – main partner dell’evento – sta lavorando a una missione prima di ogni altra cosa: rendere il green e le tecnologie a prova di tutti.
Come avverrà tutto questo? Ecco sette cose che faranno diminuire il costo delle auto elettriche giapponesi.
1) batterie allo stato solido
Lo studio è lungo, ma alla fine costeranno meno della metà delle attuali batterie e si ricaricheranno in un terzo del tempo. Inoltre, sono più compatte e realizzate con una minore quantità di materie prime: tra cui elementi molto costosi come litio e cobalto.
2) un nuovo impianto pilota
Nascita un impianto di produzione pilota in Giappone con l’assemblaggio di queste batterie nelle prime vetture. Una tecnologia che entrerà ufficialmente in produzione dal 2028 e che vedrà forniti tutti i segmenti del marchio nel 2030.
3) EV 36Zero
Con un investimento di 16 miliardi di euro a livello globale Nissan sta avviando la costruzione del primo ecosistema di produzione di veicoli elettrici al mondo, presso lo stabilimento di Sunderland a Londra.
4) Gigafactory da 35GW per il futuro prossimo
Nella strategia è contemplata una gigafactory per l’assunzione di 6000 addetti
5) una “microgrid” per le scorte di energia
Per lo stoccaggio di batterie alla seconda vita verrà creata una microgrid: il concetto di utilizzo delle batterie come accumulatori per Nissan non è nuovo. Nasce proprio in Giappone, considerato spesso il disagio territoriale e la necessità di avere scorte di energia negli edifici.
6) e-Power fino al 2030, per educare l’automobilista
Ha debuttato lo scorso anno, l‘e-power è un motore termico, in grado di unire tutte le peculiarità dell’elettrico, senza le incombenze della ricarica alla spina. Un metodo per educare al green in maniera graduale l’automobilista, consentendogli di passare a vetture più evolute tecnologicamente con trazione 100% elettrica.
7) “X-in-1”: per un costo più basso in fabbrica
I giapponesi hanno portato avanti un approccio “smart” alla linea di produzione che consentirà di costruire i propulsori 100% elettrici e gli e-Power sulla stessa catena di montaggio avendo molti degli stessi elementi costruttivi in comune. Questo permetterà entro il 2026 la riduzione dei costi di sviluppo e di produzione del 30% rispetto al 2019 e quindi del costo minore delle auto elettriche rispetto ad oggi.
“L’elettrico 100% è una missione che continueremo a perseguire con innovazione ed emozione, ispirati agli stessi principi di sempre: sfidando le convenzioni e chiedendosi sempre se c’è un modo migliore di fare le cose (Kabuku); Prendendoci cura dell’altro e dunque prevedendo le sue necessità (Omotenashi). Immaginando quello che gli altri non osano immaginare (Iki)”, commenta Marco Toro, Presidente Nissan Italia.





